Continua lo sprofondo del mondo dei videogiochi, ormai da tempo avvitato in una crisi fatta di chiusure e licenziamenti che si faticano a giustificare, trattandosi di un settore che nel 2023 ha mostrato segnali di ripresa rispetto all’anno precedente.
Certo, il fatto che nel suo complesso ogni anno fatturi quello che Meta o Nvidia fatturano in un giorno quando decidono di pagare dividendi o annunciano un nuovo processore per l’intelligenza artificiale, dà l’idea di un settore che oltre una certa soglia non riesce proprio a spingersi.
Ma per quanto gli ultimi tempi ci abbiano abituati a fini strategie aziendali lacrime e sangue (per far saltare fuori i soldi licenziando la gente, pare, bisogna essere laureati ad Harvard), fa comunque scalpore la notizia di oggi che vuole la divisione Xbox di Microsoft chiudere quattro studi di Bethesda, tra cui Arkane Austin, secondo quanto riportato da un’email visionata da Bloomberg.
L’ultimo gioco di Arkane Austin, Redfall, è stato uno dei maggiori insuccessi di Microsoft lo scorso anno. Non che non fosse bastato il primo trailer a capirlo, ma la società ha comunque annunciato che ne interromperà lo sviluppo e che “offrirà compensazioni” ai giocatori che hanno preacquistato contenuti che non verranno più rilasciati.
Xbox chiuderà anche Alpha Dog Studios, Roundhouse Games e Tango Gameworks, lo studio giapponese dietro successi acclamati dalla critica come Hi-Fi Rush, i due The Evil Within e soprattutto Ghostwire: Tokyo. Roundhouse Games verrà assorbita da ZeniMax Online Studios, autore di The Elder Scrolls Online.
“Queste decisioni sono motivate dalla volontà di dare priorità ai titoli di grande impatto e di investire ulteriormente nel portafoglio di giochi di successo e mondi amati di Bethesda, che avete coltivato per molti decenni”, ha scritto Matt Booty, capo di Xbox Game Studios, in un’email ai dipendenti martedì.
Perché sia chiaro, nel magico mondo delle PR non si licenzia mai nessuno: si riallinea, si focalizza, si rialloca, si ottimizza… in questo caso addirittura si parla di licenziamenti come di un investimento. Sciocchi noi a non capirlo, sia chiaro.
Gli illustri colleghi di The Verge avevano avvisato già a gennaio che Microsoft avrebbe licenziato 1.900 dipendenti di Activision Blizzard e Xbox. E Booty non ha specificato quante persone perderanno il lavoro a causa di queste chiusure ma ha sottolineato che “Bethesda rimane uno dei pilastri fondamentali di Xbox” con vari titoli in arrivo, come un’espansione di Starfield e un nuovo gioco basato su Indiana Jones, previsti per quest’anno.
Microsoft ha acquistato Bethesda nel 2012 per 7,5 miliardi di dollari.


