Starship: il terzo test è stato un successo per SpaceX

da | 14 Mar 2024 | Aerospace

Nel primo test, avvenuto il 20 aprile 2023, Starship non era riuscita a separarsi correttamente dal lanciatore, costringendo i tecnici di SpaceX alla distruzione del velivolo per evitare un rientro incontrollato sul nostro pianeta.

Durante il secondo tentativo, avvenuto lo scorso novembre, dopo aver raggiunto lo spazio e superato due delle tre fasi previste per il test, Starship è andata distrutta a seguito della perdita del segnale da parte di SpaceX. Oggi, invece, al terzo lancio Starship è giunta nello spazio senza problemi.

La colossale astronave di SpaceX è partita dalla Starbase situata a Boca Chica, in Texas, alle 9:25 ore locali. Sono state eseguite con successo tutte le  manovre previste, tranne una. E l’unico insuccesso lo si è avuto quando si è perso il contatto con la navicella, poco prima dell’atterraggio previsto nell’Oceano Indiano.

Durante il test, infatti, è stata eseguita la separazione a caldo dal razzo Super Heavy e si è aperto lo sportello del carico, per mostrare la possibilità di eseguire missioni di trasporto come ad esempio il posizionamento in orbita dei satelliti Starlink.

Starship ha invece saltato un tentativo di riaccensione dei motori Raptor nello spazio e, appunto, doveva ammarare nell’Oceano Indiano circa un’ora dopo il decollo. “Non abbiamo avuto notizie dalla nave fino ad ora e quindi il team ha preso la decisione che Starship è andata perduta. Oggi quindi non ci sarà alcun ammaraggio”, ha dichiarato il portavoce di SpaceX, Dan Huot.

La copertura mediatica del test di volo di SpaceX si è conclusa un’ora dopo l’avvio del test, mostrando le ultime immagini catturate dalle telecamere esterne durante la fase di rientro.

Il test di Starship ha ricevuto il via libera dalla Federal Aviation Administration degli USA ieri, meno di 24 ore prima dell’orario pianificato per il lancio, dopo che la FAA ha stabilito che SpaceX aveva “rispettato tutti i requisiti di sicurezza, ambientali, normativi e di responsabilità finanziaria”.

Come riportato da Space.com, la FAA aveva imposto a SpaceX di attuare 17 misure correttive in seguito all’indagine avviata dopo il secondo tentativo fallito di Starship. Al vaglio sono passati aspetti come il rifacimento dell’hardware del veicolo, l’aggiornamento delle analisi di infiammabilità e l’installazione di sistemi aggiuntivi di protezione antincendio.

Si tratta di un numero decisamente inferiore rispetto alle 63 misure richieste dopo il primo test, a dimostrazione che SpaceX è sulla strada giusta.

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