La Cina si dice pronta a reagire a nuovi dazi USA

by | 29 Nov 2024 | Tech War

Tempo di lettura: 2 minuti

TechTalking è stato lanciato da neanche un anno, eppure abbiamo perso il conto delle restrizioni commerciali applicate dagli USA nei confronti della Cina che abbiamo riportato su queste pagine.

Abbiamo anche scritto più volte di come la Cina stia riuscendo ad aggirarle e di come Huawei, che sta ottenendo risultati commerciali da record, stia mostrando sviluppi tecnologici che, sulla carta, non dovrebbero esserle possibili.

Insomma, la strategia iniziata da Trump e proseguita da Biden non sta dando i risultati sperati. Eppure, oggi ci troviamo a commentare un ulteriore giro di vite di Biden, con la Cina che però inizia a mostrare comprensibili segni di nervosismo.

L’avvertimento di Pechino

La Cina ha infatti annunciato che prenderà “azioni necessarie” per proteggere le sue aziende qualora gli Stati Uniti decidessero di intensificare le restrizioni all’esportazione di semiconduttori.

La scorsa settimana, infatti, la Camera di Commercio degli Stati Uniti ha informato i suoi membri che l’amministrazione Biden sta considerando di inserire circa 200 aziende cinesi produttrici di semiconduttori in una lista nera commerciale.

Si tratta di una mossa che vieterebbe alla maggior parte dei fornitori americani di intrattenere rapporti commerciali con queste società.

Intervenendo a una conferenza stampa, il portavoce del Ministero del Commercio cinese, He Yadong (in foto nell’immagine di apertura), ha criticato duramente la mossa, accusando Washington di voler estendere arbitrariamente il concetto di sicurezza nazionale e di abusare delle misure di controllo commerciale.

“Queste azioni interrompono l’ordine economico internazionale, destabilizzano la sicurezza industriale globale e danneggiano i rapporti tra Cina e Stati Uniti,” ha dichiarato He.

Gli Stati Uniti giustificano le restrizioni sui semiconduttori con la preoccupazione che la Cina possa sfruttare tecnologie avanzate per rafforzare le sue capacità militari. Pechino però non sembra disposta a restare a guardare: “Se gli USA insisteranno, la Cina prenderà contromisure necessarie per proteggere con fermezza i diritti delle sue imprese”, ha dichiarato He.

Nuove restrizioni e strategie

Secondo Bloomberg, la Casa Bianca starebbe valutando ulteriori limiti all’esportazione di apparecchiature per la produzione di semiconduttori e chip di memoria avanzati utilizzati nell’intelligenza artificiale.

La proposta includerebbe anche due fabbriche di chip legate a Huawei, oltre a circa 100 aziende cinesi produttrici di attrezzature per semiconduttori, sebbene alcune società, come ChangXin Memory Technologies, potrebbero essere escluse dalle sanzioni.

Queste nuove restrizioni si inseriscono in una politica americana più ampia, che mira a contenere lo sviluppo tecnologico cinese.

La scelta di colpire direttamente i produttori di apparecchiature, invece che i chip stessi, segna un cambio di strategia che potrebbe rallentare il progresso tecnologico della Cina in settori chiave come l’intelligenza artificiale.

Biden, Trump e le tensioni commerciali con la Cina

Sul fronte politico, l’uscita di scena di Joe Biden, prevista per gennaio, apre nuove incognite. Il presidente eletto Donald Trump ha già annunciato un possibile inasprimento delle politiche commerciali nei confronti di Pechino.

Durante un comizio, The Donald ha promesso l’introduzione di un ulteriore dazio del 10% su tutte le importazioni cinesi, accusando la Cina di non fare abbastanza per contrastare il traffico di droga verso gli Stati Uniti.

La risposta di Pechino non si è fatta attendere: “Nuovi dazi non risolveranno i problemi interni degli Stati Uniti”, ha dichiarato il Ministero del Commercio cinese.

Con le due potenze mondiali impegnate in un confronto che coinvolge economia, tecnologia e politica, il rischio di un’escalation resta elevato.

Il settore dei semiconduttori, cruciale per l’innovazione globale, si conferma così il terreno di scontro principale di una competizione destinata a plasmare gli equilibri futuri.

POTREBBE INTERESSARTI

moonshot kimi k3

Kimi K3 ha azzerato il vantaggio americano nell’IA?

Moonshot AI mostra che il distacco tra i due Paesi può essere recuperato rapidamente e mette sotto pressione prezzi, investimenti e restrizioni sui chip.

unione europea google

Bruxelles obbliga Google ad aprire Android ai rivali di Gemini

Tra privacy invocata da Google e scelta rivendicata da Bruxelles, la partita su Android entra nella fase finale.

nvidia

Nvidia dimezza la lista dei clienti asiatici per bloccare la fuga dei chip verso la Cina

Nvidia ha escluso oltre la metà dei clienti asiatici finora autorizzati all’acquisto dei suoi chip IA, dopo controlli molto più severi contro il contrabbando...
Musk vs Altman OpenAI

Musk e Altman tornano a scontrarsi su X

Musk rispolvera l’accusa di truffa contro Altman dopo la causa di Apple a OpenAI per furto di segreti industriali. Il CEO di OpenAI ribatte tirando in ballo i...
Google Android

Google e OpenAI vendono la loro intelligenza artificiale ai colossi cinesi in blacklist

OpenAI e Google continuano a fornire i propri modelli alle filiali di Alibaba, Baidu e Tencent registrate a Singapore, aggirando la lista nera del Pentagono. La legge...
Open AI ChatGPT

Il governo Usa “sblocca” GPT-5.6, OpenAI lo lancia giovedì

Il governo Usa toglie i vincoli imposti a GPT-5.6 dopo settimane di accesso contingentato. OpenAI lancia il nuovo modello giovedì, con la stessa cautela già riservata...
Robot killer

ONU: i robot killer vanno vietati per legge

Il segretario generale dell’ONU rilancia il divieto per le armi autonome capaci di scegliere e colpire da sole. Ma sul campo i robot da guerra sono già...
anthropic mythos

Anthropic chiude le falle nell’accesso a Claude da parte della Cina

Ant Financial e ByteDance aggiravano il divieto di Anthropic su Claude con conti aziendali a Singapore e rimborsi spese per VPN, ma adesso non possono più.

Claude Anthropic Apple

Anthropic: Fable 5 torna libero e debutta Sonnet 5

Il Dipartimento del Commercio USA revoca il blocco all’export su Fable 5. Nello stesso giorno Anthropic lancia Sonnet 5, il nuovo modello agentico a basso...
Zhipu AI cina

La Cina ha raggiunto Anthropic nella cybersicurezza

Mentre l’amministrazione Trump blocca l’accesso ai modelli di punta per ragioni di sicurezza, Zhipu e 360 Security mostrano capacità paragonabili a quelle...
Share This