Uno dei molti conflitti d’interesse rappresentati da Elon Musk sta finendo in queste ore sotto i riflettori del Congresso americano.
Un numero crescente di politici statunitensi ha infatti sollevato preoccupazioni sulla possibilità che il CEO di SpaceX stia tentando di interferire con un contratto da 2,4 miliardi di dollari della Federal Aviation Administration (FAA), attualmente assegnato a Verizon.
La denuncia del Washington Post
La Federal Aviation Administration è l’agenzia del Dipartimento dei Trasporti degli Stati Uniti responsabile della regolamentazione e supervisione dell’aviazione civile nel paese.
Il suo ruolo principale è garantire la sicurezza dei voli, gestire il traffico aereo, certificare velivoli e piloti, oltre a sviluppare infrastrutture e tecnologie per l’aviazione. Supervisiona anche la gestione dello spazio aereo nazionale e coordina l’integrazione di nuove tecnologie, come i droni e le comunicazioni satellitari.
L’appalto a Verizon è volto a progettare, costruire e gestire una nuova piattaforma di comunicazione per l’FAA, destinata a modernizzare e garantire la sicurezza delle comunicazioni nel controllo del traffico aereo. Questo nuovo sistema sostituirà l’attuale infrastruttura.
Il caso di cui scriviamo è esploso dopo che il Washington Post ha rivelato che la FAA starebbe valutando l’annullamento del contratto con Verizon per assegnarlo direttamente a Starlink, di Musk.
Il quale, su X, non ha lesinato critiche a Verizon: “Per essere chiari, il sistema di comunicazione di Verizon per il controllo del traffico aereo si sta deteriorando molto rapidamente. La valutazione della FAA indica che il tempo stimato per un guasto catastrofico è di pochi mesi, mettendo seriamente a rischio la sicurezza dei viaggiatori aerei”.
“I terminali Starlink vengono forniti gratuitamente e inviati con urgenza per ristabilire le comunicazioni del controllo del traffico aereo, senza alcun costo per i contribuenti”, ha quindi concluso.
Al che la senatrice Maria Cantwell ha denunciato apertamente le manovre dell’imprenditore: “I tweet di Elon Musk suggeriscono che stia cercando di interferire con il sistema di controllo del traffico aereo – incluso il tentativo di annullare il contratto FAA da 2,4 miliardi di dollari per favorire una fornitura esclusiva di Starlink – e questo solleva serie preoccupazioni”.
L’appalto della FAA da 2,4 miliardi di dollari nel mirino
L’appalto è stato assegnato nel 2023 a Verizon con un impegno quindicennale, e la FAA ha dichiarato di non aver ancora preso una decisione sulla sua possibile riassegnazione. Fonti di Reuters confermano però che il contratto è sotto revisione.
Nel frattempo, Musk ha corretto il tiro, ammettendo pubblicamente l’errore. “Correzione: il sistema obsoleto, le cui capacità stanno rapidamente deteriorandosi, è stato realizzato da L3Harris. Il nuovo sistema, che non è ancora operativo, è di Verizon”, ha precisato su X.
Correction: the ancient system that is rapidly declining in capability was made L3Harris. The new system that is not yet operational is from Verizon.
— Elon Musk (@elonmusk) February 27, 2025
Aggiornamento
Abbiamo appena ricevuto la seguente dichiarazione da parte di Verizon: “I sistemi della Federal Aviation Agency (FAA) attualmente in uso sono gestiti da L3Harris e non da Verizon. La nostra azienda sta lavorando alla realizzazione di un sistema di nuova generazione per la FAA, che supporterà l’Agenzia nel garantire la sicurezza dei viaggi aerei. Siamo all’inizio di un contratto pluriennale finalizzato alla sostituzione di sistemi obsoleti. I nostri team hanno lavorato con quelli della FAA e la nostra soluzione è pronta per essere implementata. Continuiamo a collaborare con la FAA per raggiungere i suoi obiettivi di modernizzazione”.
Pressioni politiche e accuse di corruzione
Il caso, com’è facile immaginare, sta assumendo contorni politici, con diversi senatori democratici che hanno espresso preoccupazione per il ruolo di Musk, sottolineando il conflitto di interessi tra il suo status di imprenditore e il suo coinvolgimento con il governo.
“Abbiamo bisogno di risposte immediate su come l’Amministrazione intende far rispettare queste leggi per garantire che la sicurezza dell’aviazione abbia la priorità rispetto agli interessi privati”, ha dichiarato la Cantwell.
Il deputato Frank Pallone ha rincarato la dose, definendo l’eventuale riassegnazione del contratto a Starlink un caso che “puzza di corruzione”.
Nel frattempo, la FAA ha avviato test su tre terminali Starlink in Alaska per valutare l’affidabilità del sistema nelle comunicazioni meteorologiche.
L’intricata vicenda sembra dunque destinata a infiammare il dibattito politico e tecnologico, con Musk ancora una volta al centro delle polemiche per il suo rapporto sempre più stretto col governo federale.


