Tagliato $1 miliardo al budget di Cruise per il 2024: i taxi a guida autonoma sono ancora il futuro?

by | 1 Feb 2024 | Automotive

Tempo di lettura: 2 minuti

Cruise è il servizio di robotaxi sviluppato da Cruise Automation, una sussidiaria di General Motors. Utilizza veicoli a guida autonoma e mira a rivoluzionare il trasporto urbano rendendo disponibili taxi che possano essere chiamati tramite un’app mobile.

Sebbene Cruise dichiari di focalizzarsi sulla sicurezza, l’efficienza e la riduzione dell’impatto ambientale, purtroppo lo scorso 2 ottobre è finita coinvolta in un incidente molto grave. Che per molti non avrebbe evitato neppure un conducente in carne ed ossa, ma comunque sufficiente a segnare una profonda battuta d’arresto, visto che siamo propensi a scusare gli errori commessi dagli essere umani, molto meno quelli delle macchine.

In quella circostanza un veicolo di Cruise ha investito un pedone trascinandolo per oltre 6 metri. La sua “colpa” è stata non realizzare che quello che giaceva in mezzo alla strada non era un oggetto sul quale passare per tutelare l’incolumità del passeggero, bensì un essere umano che era appena stato investito da un’altra macchina. L’incidente ha scatenato una forte ondata di critiche nei confronti di Cruise e GM, culminata con la revoca del permesso da parte del California Department of Motor Vehicles di operare veicoli senza conducente.

È quindi in tale contesto che General Motors ha annunciato martedì un drastico taglio di circa 1 miliardo di dollari nella spesa prevista per il 2024 per Cruise. Nonostante i tagli appena annunciati, la CEO di GM, Mary Barra, ha ribadito l’impegno dell’azienda nel progetto Cruise, promettendo una “riformulazione e un rilancio”. Barra ha inoltre indicato che sarà presto reso noto un piano per la ripresa delle operazioni e ha sottolineato l’impegno di GM a collaborare con le indagini governative.

L’anno finanziario 2023 ha visto Cruise bruciare 1,9 miliardi di dollari, con una perdita ante imposte di 2,7 miliardi di dollari, esclusi i 500 milioni di dollari in costi di ristrutturazione sostenuti nel quarto trimestre a causa del taglio del personale. Barra ha poi affermato che Cruise mira a stabilire nuovi standard di sicurezza, superiori a quelli degli autisti umani. Le spese di Cruise per quest’anno saranno focalizzate sulla retention degli sviluppatori software e degli ingegneri. Coi piani d’espansione del servizio in 20 città ora sospesi, GM ridurrà le spese relative a veicoli e personale operativo.

Un’indagine tecnica di Exponent, commissionata da GM, ha rilevato che il veicolo Cruise coinvolto nell’incidente di ottobre soffriva di errori di mappatura e che, come abbiamo anticipato, aveva classificato erroneamente l’impatto col pedone. In risposta, Cruise ha richiamato i veicoli interessati e aggiornato il software. Non sono mancati importanti cambiamenti anche nella leadership di Cruise, col licenziamento di nove dirigenti e le dimissioni del CEO Kyle Vogt e del co-fondatore Dan Kan. È stato anche tagliato di un quarto del personale.

Questi recenti sviluppi aumentano la pressione su GM e sulla Barra, che ha continuato a difendere l’investimento in Cruise nonostante le perdite siano state finora superiori a 8 miliardi di dollari. Barra aveva precedentemente previsto che il business avrebbe potuto generare 50 miliardi di dollari entro il 2030.

POTREBBE INTERESSARTI

sean duffy cina ford

L’amministrazione Trump attacca gli accordi di Ford con aziende cinesi

Il governo USA non gradisce gli accordi con CATL, Geely e BYD. Nel mirino anche le batterie prodotte in Michigan ma con tecnologia cinese.

cybercab tesla

Tesla lancia il Cybercab in sordina

Tesla punta su un robotaxi più semplice ed economico, ma parte con 256 veicoli autonomi contro i circa 4.000 di Waymo e senza una data per la vendita ai privati.

Dara Khosrowshahi Uber

Uber ‘riscopre’ i sindacati per rallentare i robotaxi di Waymo

Dopo anni di scontri con i lavoratori, Uber chiede regole che mantengano gli autisti umani. Dietro c’è il rischio che Waymo possa insidiarne il business.

tesla maniglie

Le maniglie elettroniche del Tesla (e non solo) sono un problema di sicurezza

Nove costruttori devono intervenire sulle proprie auto in Cina. Negli Stati Uniti la NHTSA prepara nuove regole, mentre Euro NCAP ha già irrigidito i test...

Porsche cerca da Xpeng la CO₂ che le manca

La casa tedesca esce dal pool Volkswagen e si unisce a Xpeng per evitare le sanzioni sulla CO₂. È il risultato della transizione del Green Deal che oggi la stessa...
Elon Musk Tesla SpaceX Grok

Tesla brucia cassa per finanziare i robot, e apre 30 miliardi di debito

L’azienda che si finanziava da sola ha aperto linee di credito per 30 miliardi. Musk parla della più rapida espansione industriale americana dal...
Border Pikyrent

Pikyrent, il robo-sharing parla italiano

Pikyrent è un progetto che ha coinvolto il Politecnico di Milano e la software house italiana Auriga. E potrebbe ridefinire i paradigmi del settore. Ecco come...
volvo

Volvo e Stellantis frenano Bruxelles: “Sulla sovranità a perderci sarebbe l’Europa”

Mentre l’UE prova a costruire alternative europee, chi fabbrica auto ricorda quanto cloud, chip e IA di Washington siano ormai dentro ogni veicolo.

Elon Musk SpaceX

SpaceX più Tesla: “Elon, Inc.” varrebbe 4.000 miliardi

Razzi, auto, batterie e data center orbitali in un solo conglomerato. Per Charles Elson, Musk “in pratica è arrivato al punto in cui può fare quasi tutto ciò che...
Tesla FSD

Tesla avrebbe presentato dati di sicurezza fuorvianti sulla “Full Self-Driving” ai regolatori europei

Secondo Reuters, per ottenere l’omologazione in Svezia e Paesi Bassi, Tesla ha presentato statistiche costruite in casa su confronti che gli esperti di sicurezza...
Share This