Tesla sotto accusa: “Contachilometri truccati per far scadere la garanzia”

by | 18 Apr 2025 | Automotive, Legal

Tempo di lettura: 2 minuti

Tesla è finita al centro di una nuova causa collettiva che getta ulteriori ombre sull’operato dell’azienda di Elon Musk.

L’accusa, pesantissima, è di aver deliberatamente manipolato i contachilometri dei propri veicoli elettrici, con l’obiettivo di far scattare in anticipo la scadenza della garanzia e limitare così le spese di riparazione a carico dell’azienda.

A presentare la denuncia è stato un cittadino che aveva acquistato una Tesla Model Y del 2020 con poco meno di 37mila miglia percorse.

L’uomo, insospettito da alcune anomalie nei dati del veicolo, ha iniziato a notare che il chilometraggio sembrava aumentare molto più rapidamente di quanto giustificato dai suoi reali spostamenti quotidiani.

Il sistema che gonfierebbe i dati

Secondo quanto riportato, le abitudini di guida del querelante avrebbero dovuto tradursi in circa 20 miglia al giorno per andare e tornare dal posto di lavoro, mentre il contachilometri del suo veicolo ne registrava in media 72. Il divario ha portato alla scadenza prematura della garanzia base.

Il cuore dell’accusa riguarda il funzionamento del sistema che conteggia i chilometri percorsi: non si baserebbe unicamente sui dati fisici rilevati dai sensori ma anche su algoritmi predittivi, metriche di consumo energetico e fattori legati al comportamento di guida.

Questo mix di elementi porterebbe a “manipolare e falsare il reale chilometraggio percorso dai veicoli Tesla”, con l’effetto di accelerarne la svalutazione e di anticipare la fine delle coperture in garanzia.

Tesla, garanzie ridotte, profitti aumentati

“Collegando i limiti di garanzia e i tetti di percorrenza dei leasing a letture del contachilometri gonfiate, Tesla aumenta i ricavi da riparazioni, riduce gli obblighi di garanzia e costringe i consumatori ad acquistare estensioni della garanzia prima del necessario”, si legge nella denuncia depositata.

L’accusa non sarebbe isolata: anche altri utenti avrebbero riscontrato discrepanze simili tra l’uso effettivo dei veicoli e i chilometri rilevati, alimentando i sospetti su un sistema generalizzato.

Se confermata, la pratica potrebbe avere ripercussioni legali ed economiche rilevanti per la casa automobilistica.

Un momento difficile per l’azienda

Questa vicenda giudiziaria arriva in un momento particolarmente delicato per Tesla.

I dati di vendita del primo trimestre del 2025 hanno registrato un calo a doppia cifra, segno di una crescente difficoltà competitiva sul mercato.

Secondo alcuni analisti, la causa è da ricercare in una gamma di modelli che non si rinnova da tempo, nell’aumento dell’offerta da parte della concorrenza e nel crescente malcontento attorno alla figura di Elon Musk.

A complicare ulteriormente la situazione è arrivato anche il richiamo per il Cybertruck, che abbiamo riportato nella notizia che trovate qui sopra, oltre ai suoi deludenti risultati di mercato.

POTREBBE INTERESSARTI

OpenAI Sam Altman ChatGPT

Le accuse di Apple a OpenAI sono sorprendenti

Dalle presentazioni sulle schede logiche ai consigli su cosa non firmare all’uscita. Ecco le accuse che Apple porta contro OpenAI davanti al giudice di San...
David Chiu deepfake

San Francisco ordina ad Apple e Google di rimuovere dozzine di app di deepfake

La città di San Francisco accusa i due colossi tecnologici di aver ignorato le normative e di aver tratto profitto dalla diffusione di software per deepfake non...
Apple

Apple manda lettere di diffida a quaranta dipendenti di OpenAI

Gli avvocati di Cupertino intimano agli ex dipendenti di conservare documenti e comunicazioni, e chiedono di incontrarli. Sono circa il dieci per cento dei quattrocento...
unione europea google

Bruxelles obbliga Google ad aprire Android ai rivali di Gemini

Tra privacy invocata da Google e scelta rivendicata da Bruxelles, la partita su Android entra nella fase finale.

Mark Zuckerberg meta

Meta in causa per i licenziamenti scelti dall’IA

Ventisei dipendenti ed ex dipendenti fanno causa a Meta: l’IA avrebbe scelto i licenziamenti, colpendo soprattutto malattie e congedi protetti. Meta respinge le...
Paramount in crisi, arriva l'offerta da $26 miliardi di Sony e Apollo

Warner Bros-Paramount, 12 stati Usa fanno causa per bloccare la fusione da 110 miliardi

La California e altri undici stati fanno causa per bloccare l’acquisizione di Warner Bros. Discovery da parte di Paramount. Il colosso nascente controllerebbe un...
Social network: New York vuole limitare ai minori l’accesso ai feed “dipendenti”

L’Unione Europea vuole vietare i social media ai minori di 13 anni

Bruxelles valuta un’età minima comune per l’accesso alle piattaforme, con deroghe per l’uso supervisionato dai genitori sotto i tredici anni. Ma la...
Apple OpenAI

Apple fa causa a OpenAI per furto di segreti industriali sull’hardware

Apple accusa OpenAI di aver sottratto segreti industriali attraverso due suoi dirigenti, entrambi ex dipendenti di Cupertino.

Chat Control privacy

Chat Control torna, per la privacy degli utenti cambia poco

Il Chat Control torna in vigore fino al 2028: la bocciatura si ferma a 314 voti, lontano dai 361 richiesti. Per chi usa WhatsApp o Signal non cambia nulla.

Google Android

Android: la Corte UE conferma la multa da 4,1 miliardi a Google

La Corte di Giustizia dell’Unione europea respinge in via definitiva il ricorso di Google e Alphabet, confermando la sanzione più alta mai inflitta...
Share This