NASA, dal Congresso arriva un nuovo sgambetto a Musk

da | 3 Lug 2025 | Aerospace

Tempo di lettura: 3 minuti

La politica americana torna a essere terreno di scontro, ma stavolta il duello si consuma nello spazio e vede contrapposti, ancora una volta, il governo americano ed Elon Musk.

Al centro della disputa, però, stavolta non c’è il c’è il One Big Beautiful Bill Act of 2025 (OBBBA), bensì un razzo gigantesco e monouso.

Ci riferiamo al Space Launch System (SLS), che la NASA intende continuare a usare per portare astronauti sulla Luna, con il pieno sostegno dell’amministrazione Trump ma contro il parere di Musk e di Jared Isaacman, il miliardario che il patron di SpaceX avrebbe voluto alla guida dell’agenzia spaziale.

Il Senato ha infatti approvato un maxi-finanziamento da 10 miliardi di dollari per il programma Artemis, rafforzando proprio quelle componenti, ossia i razzi SLS e la stazione orbitante Gateway, che Musk ritiene obsolete.

Non si tratta di un banale stanziamento tecnico: la mossa è anche politica, perché arriva dopo che Trump ha ritirato bruscamente la nomina di Isaacman come possibile amministratore NASA. Uno schiaffo che Musk non ha gradito, e che ha dato il via a un raffreddamento pubblico tra i due ex alleati.

Cos’è lo Space Launch System (SLS)

Il programma SLS è stato commissionato dal Congresso degli Stati Uniti nel 2011 e ha rappresentato un investimento impegnativo, con costi di sviluppo stimati in decine di miliardi di dollari.

Nonostante il suo ruolo centrale nel ritorno alla Luna, il programma ha affrontato sfide relative a costi elevati e ritardi, portando a discussioni sulla sua sostenibilità a lungo termine.

NASA si avvale di una vasta rete di appaltatori e fornitori per lo sviluppo, la produzione e l’assemblaggio dei vari componenti del razzo. Tra i principali attori figurano Boeing, Aerojet Rocketdyne e Northrop Grumman.

Elon Musk non ha mai nascosto la sua avversione per il razzo SLS. Il cui principale difetto è che è ancora monouso. Ogni lancio equivale dunque a distruggere un intero veicolo, con costi di produzione che oggi si aggirano intorno ai 2,5 miliardi di dollari per esemplare.

“Un razzo da un miliardo che esplode ogni volta”, aveva detto nel 2020, quando le stime erano ancora più ottimistiche. Oggi, la cifra è quasi raddoppiata, e il concetto resta lo stesso: secondo Musk, non è così che si costruisce una presenza sostenibile sulla Luna o su Marte.

Anche Jared Isaacman, durante le audizioni in Senato, aveva espresso perplessità analoghe. Affermando che sì, l’SLS verrà utilizzato per le prossime due missioni Artemis, ma che non è “la soluzione a lungo termine per andare e tornare dalla Luna e da Marte con grande frequenza”.

Ironia della sorte, si tratta di una visione condivisa anche dalla stessa NASA, che solo a maggio aveva proposto di dismettere il razzo e la capsula Orion dopo la missione Artemis III.

Una proposta ora clamorosamente smentita dal Congresso, dopo che il rapporto tra Trump e Musk si è incrinato.

Un contentino per Musk

A trarre vantaggio dal finanziamento approvato dal Congresso saranno così i succitati grandi contractor aerospaziali della vecchia scuola, quelli legati a programmi federali longevi, spesso considerati inefficienti ma politicamente inamovibili.

A loro andranno la maggior parte dei fondi destinati ai prossimi razzi SLS per le missioni Artemis 4 e 5, e anche i miliardi necessari per completare la stazione lunare Gateway.

SpaceX non resterà completamente a bocca asciutta. Il nuovo pacchetto include anche 325 milioni di dollari per sviluppare una navicella incaricata di deorbitare la Stazione Spaziale Internazionale entro la fine del decennio.

Ma si tratta, di fatto, di una magra consolazione. Il vero messaggio politico è che Washington, almeno per ora, ha deciso di dare una riposta politica alle uscite di Musk sui social.

Col risultato che i razzi riutilizzabili di SpaceX, simbolo di una nuova era spaziale, dovranno aspettare.

POTREBBE INTERESSARTI

Sundar Pichai. Foto: Sanjay Rawat
, , • ⏱ 3 min

Soci e rivali: Google e SpaceX trattano per i data center in orbita

Google è azionista di SpaceX da anni. Ora le due aziende potrebbero diventare partner sui lanci (e concorrenti nello spazio).

Elon Musk Tesla SpaceX
, • ⏱ 3 min

SpaceX: maxi-bonus a Musk (ma solo se colonizzerà Marte)

Nel documento riservato depositato alla SEC, SpaceX lega una compensazione ‘monstre’ per il suo fondatore a obiettivi che sono semplicemente...
Blue Origin New Glenn
• ⏱ 3 min

Blue Origin sbaglia l’orbita del satellite di un cliente

Bezos riutilizza con successo il primo stadio ma fallisce la consegna del carico di AST SpaceMobile. Il satellite andrà distrutto nell’atmosfera.

amazon globalstar
, • ⏱ 3 min

Amazon compra Globalstar per 11,5 miliardi di dollari

L’accordo porta ad Amazon tecnologia D2D e spettro per competere con SpaceX. E sia Musk che Amazon covano ambizioni nel mercato degli smartphone

GCAP Global Combat Air Programme
• ⏱ 2 min

Il Canada preme per entrare nel GCAP, il programma del caccia avanzato di UK, Italia e Giappone

Con Trump alla Casa Bianca, il Canada rivaluta la dipendenza militare dagli Stati Uniti. Ma lo status di “osservatore” è la formula giusta per avvicinarsi...
smile esa
, • ⏱ 3 min

Europa e Cina lanciano insieme un satellite. Probabilmente per l’ultima volta

Accordato nel 2016 e finalmente in orbita nel 2025, Smile è il prodotto di un’epoca in cui Europa e Cina ancora collaboravano. Oggi quel capitolo sembra...
Elon Musk SpaceX
, • ⏱ 3 min

SpaceX prepara l’IPO da record: valutazione a 1.750 miliardi

La società di Musk ha depositato i documenti riservati alla SEC. Ma il Nasdaq ha modificato i criteri di ammissione all’indice in modo sorprendentemente...
Elon Musk Starbase SpaceX
, • ⏱ 3 min

Musk vuole fabbricare satelliti IA sulla Luna (con una catapulta gigante)

Durante una riunione aziendale, Musk ha descritto una fabbrica lunare per satelliti IA, lanciati da un “mass driver”. La mossa arriva mentre xAI e SpaceX si...
SpaceX Anthropic
, , • ⏱ 3 min

La fusione SpaceX-xAI preoccupa Wall Street: “Troppe incognite”

Decine di grandi investitori hanno scommesso su SpaceX come azienda spaziale, non come veicolo per finanziare l’IA. E gli analisti avvertono: “xAI brucia...
Elon Musk SpaceX
, , • ⏱ 3 min

SpaceX acquisisce xAI. Nasce il colosso spazio-IA da 1.000 miliardi

Musk annuncia l’acquisizione: “L’IA spaziale è l’unica via per soddisfare la domanda di calcolo”. La quotazione in borsa di SpaceX resta...
Share This