Apple: crollano le vendite di iPhone in Cina e il titolo cala del -2,84% a Wall Street

by | 6 Mar 2024 | Business

Tempo di lettura: 2 minuti

Forse Apple poteva prevederlo. Da un lato troviamo politiche commerciali americane particolarmente aggressive (o sarebbe meglio dire ostili) nei confronti della Cina, che si protraggono da due amministrazioni e che stanno instillando nei consumatori cinesi un ravvivato spirito nazionalistico.

Dall’altro troviamo un’azienda, Apple, incapace da tempo di proporre reali novità e che con l’iPhone 15 ha probabilmente toccato i minimi storici per appeal dei propri melafonini. E che sta subendo la concorrenza degli altri brand sia sulla fascia alta, sia in quella media. Ecco dunque spiegato perché, nelle prime sei settimane del 2024, le vendite degli iPhone di Apple in Cina hanno subito un calo del 24% anno su anno.

A dirlo è la società di analisi Counterpoint, che imputa la responsabilità dell’accaduto anche alla concorrenza sempre più serrata da parte di concorrenti locali quali Huawei, il principale rivale di Apple nel segmento degli smartphone di fascia alta in Cina. Il brand cinese, nello stesso periodo, ha visto infatti aumentare le proprie vendite del +64% anno su anno, stando a quanto rivelato dallo studio.

Questo trend potrebbe accentuare le preoccupazioni riguardo a un potenziale calo della domanda per il colosso americano, le cui stime di fatturato per il trimestre in corso sono inferiori di 6 miliardi di dollari rispetto alle previsioni degli analisti di Wall Street.

Secondo il rapporto di Counterpoint, la quota di Apple nel mercato cinese degli smartphone è scesa al 15,7%, classificandosi così al quarto posto, in calo rispetto al secondo posto dello stesso periodo dell’anno precedente, quando possedeva il 19% del mercato. Le azioni di Apple hanno così registrato un calo del 2,84% e perso circa il 12% del loro valore dall’inizio dell’anno.

Huawei, dicevamo, è salita al secondo posto, con la sua quota di mercato che è cresciuta al 16,5% rispetto al 9,4% dell’anno scorso. Un risultato rilevante, visto che il mercato degli smartphone in Cina si è contratto del 7%, sempre secondo quanto indicato dal rapporto.

Apple “ha incontrato una concorrenza molto intensa nel segmento di alta gamma da parte di un Huawei in forte ripresa, oltre a subire pressioni sui prezzi nel segmento medio da parte di marchi come OPPO, Vivo e Xiaomi“, ha commentato Mengmeng Zhang, analista capo di Counterpoint.

La scorsa settimana, Apple ha iniziato a offrire agevolazioni su alcuni modelli di iPhone fino a 1.300 yuan ($180,68) attraverso i suoi negozi ufficiali su Tmall, la principale piattaforma di commercio elettronico di Alibaba. È da osservare che già lo scorso mese l’azienda aveva proposto sconti sugli iPhone fino a 500 yuan.

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