Ristrutturazione in Lucid Motors: licenziati 400 dipendenti

by | 26 Mag 2024 | Automotive

Tempo di lettura: 2 minuti

Ce l’hanno dipinto come il futuro e forse sarà così. Senz’altro, non è il presente. Ci riferiamo al mercato dell’elettrico, che dopo aver soddisfatto gli appetiti degli early adopter, non sta riuscendo a convincere tutti gli altri, nonostante incentivi statali, politiche sempre più coercitive verso il termico e, ultimamente, sconti e ribassi da parte dei principali produttori.

E così dopo i casi di Tesla, Polestar e Fisker (senza dimenticare la cancellazione dell’Apple Car), giusto per citare gli ultimi di cui abbiamo parlato, ecco arrivare la ristrutturazione di Lucid Motors, che si pone nella scia dei massicci tagli effettuati da Tesla nell’ultimo mese.

Lucid Motors è una casa automobilistica americana specializzata nella produzione di veicoli elettrici di lusso. Fondata nel 2007, l’azienda inizialmente si chiamava Atieva e si concentrava principalmente sulla produzione di batterie e motori elettrici per altri produttori di automobili. Nel 2016, l’azienda ha cambiato nome in Lucid Motors e ha spostato il suo focus verso la progettazione e la produzione di veicoli elettrici sotto il proprio marchio.

Lucid Motors è nota soprattutto per la sua berlina elettrica di lusso, la Lucid Air, che è stata presentata per la prima volta al pubblico nel 2020. Ora ha in programma di lanciare un SUV, il Gravity, entro la fine dell’anno. Eppure ha appena annunciato il licenziamento di circa 400 dipendenti, pari a circa il 6% della sua forza lavoro, nell’ambito di una ristrutturazione “strategica”.

La società ha dichiarato in una comunicazione che prevede di completare la ristrutturazione entro la fine del terzo trimestre, con un costo stimato tra i 21 e i 25 milioni di dollari. Questo nuovo ciclo di licenziamenti arriva poco più di un anno dopo che Lucid aveva già tagliato 1.300 posti di lavoro.

“Sono fiducioso che Lucid consegnerà il miglior SUV al mondo e amplierà in modo significativo il nostro mercato indirizzabile totale, ma non stiamo ancora generando entrate dal programma,” ha dichiarato il CEO, Peter Rawlinson, in un’email inviata alla società. “Come sempre, dobbiamo rimanere vigili sui costi. Stiamo ottimizzando le nostre risorse in un modo che riteniamo posizionerà al meglio l’azienda per il successo futuro e le opportunità di crescita mentre ci concentriamo sul raggiungimento dei nostri ambiziosi obiettivi.”

Presentata per la prima volta al pubblico nel 2020, la Lucid Air si pone come antagonista della Model S di Tesla.

Rawlinson ha sottolineato che i tagli riguarderanno sia i dipendenti a tempo pieno che quelli a contratto, includendo “leadership e management di livello medio”. Non saranno invece interessati dal provvedimento i dipendenti retribuiti a ore della produzione e della logistica.

Lucid ha faticato a trovare acquirenti per il suo unico modello attuale, la berlina Air, sebbene l’azienda abbia registrato un record di consegne nel primo trimestre del 2024. A marzo, la società ha raccolto un ulteriore miliardo di dollari dal suo azionista di maggioranza, il fondo sovrano dell’Arabia Saudita, per sostenere le sue ambizioni di crescita in un mercato sempre più competitivo e in rallentamento.

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