L’Amministrazione Nazionale per la Sicurezza del Traffico Stradale (NHTSA) ha avviato un’indagine su Tesla dopo aver esaminato video online che mostrano presunti comportamenti di guida irregolari dei robotaxi della casa automobilistica.
I filmati evidenziano veicoli autonomi che utilizzerebbero corsie sbagliate e che sfreccerebbero pericolosamente vicino ad altri veicoli senza conducente.
Here’s my entire first Tesla Robotaxi trip from start to finish. Ten miles across south Austin. Timestamps in comments. pic.twitter.com/cr6y4z1UWB
— Rob Maurer (@TeslaPodcast) June 22, 2025
Questo a soli pochi giorni dall’avvio della sperimentazione del servizio.
Secondo Reuters, l’agenzia federale per la sicurezza automobilistica ha confermato di essere “a conoscenza degli incidenti e in contatto con il produttore per raccogliere informazioni aggiuntive”.
Questa comunicazione rientra nella prassi standard della NHTSA, che richiede regolarmente chiarimenti alle case automobilistiche quando emergono segnalazioni di comportamenti di guida discutibili da parte di sistemi avanzati di assistenza alla guida o di guida automatizzata.
Il lancio dei robotaxi Tesla ad Austin
Tesla ha inaugurato domenica scorsa un servizio limitato e a pagamento di robotaxi ad Austin, Texas, implementando circa una dozzina di veicoli completamente autonomi.
Il programma pilota presenta diverse limitazioni operative: l’azienda eviterà condizioni meteorologiche avverse e incroci particolarmente complessi, inoltre non accetterà passeggeri di età inferiore ai 18 anni.
La NHTSA ha precisato che, secondo la normativa vigente, l’agenzia “non approva preventivamente nuove tecnologie o sistemi veicolari”. Spetta invece ai produttori certificare che ogni veicolo rispetti i rigorosi standard di sicurezza dell’agenzia, mentre l’ente si occupa di investigare incidenti che coinvolgono potenziali difetti di sicurezza.
Riservatezza e indagini in corso
Tesla ha comunicato lunedì alla NHTSA che le proprie risposte alle domande sulla sicurezza dell’implementazione dei robotaxi in Texas costituiscono informazioni commerciali riservate e non dovrebbero essere rese pubbliche.
L’agenzia sta attualmente esaminando le risposte fornite dall’azienda riguardo a numerose questioni, inclusa la sicurezza dei veicoli autonomi in condizioni meteorologiche avverse.
Questa nuova indagine si aggiunge a un’investigazione più ampia avviata dalla NHTSA lo scorso ottobre, che esamina collisioni di veicoli Tesla equipaggiati con il software Full Self-Driving in condizioni di visibilità ridotta.
L’inchiesta copre 2,4 milioni di veicoli Tesla dotati di tecnologia FSD, dopo quattro collisioni segnalate, incluso un incidente mortale verificatosi nel 2023.
L’evolversi di questa situazione rappresenta un momento cruciale per Tesla nel settore dei veicoli autonomi, mentre l’azienda cerca di espandere i propri servizi di robotaxi mantenendo la fiducia delle autorità e del pubblico sulla sicurezza della propria tecnologia di guida autonoma.


