La corsa allo sviluppo di razzi riutilizzabili continua a fare passi da gigante, come conferma il nuovo progetto in fase di sviluppo presso Firefly Aerospace e Northrop Grumman. Parliamo di un vettore che incorporerà un booster recuperabile, in grado di tornare autonomamente al suo sito di lancio in Virginia, per poter poi essere riutilizzato.
Il razzo, noto come Medium Launch Vehicle (MLV), ricopre un ruolo di primaria importanza per le due aziende, sia a livello puramente economico in ottica di produzione, sia per offrire prezzi competitivi ai potenziali acquirenti, proprio in virtù del suo poter essere riutilizzato.
Un ulteriore punto di forza del MLV è rappresentato dai motori che lo alimentano, noti come Miranda. Si tratta di propulsori progettati per essere prodotti a basso costo, ma in grado di fornire un’elevata efficienza propulsiva, che si traduce in una maggiore capacità di carico utile per il razzo.
Il lavoro della compagnia, comunque, non si sta limitando unicamente al MLV ma sta spingendo molto anche per quanto riguarda il vettore noto come Alpha. Si tratta di un razzo estremamente leggero progettato per il lancio di piccoli satelliti in orbita terrestre bassa, capace di trasportare fino ad una tonnellata di carico utile.

Alcune delle caratteristiche del progetto di Firefly
Firefly non è la sola azienda a concorrere in tale settore, capace di attirare un gran numero di competitor: Rocket Lab sta sviluppando il razzo Neutron mentre continua a far volare il più piccolo Electron, che ha già accumulato 50 missioni.
Relativity Space, una società privata con sede in California, sta sviluppando il razzo Terran R parzialmente riutilizzabile, in seguito all’abbandono del più piccolo Terran 1 dopo un solo volo di prova. Stoke Space sta lavorando a un nuovo design di razzo con un booster riutilizzabile e uno stadio superiore.
Tutti questi progetti sono dimensionati per competere con il razzo Falcon 9 di SpaceX, l’attuale leader di mercato, e mirano a far parte dell’elenco dei fornitori di lancio dell’esercito americano per missioni di sicurezza nazionale, che attualmente include solo SpaceX, United Launch Alliance e, più recentemente, Blue Origin.


