SuperLimbs è la tecnologia che aiuterà gli astronauti a rialzarsi

da | 17 Mag 2024 | Aerospace

Viaggiare nello spazio richiede una condizione fisica impeccabile ma le ingombranti tute spaziali e la gravità ridotta rappresentano spesso un pericolo, facendo inciampare anche gli astronauti più esperti. La risposta a questo problema potrebbe arrivare dagli arti robotici, che, sebbene non prevengano completamente le cadute, possono aiutare gli astronauti a rialzarsi.

Gli ingegneri del MIT hanno sviluppato un esoscheletro chiamato SuperLimbs, progettato per offrire maggiore supporto e aiutare gli astronauti a rimettersi in piedi dopo essere caduti nella bassa gravità lunare. I SuperLimbs sono integrati in uno zaino che contiene anche i motori che li alimentano, insieme al supporto vitale dell’astronauta.

Il sistema, ancora in fase di prototipo, risponde direttamente ai feedback del portatore. Quando l’astronauta è seduto o sdraiato, offre un sostegno per aiutarlo a rialzarsi consumando meno energia, un aspetto cruciale per le missioni Artemis, che si concentreranno su costruzioni e scavi.

Artemis, lo ricordiamo, è il programma di esplorazione lunare in corso, avviato nel 2025. La prossima missione è prevista per il settembre 2025, con piani futuri per stabilire una base lunare.

Il sistema è stato adattato da un prototipo precedente sviluppato diversi anni fa per i lavoratori terrestri. Negli anni intercorsi, gli esoscheletri sono diventati un metodo sempre più popolare per aiutare le persone nel settore delle costruzioni e in altri lavori manuali a evitare infortuni inutili. Il team dietro il progetto ha iniziato ad adattare il lavoro dopo aver parlato con NASA.

Adattare il sistema ha significato studiare i modi in cui le persone si rialzano dalle cadute. Secondo i ricercatori, circa l’80% di noi lo fa nello stesso modo. Alla fine, il team ha sviluppato un sistema di controllo che alimenta un paio di braccia robotiche che emergono dallo zaino per assistere l’astronauta.

I test del sistema inizieranno in estate presso il Jet Propulsion Laboratory della NASA.

POTREBBE INTERESSARTI

NASA rinvia il ritorno dello Starliner sulla Terra

NASA rinvia il ritorno dello Starliner sulla Terra

I dubbi sulla sicurezza dei motori dello Starliner bloccano gli astronauti sulla ISS fino a data da destinarsi. Ma il veicolo è certificato per una permanenza massima...
Starlink Mini porta l'internet satellitare dentro gli zaini

Starlink Mini porta l’internet satellitare dentro gli zaini

Starlink Mini pesa un chilo e mezzo di peso, è grande come un laptop, offre velocità superiori ai 100 Mbps e consuma meno dei terminali precedenti.

Il segretario della NATO Jens Stoltenberg

La NATO investe mille miliardi di euro in IA, robot e spazio

La NATO investe mille miliardi di euro in 4 aziende specializzate in tecnologia per lo sviluppo di IA, robotica e ingegneria spaziale.

Blue Origin si unisce a SpaceX e ULA nei contratti per lanci militari della Space Force

Blue Origin gareggerà con SpaceX e ULA per i lanci di Space Force

Dopo anni di lobbying, proteste e proposte, la compagnia spaziale di Jeff Bezos, Blue Origin, è ora un appaltatore di lanci militari.

NASA manda in onda una falsa emergenza sulla ISS

NASA manda in onda una falsa emergenza sulla ISS (e si scusa)

“Controllate di nuovo il suo polso”: il pubblico in ansia dopo un audio diffuso accidentalmente.

SpaceX espande la Starfactory per costruire una Starship al giorno

SpaceX espande la Starfactory per costruire una Starship al giorno!

SpaceX espanderà la Starbase in Texas. L’obiettivo è la produzione di massa di Starship Version 2.

L'ultimo lancio di Starship di SpaceX è stato un successo

L’ultimo lancio di Starship di SpaceX è stato un successo

Non è stato perfetto ma i passi in avanti compiuti da SpaceX sono evidenti.

Il Boeing Starliner è finalmente in orbita

Boeing Starliner finalmente in orbita, ma emergono perdite di elio

Dopo anni di ritardi, la missione di prova dello Starliner è decollata ieri dalla Florida. Ma non è esattamente un successo.

Il bombardiere nucleare stealth B-21 si mostra in volo. Foto: US Air Force

Ecco le prime foto del bombardiere nucleare stealth B-21 in volo

Dopo oltre tre decenni di sviluppo, il successore dei bombardieri B-1 e B-2 si mostra in aria. Ogni esemplare ha un costo stimato di circa 700 milioni di dollari.

ExoMars 2028: l'ESA sfrutterà una rivoluzionaria tecnologia nucleare

ExoMars 2028: l’ESA sfrutterà una rivoluzionaria tecnologia nucleare

Il rover europeo della missione ExoMars 2028 sarà il primo a utilizzare un riscaldatore a radioisotopi di americio-241, che gli permetterà di operare anche alle...
Share This