Un nuovo sito web, vicecitymovie.com, e un teaser diffuso sui social stanno alimentando in queste ore la convinzione che Rockstar Games stia preparando un film dedicato a Grand Theft Auto: Vice City. Ma in realtà non è così.
Il progetto, intitolato “Vice City – The Movie”, è un’iniziativa completamente indipendente e non ha alcun collegamento con Rockstar Games né con Take-Two Interactive. Lo stesso sito lo precisa nelle note legali, definendo il video un’opera realizzata esclusivamente a scopo creativo e non commerciale.
Sembra vero
L’effetto però è davvero convincente. Oltre al trailer, infatti, è stato creato un sito dedicato con countdown, grafica professionale e riferimenti all’universo di Vice City, tanto da indurre molti utenti a credere che si tratti di una vera campagna promozionale.
Il teaser immagina una versione cinematografica del celebre videogioco, con personaggi e ambientazioni ricostruiti attraverso l’intelligenza artificiale in stile live action. Sui social il video è stato rapidamente rilanciato senza il contesto necessario, alimentando ulteriormente la confusione.
Vice City – The Movie è fatto con Seedance?
Molti utenti stanno attribuendo il trailer a Seedance, il modello video di ByteDance recentemente diventato uno dei riferimenti per la generazione di filmati fotorealistici.
Al momento, però, non esistono conferme pubbliche. Sul sito ufficiale del progetto non viene indicato quale modello di IA sia stato utilizzato, né vengono citati Seedance, Veo, Runway o altri strumenti specifici. L’unica attribuzione che si può fare con certezza è a MOM Agency, che firma il progetto creativo.
È quindi possibile che il trailer sia stato realizzato con Seedance oppure con una combinazione di diversi strumenti di IA, ma allo stato attuale non è possibile verificarlo.
Un esempio di quanto stia credibili i video IA
Al di là di ciò che sta dietro questa iniziativa (e siamo piuttosto sicuri che ne sentiremo nuovamente parlare), il caso dimostra quanto sia ormai sottile il confine tra una produzione ufficiale e un contenuto generato con l’intelligenza artificiale.
Bastano un dominio dedicato, una grafica curata e un video di qualità cinematografica perché migliaia di persone inizino a considerare autentico un progetto che in realtà non esiste.
Per Rockstar, che sta già gestendo l’enorme attesa attorno a Grand Theft Auto VI, casi di questo tipo rischiano di diventare sempre più frequenti. Resta però un dubbio: gli attori realmente esistenti (e anche piuttosto famosi) che compaiono nel video ne sapevano qualcosa, oppure è stata una sorpresa anche per loro?


