Se dovessimo associare due concetti a Huawei Technologies, queste sarebbero “resilienza” e “adattabilità”.
Le restrizioni imposte dagli Stati Uniti a partire dal 2019, adducendo preoccupazioni per la sicurezza nazionale, hanno infatti limitato l’accesso di Huawei alla tecnologia americana. Sebbene Huawei abbia sempre contestato tali accuse, le conseguenze di queste restrizioni hanno portato a un netto calo dei ricavi nel 2021.
Tuttavia, l’azienda ha dimostrato una notevole capacità di adattamento, segnando il terzo anno consecutivo di crescita, sebbene i ricavi totali rimangano al di sotto del picco raggiunto nel 2020.
Come infatti riporta oggi Reuters, l’azienda cinese segnala un’impressionante traiettoria di crescita nel 2023, marcando il ritmo più sostenuto dall’anno 2019. Con un incremento del fatturato del 9,63% rispetto all’anno precedente, Huawei ha raggiunto la cifra di 704,2 miliardi di yuan (circa 97,48 miliardi di dollari), trainata in particolare dal suo segmento consumer, il quale ha registrato una crescita del 17,3%, attestandosi a 251,49 miliardi di yuan.
Questo settore, che include l’importante business degli smartphone, ha visto una notevole ripresa grazie al lancio del Mate 60, segno di una strategica riconquista del mercato degli smartphone 5G e della riappropriazione della tecnologia a 7 nanometri, di cui era stata privata dalle politiche commerciali statunitensi.
Per annunciare questi risultati Huawei ha però scelto di non organizzare la consueta conferenza stampa annuale, preferendo comunicarli attraverso un comunicato. Ken Hu, rotating chairman di Huawei, ha comunque espresso soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come l’azienda sia riuscita a superare numerose sfide negli ultimi anni.
Dal punto di vista finanziario, il profitto netto ha mostrato un ragguardevole salto del 144,5% rispetto all’anno precedente, raggiungendo gli 87 miliardi di yuan, con un margine di profitto netto che è più che raddoppiato (12,35%). Un contributo a questa performance è derivato anche dai proventi della vendita del brand Honor, avvenuta nel novembre 2020.
Mentre il core business legato alle infrastrutture ICT si è dimostrato stabile, il settore cloud di Huawei ha registrato una crescita superiore al 20%, generando ricavi per 55,3 miliardi di yuan.
Anche il segmento emergente dedicato ai software e componenti per auto intelligenti ha segnato un’impennata, crescendo del 128,1% su base annua e raggiungendo i 4,7 miliardi di yuan. Quest’ultima iniziativa rappresenta un’ambiziosa scommessa dell’azienda sul futuro della mobilità, sottolineando la strategia di diversificazione di Huawei, e la capacità di reinventare se stessa e il proprio portfolio di offerte.


