Trump rinomina il Lago Ontario e Google Maps lo segue. Apple e MapQuest, no

by | 31 Ago 2026 | Politica

Ecco come noi italiani vediamo denominato il lago Ontario.
Riassunto IA
  • Trump ha rinominato Lake Ontario “Lake America” nella nomenclatura federale statunitense e Google Maps ha recepito il cambiamento per gli utenti USA.
  • Apple Maps continua a mostrare Lake Ontario e MapQuest ha dichiarato esplicitamente che non cambierà nome, confermando che le piattaforme private non sono obbligate ad adeguarsi.
  • Google mostra nomi diversi in USA, Canada e resto del mondo; la nuova denominazione è comparsa anche su alcuni siti pubblici canadesi che incorporavano Google Maps.
Tempo di lettura: 3 minuti

Negli Stati Uniti basta cambiare applicazione per cambiare anche il nome di uno dei Grandi Laghi. Google Maps mostra ormai “Lake America”, come stabilito dal Presidente Donald Trump. Apple Maps continua a indicare Lake Ontario. MapQuest ha invece preso posizione pubblicamente: il nome sulle sue mappe non cambierà.

MapQuest è un concorrente minore ma è tutt’altro che nuovo: il servizio è stato infatti lanciato sul web nel 1996 e offriva mappe online quasi un decennio prima dell’arrivo di Google Maps. Davanti all’ordine di Trump ha scelto una risposta molto meno diplomatica rispetto ai concorrenti: “Non lo cambieremo”.

Google ha fatto la scelta opposta. Dopo che lo U.S. Geographic Names Information System, il database federale dei nomi geografici, ha recepito “Lake America”, l’azienda ha aggiornato Maps spiegando che da tempo utilizza le fonti governative ufficiali per determinare le denominazioni mostrate agli utenti.

Perché Trump ha rinominato il Lago Ontario

Il cambio di nome arriva nel pieno dello scontro commerciale tra Stati Uniti e Canada. I negoziati tra i due Paesi sono precipitati nelle ultime settimane, con nuovi dazi americani e conseguenti ritorsioni canadesi, e Trump aveva già minacciato di ribattezzare il lago mentre attaccava il governo canadese e l’Ontario.

Nell’ordine esecutivo del 27 agosto, però, la Casa Bianca presenta una motivazione più ampia. L’amministrazione sostiene che gli Stati Uniti forniscano gran parte della capacità rompighiaccio dei Grandi Laghi, abbiano investito più del Canada nella tutela del sistema e svolgano un ruolo decisivo nella sicurezza, nel commercio e nelle attività economiche della regione.

Rivendica inoltre che la parte più profonda del lago ricada in territorio americano e, sulla base di questo, afferma che agli Stati Uniti appartenga la maggior parte del suo volume.

L’ordine esecutivo obbliga le agenzie del governo federale americano a usare il nome “Lake America” nei documenti e nei database ufficiali. Non impone invece lo stesso nome alle aziende private, come Google, Apple o MapQuest, né naturalmente al Canada.

Lo dimostrano Apple e MapQuest ma anche la governatrice di New York Kathy Hochul, che ha già annunciato che il suo Stato continuerà a chiamarlo Lake Ontario.

Google: due versioni della stessa cosa

La scelta di Google produce un risultato curioso. Negli Stati Uniti gli utenti vedono “Lake America”. In Canada continuano a vedere “Lake Ontario”. La geografia resta naturalmente identica, mentre cambia l’etichetta a seconda del Paese dal quale si apre Maps.

È la stessa regola che Google aveva applicato nel 2025, quando Trump ordinò di rinominare il Golfo del Messico “Golfo d’America” e di ripristinare Monte McKinley al posto di Denali.

Come avevamo raccontato allora, Google attese l’aggiornamento del GNIS e adeguò la versione americana di Maps, mantenendo denominazioni differenti nelle altre aree geografiche.

Una decisione politica presa a Washington è dunque finita quasi immediatamente dentro un servizio digitale usato in tutto il mondo. Ma ciò che miliardi di utenti vedono sullo schermo dipende dalle regole stabilite da Google, Apple e MapQuest.

“Lake America”… nell’Ontario!

Curiosamente, ieri Axios ha trovato la dicitura “Lake America” anche su alcuni siti di agenzie governative dell’Ontario che incorporavano Google Maps, malgrado l’azienda avesse assicurato che gli utenti canadesi avrebbero continuato a vedere Lake Ontario.

Google ha spiegato che chi incorpora le sue mappe all’interno di un sito può impostare una regione. Se viene selezionato il Canada, viene mostrato Lake Ontario. In assenza della corretta localizzazione, dunque, un sito pubblico canadese può finire per ereditare la denominazione stabilita dal governo americano e recepita dalla piattaforma di Mountain View.

In Canada la reazione è stata comprensibilmente dura. Il premier dell’Ontario Doug Ford ha paragonato l’iniziativa a qualcosa “uscito da Saturday Night Live” e ha ribadito che il nome non cambierà. Il risultato è che Trump può chiamarlo Lake America nei documenti federali e Google può mostrarlo così agli americani.

Dall’altra parte del confine, e su altre mappe installate sugli stessi telefoni, continua a essere il Lago Ontario.

Fonti: Axios, Bloomberg

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