Apple ha annunciato un’importante novità che promette di migliorare l’esperienza dei passeggeri negli aeroporti.
La nuova funzione “Share Item Location” consentirà infatti di condividere in modo sicuro la posizione di un AirTag con terze parti, incluse le compagnie aeree, migliorando la capacità di recuperare bagagli e oggetti smarriti.
Apple ha confermato che Delta Air Lines e United Airlines, insieme ad altre tredici compagnie aeree, saranno le prime ad adottare il nuovo sistema di tracciamento. L’obiettivo è rendere più efficienti le operazioni di recupero dei bagagli, spesso macchinose e lunghe, che nei casi peggiori possono richiedere giorni, se non settimane di attesa.
La svolta nella gestione dei bagagli smarriti
Il tracciamento dei bagagli è un tema sempre più sentito dai viaggiatori. Nonostante l’uso diffuso degli AirTag, finora i passeggeri si sono trovati spesso con le mani legate, non riuscendo a comunicare ufficialmente la posizione dei propri bagagli alle compagnie aeree, anche quando questi erano chiaramente visibili sull’app “Dov’è” di Apple.
Secondo Stella Shon, esperta di viaggi per Upgraded Points, questa nuova funzionalità è una vera “rivoluzione”: fino ad ora, anche conoscendo la posizione esatta di una valigia, i passeggeri non avevano strumenti ufficiali per richiedere alla compagnia aerea di agire in base a queste informazioni. “Con la condivisione della posizione, cambia completamente il panorama,” ha dichiarato Shon.
Una collaborazione globale
Il coinvolgimento di Apple nella gestione del recupero bagagli ha portato a una serie di collaborazioni importanti. Oltre a Delta e United, il colosso di Cupertino sta avviando una partnership con SITA, leader globale nella gestione di sistemi di tracciamento bagagli utilizzati da oltre 500 compagnie aeree in 2.800 aeroporti nel mondo.
Grazie a questa rete estesa, la nuova funzione di condivisione della posizione promette di standardizzare le operazioni di ricerca e recupero bagagli su scala internazionale.
Lufthansa, che in passato aveva temporaneamente vietato l’uso degli AirTag, ha deciso di adattarsi alla tecnologia, un segnale del crescente riconoscimento dell’importanza di dispositivi come questi per la gestione del customer care.
Apple ha sottolineato che la funzione di condivisione della posizione sarà sicura e temporanea, disattivandosi automaticamente dopo sette giorni o nel momento in cui il bagaglio viene riconsegnato al proprietario.3
Un problema ancora irrisolto
Mentre i dati del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti mostrano che i bagagli smarriti, danneggiati o ritardati sono diminuiti del 9% dal 2022 al 2023, ogni mese comunque circa 270.000 bagagli subiscono disguidi. In tale contesto, la nuova funzione rappresenta una soluzione concreta, sebbene resti da vedere come verrà effettivamente implementata dalle compagnie aeree.
Per i viaggiatori, la possibilità di condividere la posizione dell’AirTag direttamente con le compagnie aeree rappresenta dunque un’iniezione di fiducia. E ora, non resta che vedere se anche Google annuncerà accordi specifici con le compagnie aeree per il tracciamento dei bagagli smarriti attraverso i suoi dispositivi di localizzazione.


