Joby Aviation è una delle molte aziende che lavorano su servizi di taxi aereo basati su veicoli a decollo e atterraggio verticale. Finora, l’azienda si è concentrata su velivoli completamente elettrici con un’autonomia di circa 100 miglia, pensati per collegare le città o per raggiungere i principali aeroporti.
Il motivo per cui ne parliamo oggi però è che Joby Aviation ha annunciato il successo di un volo di prova unico nel suo genere: un velivolo a decollo verticale (VTOL) alimentato a idrogeno ha percorso 840 chilometri, emettendo solo vapore acqueo.
Per questo volo, Joby ha modificato un prototipo elettrico pre-produzione, dotandolo di un serbatoio di idrogeno liquido e un sistema di alimentazione. Il VTOL modificato ha volato sopra Marina, California, senza emissioni durante il volo e con il 10% del carburante a idrogeno ancora disponibile all’atterraggio.
Questo aeromobile, che rappresenta una possibile alternativa ecologica ai jet tradizionali per viaggi regionali di media distanza, potrebbe rivoluzionare il trasporto aereo.
L’interesse di Joby per l’energia a idrogeno è aumentato nel 2022 con l’acquisizione della startup H2Fly, che l’anno scorso ha completato il primo volo pilotato di un aereo elettrico alimentato a idrogeno liquido. Da allora, altre due startup californiane hanno testato con successo fonti di combustibile a idrogeno per alimentare aerei a elica. Tuttavia, il volo di Joby è il primo esempio noto di un VTOL alimentato a idrogeno.
L’energia a idrogeno ha il potenziale per ridurre le emissioni e aumentare l’autonomia dei VTOL. Il sistema utilizza l’idrogeno per creare una reazione chimica che carica le celle a combustibile dell’aeromobile in volo, generando energia per il motore e le eliche senza emissioni di CO2.
Secondo l’Agenzia Internazionale dell’Energia, gli aeromobili hanno rappresentato circa il 2% delle emissioni globali di CO2 nel 2022, una percentuale destinata ad aumentare con la ripresa dei viaggi aerei dopo la pandemia di Covid-19.
In teoria, l’infrastruttura attualmente in costruzione per i modelli elettrici potrebbe essere utilizzata anche per quelli a idrogeno. Tuttavia, l’energia a idrogeno non è una soluzione magica.
La sua produzione è ancora molto costosa rispetto alle alternative elettriche o ai combustibili fossili e non è così ecologica come sembra. Attualmente, circa il 95% dell’idrogeno prodotto negli Stati Uniti proviene dal gas naturale, una fonte significativa di emissioni di CO2. L'”idrogeno verde” ricavato da risorse rinnovabili è ancora raro, ma potrebbe diventare più comune grazie all’iniziativa dell’amministrazione Biden, che prevede di investire 7 miliardi di dollari in nuovi centri per l’idrogeno.
L’industria del trasporto aereo sta esplorando diverse alternative per ridurre le emissioni. Alcune startup, come Elysian, stanno sviluppando aerei passeggeri elettrici con tecnologia avanzata delle batterie, mentre compagnie aeree come Jet Blue e Virgin Atlantic stanno investendo in carburanti sostenibili ricavati da materie prime rinnovabili.
Una combinazione di queste soluzioni sarà probabilmente necessaria per contenere le emissioni di carbonio legate al trasporto aereo, dato che difficilmente il mondo ridurrà i viaggi aerei nel prossimo futuro.


