Nelle prossime settimane Space Perspective inizierà i voli di prova del suo modulo pressurizzato, denominato Excelsior. La società, con sede in Florida, ha diffuso di recente le immagini della capsula che verrà impiegata per una serie di voli sperimentali sull’Atlantico, nei pressi di Cape Canaveral.
Una componente cruciale del progetto è la nave Marine Spaceport Voyager, che nelle prossime settimane partirà da un cantiere in Louisiana, dirigendosi verso Port Canaveral, in Florida. Qui, Space Perspective procederà allo scarico del pallone e della capsula. Entro quattro-sei settimane, i team a terra dovrebbero essere pronti per il debutto del sistema.
Taber MacCallum, co-fondatore e CTO di Space Perspective, ha dichiarato che, trattandosi di un programma sperimentale, potrebbero verificarsi ritardi. Nel frattempo, la società prevede di iniziare la costruzione di una seconda capsula destinata ai voli di prova con equipaggio. “Inizialmente condurremo una serie di voli di prova senza equipaggio”, afferma MacCallum. “Teoricamente potremmo già trasportare persone a bordo della capsula: è stata concepita per questo scopo e dispone di tutti i sistemi necessari per farlo. Tuttavia il nostro piano prevede che, in base a quanto appreso con questo test, costruiremo un’altra capsula che sarà la prima per i voli umani.”
I test di Space Perspective rappresentano il preludio ai futuri piani che vedono il lancio di voli commerciali regolari che porteranno clienti paganti fino a circa 30 chilometri di altezza. Si tratta di un’altezza tre volte superiore all’altitudine di crociera di un aeroplano commerciale standard; o, per avere un altro metro di paragone, è un’altitudine di 6 chilometri inferiore da quella da cui si gettò Felix Baumgartner nel 2012.
Fondata nel 2019, Space Perspective si impegna, come dichiarato sul suo sito web, a diffondere il potenziale dei viaggi spaziali al maggior numero di persone possibile. In pratica, l’azienda offrirà ai suoi clienti un’esperienza simile a quella di un volo spaziale, sebbene con alcune differenze sostanziali.
I passeggeri del pallone ad alta quota di Space Perspective godranno di una vista che l’azienda dichiara simile a quella offerta dai veicoli spaziali suborbitali di Blue Origin o Virgin Galactic. Tuttavia, il mezzo di Space Perspective non esporrà i clienti né a forze G elevate, né ai rischi associati ai voli spaziali con razzi.
Inoltre, i passeggeri non sperimenteranno la microgravità e il loro viaggio raggiungerà un massimo di 30 chilometri, ben al di sotto del confine spaziale di 80 chilometri, riconosciuto dagli Stati Uniti, o della linea di Kármán, fissata a 100 chilometri. Da questa altitudine, i clienti di Space Perspective potranno ammirare un cielo di un nero profondo, poiché la capsula sorvolerà il 99% dell’atmosfera terrestre. “Avrete una visione quasi completa della Florida“, ha spiegato MacCallum. “Prevediamo anche di sorvolare la sua punta meridionale, offrendo quindi la possibilità di vedere Cuba, le Bahamas e praticamente tutta la Florida. Saranno panorami straordinari.”
I viaggi di Space Perspective avranno una durata complessiva di sei ore, dal decollo all’ammaraggio della capsula. In confronto, un viaggio spaziale a bordo del razzo New Shepard di Blue Origin dura circa 11 minuti, con solo una breve frazione effettiva di volo spaziale. Space Perspective punta a fornire ai suoi clienti un’esperienza di lusso, dotando le sue capsule di Wi-Fi e un bar ben fornito. I passeggeri potranno gustare un caffè o brindare con champagne, comunicando tramite videochat con i propri cari a terra.
Ma quanto costerà un biglietto? Il prezzo è attualmente stimato in 125.000 dollari, inferiore rispetto a quello richiesto per un volo con Blue Origin o Virgin Galactic. Tuttavia, queste ultime possono vantarsi di trasportare i passeggeri effettivamente nello spazio. Space Perspective, invece, come suggerisce il suo nome, non offre l’esperienza di un vero volo spaziale.
Nella sua nota stampa che annuncia il completamento della capsula di prova, Space Perspective descrive però il mezzo come un’astronave. E sostiene che il suo veicolo di prova sia “la capsula di volo spaziale più grande in esistenza” e rappresenti “la prima astronave commerciale progettata, sviluppata e realizzata senza il supporto finanziario di un miliardario o un importante finanziamento governativo”.

I voli di Space Perspective sorvoleranno la punta meridionale della Florida, offrendo la possibilità di vedere tutto lo stato americano e anche Cuba e le Bahamas.
La seconda parte di questa affermazione è senz’altro vera: Space Perspective ha effettivamente raggiunto i suoi obiettivi autonomamente, raccogliendo 77 milioni di dollari principalmente da fondi di venture capital e da investitori privati. Sul fatto che sia un’astronave, invece, sono in molti a storcere il naso, soprattutto cui social.
Ma MacCallum però non ci sta: “Se siamo soggetti alle stesse regolamentazioni delle astronavi, allora ci definiremo come tali. Secondo la FAA, se un veicolo è progettato per operare al di sopra dei 30 chilometri, è considerato un’astronave poiché si trova in un contesto spaziale piuttosto che aereo… La pressione dell’aria è solo una minima frazione di quella al livello del mare. Il sistema, quindi, deve essere in grado di gestire il calore in un ambiente quasi vuoto, come un’astronave. Dobbiamo anche tener conto dell’esposizione alle radiazioni. Il cielo appare nero, la Terra è visibilmente curva e l’orizzonte è delineato da una sottile linea blu. L’esperienza vissuta è, senza dubbio, simile a quella di trovarsi nello spazio. Chiaramente, però, non miriamo a diventare astronauti.”


