Apple si piega a Thierry Breton: Fortnite tornerà su iOS in Europa

by | 9 Mar 2024 | Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

“Col DMA, non c’è spazio per minacce da parte dei gatekeeper per mettere a tacere gli sviluppatori. Ho chiesto ai nostri servizi di esaminare con priorità la terminazione da parte di Apple dell’account sviluppatore di Epic. A tutti gli sviluppatori in Europa e nel mondo: è il momento di esprimere la vostra opinione sulle soluzioni di conformità dei gatekeeper!”

Scriveva così il 7 marzo Thierry Breton, commissario europeo per il mercato interno e i servizi della commissione von der Leyen, che tuonava contro quelle entità o aziende che controllano l’accesso a piattaforme, mercati o tecnologie, agendo come intermediari tra i produttori di contenuti (come gli sviluppatori di software) e gli utenti finali.

Come Apple col suo App Store, ad esempio. E come Google e Amazon, che gestiscono rispettivamente il Play Store e l’Amazon Marketplace. Queste piattaforme hanno il potere di decidere quali applicazioni o prodotti possono essere offerti agli utenti, stabilendo regole e commissioni per gli sviluppatori che vogliono accedere al loro ampio bacino di utenti.

La dichiarazione di Breton era ovviamente un chiaro riferimento allo sgambetto di Apple ai danni di Epic Games, lo sviluppatore del celebre Fortnite, di cui abbiamo dato notizia in questa news. Apple ha provato a sostenere che “La grave violazione degli obblighi contrattuali da parte di Epic Games ha portato i tribunali a riconoscere ad Apple il diritto di terminare qualsiasi entità controllata da Epic Games, in qualsiasi momento e a propria discrezione”. Ma sono bastate poche ore a farle cambiare idea.

Epic Games, senza la quale il Digital Markets Act forse non sarebbe lo stesso, potrà quindi tornare a proporre il suo app store su dispositivi iPhone e iPad nell’Unione Europea. E, pertanto, a commercializzare nuovamente Fortnite su iOS nel vecchio Continente.

Thierry Breton, comprensibilmente, ora si gode il suo momento di gloria sui social. “Registro con piacere che, a seguito dei nostri interventi, Apple ha scelto di revocare la sua decisione di escludere Epic. Già dal secondo giorno, il DMA sta dimostrando risultati tangibili!”, ha affermato su X.

Inaspettatamente, il successo fin qui ottenuto non soddisfa però Epic Games. Tim Sweeney, CEO di Epic, ha infatti criticato il modo in cui Apple si sta adeguando al DMA, nonché il mantenimento da parte sua del diritto di escludere i marketplace di app di terze parti dai propri dispositivi in determinate condizioni. Fortnite, inoltre, continuerà a non essere disponibile nell’App Store negli Stati Uniti. Ciò però non gli ha tolto il gusto di festeggiare la vittoria sui social:

Epic Games ha confermato che proseguirà i propri piani per introdurre l’Epic Games Store e Fortnite su iOS in Europa. E ha aggiunto: “Questo manda un segnale chiaro agli sviluppatori che la Commissione Europea agirà con decisione per applicare il Digital Markets Act e per regolamentare i gatekeeper”.

Apple, il cui modello di business dell’App Store comincia a questo punto a deteriorarsi, deve anche fronteggiare il crollo delle vendite di iPhone in Cina e la multa da 1,8 miliardi di euro appena comminatale sempre dall’Unione Europea. Ma non le è restato che fare buon viso a cattivo gioco: “In seguito a discussioni, Epic si impegna a rispettare le regole, incluse le nostre politiche relative al DMA. Di conseguenza, Epic Sweden AB può rinnovare l’accordo per sviluppatori ed è stata ammessa nuovamente nel Programma Sviluppatori Apple”.

Sospettiamo, però, che in quel di Cupertino l’umore non sia dei migliori.

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