Tesla lancia i primi robotaxi ad Austin: NHTSA analizza i rischi con maltempo

by | 21 Giu 2025 | Business, Automotive

Tempo di lettura: 2 minuti

Le autorità statunitensi per la sicurezza stradale stanno esaminando le risposte fornite da Tesla in merito alla sicurezza dei suoi robotaxi a guida autonoma in condizioni meteo avverse.

La revisione è in corso da parte della NHTSA (National Highway Traffic Safety Administration), che vuole valutare se i veicoli siano in grado di operare in modo sicuro anche con visibilità ridotta.

Nel frattempo Tesla si prepara a lanciare il suo servizio sperimentale di robotaxi a pagamento ad Austin, in Texas, già da questo fine settimana.

Tesla stringe i tempi

Secondo quanto riportato da Reuters, l’azienda di Elon Musk avrebbe inviato inviti a un numero ristretto di persone per partecipare a una fase di test limitata che dovrebbe iniziare domenica.

Ogni corsa sarà supervisionata da un dipendente Tesla seduto nel sedile anteriore del passeggero, come confermato dai messaggi diffusi online.

Anche su questo punto la NHTSA ha chiesto chiarimenti, domandando se i veicoli saranno monitorati in tempo reale da Tesla.

I dubbi della NHTSA sui robotaxi

La NHTSA ha avviato un’indagine approfondita sul sistema Full Self-Driving (FSD) di Tesla dopo diversi incidenti avvenuti in condizioni di scarsa visibilità stradale, tra cui uno mortale nel 2023.

L’inchiesta coinvolge 2,4 milioni di veicoli Tesla dotati della tecnologia FSD e si concentra in particolare sulla reattività del sistema in caso di nebbia, pioggia, polvere sospesa nell’aria o forte riverbero solare.

In una lettera inviata a maggio, la NHTSA ha richiesto a Tesla informazioni dettagliate sui piani di lancio dei robotaxi, sul numero di veicoli coinvolti e su come l’azienda intenda garantire la sicurezza delle operazioni in situazioni di visibilità ridotta.

L’agenzia vuole anche sapere cosa succede nel caso in cui tali condizioni si verifichino durante una corsa.

Tesla ha risposto alle domande entro la scadenza del 19 giugno e ora le autorità stanno esaminando la documentazione. Una volta completata la revisione, i dettagli saranno resi pubblici.

L’azienda non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali.

Elon Musk ha dichiarato che la sicurezza sarà una priorità in questa fase sperimentale.

L’imprenditore ha sottolineando anche che i veicoli saranno monitorati da operatori umani da remoto.

L’attenzione delle autorità e del mercato resta alta, in attesa di capire se la nuova frontiera della mobilità autonoma firmata Tesla sia pronta per affrontare le sfide del mondo reale, soprattutto quando la tecnologia incontra le incertezze del meteo.

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