Gli USA ora temono il software cinese nei veicoli

by | 7 Ago 2024 | Automotive, Tech War

Tempo di lettura: 2 minuti

Poche cose sono ricorrenti su TechTalking come i procedimenti legali di Elon Musk e gli inasprimenti commerciali da parte degli Stati Uniti contro il governo cinese.

La notizia di oggi è che gli USA, questa volta, vogliono prendere di mira il settore emergente dei veicoli a guida autonoma connessi a Internet. Secondo Bloomberg, l’amministrazione Biden è infatti pronta a proporre significative limitazioni alle vendite di software per veicoli cinesi sul territorio americano, in risposta a crescenti preoccupazioni sulla sicurezza nazionale.

Le nuove misure, attese già questo mese, includeranno restrizioni sull’uso e il test della tecnologia cinese per i veicoli autonomi. Molti veicoli moderni, sia a benzina che elettrici, sono infatti dotati di dispositivi che li connettono a Internet, rendendoli potenziali obiettivi per gli hacker.

Le nuove restrizioni previste derivano da un’indagine sui rischi per la cybersicurezza del software dei veicoli cinesi avviata dal presidente Joe Biden a marzo. Tant’è che lo scorso maggio il Segretario al Commercio, Gina Raimondo, ha detto ai legislatori statunitensi che i veicoli connessi a Internet sono “controllati dal software, che proviene da Pechino nel caso delle auto fabbricate in Cina“.

Questo, a suo dire, permetterebbe a quei veicoli di raccogliere tutto, dalla posizione dei conducenti alle conversazioni. Informazioni che “tornano direttamente a Pechino”.

Le preoccupazioni non si limitano al software ma si estendono anche all’hardware, in particolare alla tecnologia Lidar, cruciale per i veicoli a guida autonoma. Il Lidar, un sistema di rilevamento laser che permette alle auto di “vedere” strade, segnali e ostacoli, è stato oggetto di scrutinio per questioni di sicurezza.

Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ha già vietato l’uso dei prodotti del produttore cinese di Lidar, Hesai Group. Inoltre, Ouster Inc., un produttore americano di Lidar, ha guidato un’iniziativa per vietare l’uso commerciale dei sistemi Lidar di produzione cinese.

Pechino, ovviamente, respinge le accuse degli Stati Uniti riguardo a una minaccia alla sicurezza derivante dalle auto fabbricate in Cina, e accusa l’amministrazione Biden di sopprimere ingiustamente le aziende cinesi.

Le nuove regole, che saranno applicate dal Dipartimento del Commercio, mirano a impedire alle aziende cinesi di raccogliere e inviare in Cina dati sugli automobilisti statunitensi. E anche di limitare la presenza dei fornitori cinesi negli USA, così da dare all’industria automobilistica americana il tempo di sviluppare una propria catena di approvvigionamento per i veicoli connessi. È previsto un periodo di transizione per consentire ai produttori di auto di trovare fonti di approvvigionamento a quelle cinesi.

Nell’ultimo trimestre del 2023, BYD ha superato Tesla nelle vendite di veicoli completamente elettrici. Ciò nonostante, la presenza di aziende automobilistiche cinesi negli Stati Uniti sia attualmente limitata da un dazio del 27,5%, che Biden ha annunciato di voler aumentare al 100%.

La mossa degli Stati Uniti segna dunque un’ulteriore escalation nelle tensioni tecnologiche con la Cina, con potenziali ripercussioni significative per l’industria automobilistica globale e le relazioni commerciali internazionali.

Ufficialmente, in nome della sicurezza nazionale e non della vil pecunia. Ma un piccolo dubbio è lecito averlo.

POTREBBE INTERESSARTI

moonshot kimi k3

Kimi K3 ha azzerato il vantaggio americano nell’IA?

Moonshot AI mostra che il distacco tra i due Paesi può essere recuperato rapidamente e mette sotto pressione prezzi, investimenti e restrizioni sui chip.

unione europea google

Bruxelles obbliga Google ad aprire Android ai rivali di Gemini

Tra privacy invocata da Google e scelta rivendicata da Bruxelles, la partita su Android entra nella fase finale.

nvidia

Nvidia dimezza la lista dei clienti asiatici per bloccare la fuga dei chip verso la Cina

Nvidia ha escluso oltre la metà dei clienti asiatici finora autorizzati all’acquisto dei suoi chip IA, dopo controlli molto più severi contro il contrabbando...
Musk vs Altman OpenAI

Musk e Altman tornano a scontrarsi su X

Musk rispolvera l’accusa di truffa contro Altman dopo la causa di Apple a OpenAI per furto di segreti industriali. Il CEO di OpenAI ribatte tirando in ballo i...
Google Android

Google e OpenAI vendono la loro intelligenza artificiale ai colossi cinesi in blacklist

OpenAI e Google continuano a fornire i propri modelli alle filiali di Alibaba, Baidu e Tencent registrate a Singapore, aggirando la lista nera del Pentagono. La legge...
Open AI ChatGPT

Il governo Usa “sblocca” GPT-5.6, OpenAI lo lancia giovedì

Il governo Usa toglie i vincoli imposti a GPT-5.6 dopo settimane di accesso contingentato. OpenAI lancia il nuovo modello giovedì, con la stessa cautela già riservata...
Robot killer

ONU: i robot killer vanno vietati per legge

Il segretario generale dell’ONU rilancia il divieto per le armi autonome capaci di scegliere e colpire da sole. Ma sul campo i robot da guerra sono già...
anthropic mythos

Anthropic chiude le falle nell’accesso a Claude da parte della Cina

Ant Financial e ByteDance aggiravano il divieto di Anthropic su Claude con conti aziendali a Singapore e rimborsi spese per VPN, ma adesso non possono più.

Claude Anthropic Apple

Anthropic: Fable 5 torna libero e debutta Sonnet 5

Il Dipartimento del Commercio USA revoca il blocco all’export su Fable 5. Nello stesso giorno Anthropic lancia Sonnet 5, il nuovo modello agentico a basso...
Zhipu AI cina

La Cina ha raggiunto Anthropic nella cybersicurezza

Mentre l’amministrazione Trump blocca l’accesso ai modelli di punta per ragioni di sicurezza, Zhipu e 360 Security mostrano capacità paragonabili a quelle...
Share This