Oggi uno dei principali limiti della sharing mobility non è la domanda del pubblico, ma la distanza tra l’utente e il veicolo disponibile. E se il futuro di questo settore iniziasse nel momento in cui non dovremo più cercare un’auto perché sarà lei a raggiungere noi?
È l’idea alla base del robo-sharing di Pikyrent, che offre una tecnologia che combina guida autonoma e mobilità condivisa e che potrebbe ridefinire il concetto stesso di car sharing. Ma quanto siamo vicini a questo scenario? E quali ostacoli restano da superare?
Ne ho parlato nell’ultima puntata di Border con Antonella Comes, CEO di Pikyrent, azienda protagonista del primo progetto di robo-sharing in Italia. Ecco quello che ci siamo detti.


