Shutdown negli Stati Uniti, aeroporti sull’orlo del collasso

da | 9 Nov 2025 | Aerospace, Politica

Illustrazione: Gemini
Tempo di lettura: 3 minuti

Negli Stati Uniti esiste un meccanismo che può letteralmente fermare l’apparato pubblico: lo shutdown. Avviene quando Congresso e Casa Bianca non riescono ad approvare il bilancio federale, e i fondi per le agenzie governative si esauriscono. Migliaia di dipendenti pubblici vengono messi in congedo forzato o continuano a lavorare senza stipendio.

In Italia, dove i servizi pubblici sono garantiti e finanziati dallo Stato anche in caso di crisi politica, una situazione del genere è impensabile. Eppure è ciò che sta accadendo ora oltreoceano: il più lungo shutdown nella storia americana ha superato il suo secondo mese, lasciando senza paga oltre 730.000 lavoratori federali.

I cieli americani sotto stress

Tra i settori più colpiti ci sono i controllori di volo, il cuore pulsante della sicurezza aerea. Secondo quanto riportato da The Daily Beast, molti hanno iniziato a dimettersi “ogni giorno”, come ha denunciato Nick Daniels, presidente della National Air Traffic Controllers Association. “Non avevamo mai visto nulla di simile. E siamo già a corto di 400 controllori, peggio del 2019.”

La causa è una miscela tossica di stress, stanchezza e difficoltà economiche: “Chiamano il datore di lavoro e dicono ‘Non ho benzina oggi. Non posso pagare l’asilo per i miei figli. Posso portarli al lavoro con me?’”, ha aggiunto Daniels.

Le dimissioni stanno aggravando una situazione già fragile: secondo la stessa associazione, oltre il 90% dei centri di controllo del traffico aereo era già sotto organico prima dello shutdown. Ora i turni si sono allungati fino a dieci ore al giorno, sei giorni a settimana. “Chi viene al lavoro, lo fa sfinito,” ha ammesso il segretario ai Trasporti Sean Duffy, citato da The Daily Beast. “Puoi reggere per un paio di settimane, ma poi arrivi al burnout, e questo è ciò che stiamo vedendo.”

Voli cancellati, ritardi record e code interminabili

L’amministrazione Trump ha reagito riducendo del 10% il traffico aereo in 40 aree metropolitane, tra cui New York, Los Angeles e altre grandi città. Ma la decisione non ha risolto la crisi, anzi: come racconta Gizmodo, domenica scorsa circa 5.000 voli sono stati ritardati in un solo giorno.

@therealdgomes27 Thoughts and prayers for those without TSA precheck #governmentshutdown #tsa #IAH #Houston #travelnightmare ♬ nothing beats a jet2 holiday – A7-BBH | MAN

All’aeroporto di Los Angeles la media dei ritardi ha superato l’ora, mentre in molti scali i tempi di attesa ai controlli della TSA, l’agenzia per la sicurezza dei trasporti, hanno raggiunto le quattro ore e mezza.

Duffy ha parlato apertamente di “mass chaos”, caos di massa, per descrivere il collasso di un sistema ormai al limite. E gli effetti si moltiplicano: la riduzione del traffico in alcuni scali provoca cancellazioni e ritardi a catena su tutto il territorio. Secondo Daniels, “ogni singolo giorno che questo va avanti, il domani è meno sicuro di oggi”.

Shutdown, una crisi che rischia di allargarsi

Lo shutdown è arrivato in piena stagione di viaggi, a tre settimane dal Giorno del Ringraziamento, il periodo di massimo traffico aereo negli Stati Uniti. Solo lo scorso anno, circa 20 milioni di americani hanno volato nel weekend della festività. L’associazione Airlines for America prevede una stagione da record, ma il rischio di un collasso totale è concreto. “Ci vorranno settimane per riprendersi dagli effetti della chiusura,” ha avvertito Daniels.

Alla base dello stallo politico c’è la disputa tra Democratici e Repubblicani sul bilancio federale: i primi chiedono l’estensione dei sussidi dell’Affordable Care Act, il sistema di assicurazioni sanitarie introdotto durante la presidenza Obama, mentre i secondi si rifiutano di includerla nel budget.

In un Paese dove la sanità non è pubblica ma basata su polizze private, la questione è tutt’altro che secondaria. Ma intanto, i cieli americani restano un simbolo perfetto dello shutdown stesso: un sistema complesso, interdipendente e vitale che, una volta fermato, non si riavvierà facilmente.

Fonte: The Daily Beast, Gizmodo

POTREBBE INTERESSARTI

Sundar Pichai. Foto: Sanjay Rawat
, , • ⏱ 3 min

Soci e rivali: Google e SpaceX trattano per i data center in orbita

Google è azionista di SpaceX da anni. Ora le due aziende potrebbero diventare partner sui lanci (e concorrenti nello spazio).

Trump USA Xi Jinping Cina
, , • ⏱ 4 min

Trump e Xi parlano di IA, ma il dialogo resta difficile

A Pechino l’intelligenza artificiale entra per la prima volta nell’agenda bilaterale USA-Cina. Le aspettative però sono basse: troppa rivalità, troppa...
Fairwater IA data center Microsoft compute tax
, • ⏱ 4 min

La “compute tax”: ecco perché si torna a parlare di tassare l’IA

Tra redistribuzione e fuga di capitali, il dibattito sulla tassazione dell’IA scalda la campagna elettorale americana.

bastian nominacher celonis
• ⏱ 3 min

“Valori europei” contro “scatole nere”: Celonis sfida Palantir

L’azienda tedesca di process mining entra nel Cabinet Office britannico e si posiziona come alternativa sovrana al gruppo di Peter Thiel.

Pentagono SpaceX
, • ⏱ 3 min

Il Pentagono stringe accordi con le principali aziende di IA. Tranne Anthropic

Le intese con Microsoft, Amazon e Google includono limiti su armi autonome e sorveglianza. Ma queste tutele valgono solo per gli americani: per tutti gli altri, europei...
Elon Musk Tesla SpaceX
, • ⏱ 3 min

SpaceX: maxi-bonus a Musk (ma solo se colonizzerà Marte)

Nel documento riservato depositato alla SEC, SpaceX lega una compensazione ‘monstre’ per il suo fondatore a obiettivi che sono semplicemente...
Sundar Pichai Google Apple
, • ⏱ 4 min

Il Pentagono ‘arruola’ Google: Gemini entra nei sistemi militari classificati

L’accordo da 200 milioni include l’uso di Gemini per “qualsiasi scopo governativo lecito”, la stessa formula già usata con OpenAI e xAI. E sulla...
USA vs Cina DeepSeek
, • ⏱ 3 min

Washington mobilita la diplomazia contro DeepSeek: “Distilla i nostri modelli senza autorizzazione”

Un documento riservato inviato a tutte le sedi diplomatiche USA chiede ai partner stranieri di prendere posizione sui presunti furti di proprietà intellettuale nel...
Collin Burns Anthropic
, • ⏱ 3 min

Quattro giorni e poi fuori: la Casa Bianca rimuove il responsabile dell’IA del governo

Collin Burns era stato scelto per guidare il centro federale di valutazione dei modelli di frontiera. Ha dovuto dimettersi il giorno stesso in cui la sua nomina è...
Josh Hawley usa politica big tech
, • ⏱ 3 min

Politica USA: c’è chi dice no ai soldi di Big Tech

Il senatore Josh Hawley chiede ai colleghi di non accettare fondi dai super PAC dell’industria tech: “Quando c’è un costo umano, ci sarà un costo...
Share This