In queste ore sta facendo scalpore la visita non annunciata di Elon Musk a Pechino domenica per una visita, nel corso della quale si prevede discuterà del lancio del software di guida completamente autonoma (Full Self-Driving, FSD) e della possibilità di trasferire dati all’estero, secondo quanto riferito da una fonte informata sui fatti.
Il FSD, lanciato nel 2020, è la versione più avanzata del software Autopilot e include funzionalità come il parcheggio automatico, il cambio di corsia automatico e la navigazione nel traffico. I media statali cinesi hanno riportato che Elon Musk ha incontrato il premier Li Qiang a Pechino ma non hanno specificato l’argomento della discussione. Elon Musk ha postato una foto di lui con Li sulla sua piattaforma social X, commentando: “Onorato di incontrare il Premier Li Qiang”.
Secondo la ricostruzione di Reuters, il costruttore di automobili statunitense ha ottenuto un importante riconoscimento che ha coinciso col suo viaggio: una grossa associazione automobilistica cinese ha dichiarato che le auto Model 3 e Y di Tesla sono conformi ai requisiti di sicurezza dei dati della Cina.
Elon Musk ha a lungo promosso la tecnologia FSD come una potenziale fonte di guadagni per la compagnia ma non è riuscito a mantenere la promessa di un’esperienza di guida completamente autonoma, a causa di rigide normative e controlli legali sulla sicurezza e sul marketing di Tesla. La scorsa settimana, a seguito di una serie di incidenti, i regolatori statunitensi della sicurezza auto hanno annunciato di aver avviato un’indagine per verificare se il richiamo di Tesla di più di 2 milioni di veicoli negli Stati Uniti avvenuto a dicembre per installare nuove protezioni per l’Autopilot sia stato adeguato.
Nel 2023 ha dichiarato che il prezzo di 15.000 dollari per il FSD era estremamente conveniente, ma all’inizio di questo mese ha abbassato negli Stati Uniti il prezzo del FSD a 8.000 dollari, rispetto ai 12.000 dollari precedenti. Il FSD è disponibile anche tramite sottoscrizioni e Tesla ha ridotto il costo mensile a 99 dollari negli USA e a 99 dollari canadesi (circa 72,52 dollari) in Canada, al fine di stimolare l’adozione di questa tecnologia in un periodo di rallentamento delle vendite di veicoli elettrici e di crescente competizione sui prezzi.
Honored to meet with Premier Li Qiang.
We have known each other now for many years, since early Shanghai days. pic.twitter.com/JCnv6MbZ6W
— Elon Musk (@elonmusk) April 28, 2024
I problemi relativi alla sicurezza dei dati sono stati un ostacolo significativo per un lancio completo del FSD in Cina. Dal 2021, Tesla ha immagazzinato tutti i dati raccolti dalla sua flotta cinese nel paese, come richiesto dai regolatori locali, e non ha trasferito alcun dato negli Stati Uniti. Secondo quanto affermato dalla fonte di Reuters, Elon Musk sta però cercando di ottenere l’approvazione ufficiale per trasferire all’estero i dati raccolti nel paese, così da addestrare algoritmi per le tecnologie di guida autonoma.
Il lancio illimitato potrebbe aiutare Tesla a competere meglio coi rivali locali nel più grande mercato automobilistico del mondo, dove le funzionalità di auto connesse e assistenza alla guida sono molto apprezzate. Ad esempio, Xiaomi ha annunciato piani per la disponibilità della sua funzione di assistenza alla guida Navigate on Autopilot (NOA) sulla sua prima auto, la SU7, durante il salone dell’auto di Pechino.
Le consegne di veicoli Tesla nel primo trimestre sono diminuite per la prima volta in quasi quattro anni. L’azienda ha iniziato il secondo trimestre con l’annuncio di licenziamenti che hanno interessato oltre il 10% del suo personale e con tagli significativi ai prezzi dei veicoli nei principali mercati, tra cui Stati Uniti, Cina ed Europa.
Attivare il FSD in Cina probabilmente aiuterebbe a compensare il calo delle vendite di veicoli elettrici di Tesla, senz’altro però intensificherebbe la guerra dei prezzi tra le funzioni di assistenza alla guida, rendendo il mercato locale un campo di battaglia per tali tecnologie.


