SpaceX si prepara alla guerra con Starshield

da | 17 Mar 2024 | Aerospace

Lo scoop di Reuters è di quelli particolarmente gustosi. SpaceX starebbe infatti realizzando una vasta rete di satelliti spia per conto di un’agenzia di intelligence statunitense non ancora identificata. Si sa solo che il contratto è classificato, è del valore di 1,8 miliardi di dollari ed è stato firmato nel 2021 tra Elon Musk e l’Ufficio Nazionale di Ricognizione (NRO).

Il programma mira a potenziare significativamente le capacità di sorveglianza del governo statunitense, permettendo un’identificazione rapida di potenziali bersagli in quasi ogni parte del mondo. Tale iniziativa evidenzia la fiducia crescente nell’azienda di Musk, nonostante le controversie scaturite dall’uso dei satelliti Starlink nel conflitto ucraino. E segna un approfondimento delle relazioni tra l’azienda di Elon Musk e le agenzie di sicurezza nazionale, riflettendo il ruolo crescente di SpaceX in progetti di difesa e intelligence degli Stati Uniti.

La collaborazione tra SpaceX e l’NRO per lo sviluppo di un sistema di spionaggio avanzato, dotato di centinaia di satelliti con capacità di imaging terrestre, è un momento cruciale per la sicurezza nazionale. Questi satelliti, operanti in orbite basse, possono formare uno sciame capace di garantire una copertura globale quasi continua.

L’esatta tempistica dell’attivazione della rete di satelliti non è stata definita, né sono stati divulgati i dettagli sugli altri eventuali partner coinvolti nel progetto. SpaceX non ha commentato il contratto né fornito dettagli sui lanci. L’NRO ha confermato il suo impegno nello sviluppo di un sistema satellitare sofisticato, in collaborazione con agenzie governative, aziende e istituti di ricerca, senza tuttavia commentare direttamente il coinvolgimento di SpaceX.

Il programma ha già visto il lancio di una dozzina di prototipi dal 2020, dimostrando il potenziale della rete Starshield di monitorare continuamente le attività terrestri e di condividere dati con l’intelligence e i militari USA. Questa iniziativa distingue nettamente Starshield da Starlink, il sistema di banda larga commerciale di SpaceX, sottolineando la diversità e la specializzazione delle operazioni satellitari dell’azienda. La prima ha carattere militare, la seconda civile.

Il progetto evidenzia l’importanza strategica dell’espansione delle capacità di osservazione da parte degli Stati Uniti nello spazio, in un contesto di crescente competizione militare globale, specialmente contro sfidanti come Cina e Russia.

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