Cruise è il servizio di robotaxi sviluppato da Cruise Automation, una sussidiaria di General Motors. Utilizza veicoli a guida autonoma e mira a rivoluzionare il trasporto urbano rendendo disponibili taxi che possano essere chiamati tramite un’app mobile.
Sebbene Cruise dichiari di focalizzarsi sulla sicurezza, l’efficienza e la riduzione dell’impatto ambientale, purtroppo lo scorso 2 ottobre è finita coinvolta in un incidente molto grave. Che per molti non avrebbe evitato neppure un conducente in carne ed ossa, ma comunque sufficiente a segnare una profonda battuta d’arresto, visto che siamo propensi a scusare gli errori commessi dagli essere umani, molto meno quelli delle macchine.
In quella circostanza un veicolo di Cruise ha investito un pedone trascinandolo per oltre 6 metri. La sua “colpa” è stata non realizzare che quello che giaceva in mezzo alla strada non era un oggetto sul quale passare per tutelare l’incolumità del passeggero, bensì un essere umano che era appena stato investito da un’altra macchina. L’incidente ha scatenato una forte ondata di critiche nei confronti di Cruise e GM, culminata con la revoca del permesso da parte del California Department of Motor Vehicles di operare veicoli senza conducente.
È quindi in tale contesto che General Motors ha annunciato martedì un drastico taglio di circa 1 miliardo di dollari nella spesa prevista per il 2024 per Cruise. Nonostante i tagli appena annunciati, la CEO di GM, Mary Barra, ha ribadito l’impegno dell’azienda nel progetto Cruise, promettendo una “riformulazione e un rilancio”. Barra ha inoltre indicato che sarà presto reso noto un piano per la ripresa delle operazioni e ha sottolineato l’impegno di GM a collaborare con le indagini governative.
L’anno finanziario 2023 ha visto Cruise bruciare 1,9 miliardi di dollari, con una perdita ante imposte di 2,7 miliardi di dollari, esclusi i 500 milioni di dollari in costi di ristrutturazione sostenuti nel quarto trimestre a causa del taglio del personale. Barra ha poi affermato che Cruise mira a stabilire nuovi standard di sicurezza, superiori a quelli degli autisti umani. Le spese di Cruise per quest’anno saranno focalizzate sulla retention degli sviluppatori software e degli ingegneri. Coi piani d’espansione del servizio in 20 città ora sospesi, GM ridurrà le spese relative a veicoli e personale operativo.
Un’indagine tecnica di Exponent, commissionata da GM, ha rilevato che il veicolo Cruise coinvolto nell’incidente di ottobre soffriva di errori di mappatura e che, come abbiamo anticipato, aveva classificato erroneamente l’impatto col pedone. In risposta, Cruise ha richiamato i veicoli interessati e aggiornato il software. Non sono mancati importanti cambiamenti anche nella leadership di Cruise, col licenziamento di nove dirigenti e le dimissioni del CEO Kyle Vogt e del co-fondatore Dan Kan. È stato anche tagliato di un quarto del personale.
Questi recenti sviluppi aumentano la pressione su GM e sulla Barra, che ha continuato a difendere l’investimento in Cruise nonostante le perdite siano state finora superiori a 8 miliardi di dollari. Barra aveva precedentemente previsto che il business avrebbe potuto generare 50 miliardi di dollari entro il 2030.


