Waymo, l’azienda di guida autonoma di proprietà di Alphabet, ha recentemente rivelato i dettagli della sua nuova tecnologia di guida autonoma di “generazione 6“.
Sarà integrata nei veicoli elettrici Geely Zeekrn (curiosamente, un’azienda cinese), e promette di affrontare una più ampia gamma di situazioni senza la necessità di costosi set di telecamere e sensori, segnando un passo avanti significativo per l’azienda.
Durante una visita esclusiva di CNBC al garage di Waymo a Mountain View, Satish Jeyachandran, vicepresidente dell’ingegneria di Waymo, ha espresso grande fiducia nelle capacità del team di portare questa nuova generazione sul mercato più rapidamente rispetto alla precedente. “I progressi nella tecnologia di apprendimento automatico e nelle prestazioni dei semiconduttori ci permettono di accelerare il processo”, ha affermato Jeyachandran.
Con l’obiettivo di espandere il suo servizio esistente, Waymo One, in città come San Francisco, Phoenix, Austin e Los Angeles, Waymo punta a consolidare la sua posizione di leader nel mercato dei robotaxi. Attualmente, l’azienda offre circa 50.000 viaggi a pagamento senza conducente ogni settimana, con San Francisco e Phoenix come principali centri operativi.
Lo scorso giugno, l’azienda ha eliminato la lista d’attesa, aprendo il servizio a tutti gli utenti di San Francisco, e ha già superato i 2 milioni di viaggi completati.
Il sostegno di Alphabet è cruciale per questa fase di crescita: lo scorso mese, la casa madre ha annunciato un investimento di 5 miliardi di dollari nella divisione autonoma di Waymo, un progetto iniziato come “progetto chauffeur” presso Google nel 2009. Questo nuovo capitale sarà principalmente destinato all’espansione della flotta, con l’aggiunta dei nuovi robotaxi una volta completati i test e la validazione della generazione 6.
I nuovi veicoli Waymo-Zeekr, caratterizzati da una struttura più squadrata ma con dimensioni simili agli attuali SUV Waymo I-Pace, si distinguono per un interno che potrebbe risultare più accessibile per alcuni passeggeri, grazie a un gradino più basso, un soffitto alto e maggiore spazio per le gambe.

Ecco come si presenta la sesta generazione di Waymo. Foto: Jennifer Elias per CNBC
Waymo continua a sviluppare sensori e software personalizzati, inclusi lidar, radar e altri, che offrono una “visione a 360 gradi” degli ostacoli, aumentando la sicurezza dei veicoli. Inoltre, per ridurre i costi, l’azienda ha diminuito il numero di telecamere a bordo da 29 a 13 e i sensori lidar da cinque a quattro.
Attualmente, i test della generazione 6 sono in corso su strade pubbliche, con autisti professionisti a bordo per garantire la sicurezza e l’efficacia del sistema. Parte delle attività di test e validazione si stanno svolgendo anche in città come Detroit, Buffalo e New York, per studiare il comportamento dei veicoli in diverse condizioni di traffico e meteorologiche.
Mentre in Cina servizi di robotaxi come Didi e Pony.ai sono già operativi, Waymo al momento affronta poca concorrenza negli Stati Uniti. Cruise, di proprietà di GM, ha recentemente subito battute d’arresto che hanno temporaneamente tolto i suoi veicoli senza conducente dalle strade, mentre Uber e Ford hanno abbandonato i loro progetti di guida autonoma.
Tesla, dal canto suo, non ha ancora lanciato un’auto completamente autonoma, ma prevede di svelare il suo “robotaxi” in ottobre.


