Tesla licenzierà oltre il 10% dei suoi dipendenti

by | 15 Apr 2024 | Automotive

Tempo di lettura: 2 minuti

Qualche giorno fa, nel descrivere la crisi in cui sta ultimamente navigando Apple, ricordavamo che quest’anno l’azienda capitanata da Tim Cook è stata uno dei performer più deboli tra i cosiddetti Magnificent Seven.

L’unica che finora ha fatto peggio è stata Tesla (il prezzo delle sua azioni ha perso circa un terzo del proprio valore quest’anno), pertanto sorprende relativamente la notizia del licenziamento di oltre il 10 percento della forza lavoro nel tentativo di ridurre i costi.

Tesla infatti ha registrato un calo delle vendite nei primi tre mesi dell’anno, mentre il suo margine di profitto è in diminuzione da mesi. D’altronde non è un mistero che il mercato dell’elettrico è in stagnazione da tempo, così come che la concorrenza si è fatta più serrata. Non a caso concorrenti come la cinese BYD, le sudcoreane Kia e Hyundai, oltre a BMW, nello stesso periodo hanno riportato aumenti nelle vendite di veicoli elettrici.

I tagli al personale di Tesla ammonteranno in tutto a circa 14.000 persone e ad annunciarlo è stato lo stesso Elon Muck in una email inviata ai dipendenti: “Nel preparare l’azienda alla prossima fase di crescita, è estremamente importante esaminare ogni aspetto per ridurre i costi e aumentare la produttività. Non c’è nulla che detesti di più, ma deve essere fatto”.

Questa mossa, anticipata da Electrek e quindi da Handelsblatt, un giornale di affari tedesco, è la conferma che Tesla non è più, oggi, la forza inarrestabile di un tempo. Le sue vendite non stanno più crescendo a ritmi rapidi, e c’è stata lentezza nell’introduzione di nuovi modelli. E, come dicevamo, i produttori di auto in Asia ed Europa hanno inondato il mercato con auto elettriche.

Questo mese Tesla ha riportato un calo delle vendite che ha colto di sorpresa gli investitori. L’azienda ha dichiarato di aver consegnato 387.000 auto in tutto il mondo nel primo trimestre, l’8,5 percento in meno rispetto all’anno precedente. È la prima volta che le vendite trimestrali di Tesla sono diminuite su base annua dall’inizio della pandemia nel 2020.

L’azienda ha ridotto significativamente i prezzi nel corso del 2023 per aumentare la domanda. Ma questa strategia però sembra non aver dato i risultati sperati, anche perché riduce i profitti che Tesla realizza su ogni auto

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