NASA e SpaceX hanno sottovalutato negli ultimi anni i problemi che potrebbero derivare dai detriti abbandonati dalle sue missioni spaziali.
Dall’inizio dell’anno, sono diversi i proprietari terrieri che hanno trovato frammenti di detriti spaziali attribuiti a missioni di supporto alla Stazione Spaziale Internazionale. Si tratta di una cosa che capita sempre, non fosse che in questo caso è che gli ingegneri avevano previsto che nessuno di questi componenti sarebbe sopravvissuto al rientro nell’atmosfera terrestre.
Questi episodi evidenziano la necessità di approfondire le ricerche su cosa accade quando un veicolo spaziale della NASA rientra in modo incontrollato nell’atmosfera, prima che questi detriti facciano un qualche danno irreparabile. Con il crescente numero di lanci spaziali e il dispiegamento di costellazioni di satelliti e razzi più pesanti, infatti, questa tendenza è destinata a continuare, se non addirittura a peggiorare.
Secondo Marlon Sorge, direttore del Center for Orbital and Reentry Debris Studies di Aerospace, è fondamentale migliorare la comprensione di questi processi per adattarsi ai nuovi materiali e approcci operativi della NASA e della compagnia di Musk.
Idealmente, infatti, un satellite o un razzo alla fine della sua vita operativa dovrebbe essere guidato a un rientro controllato sull’oceano, ma ciò è spesso troppo costoso a causa del carburante extra necessario per eseguire questa manovra, oltre che per la necessità di montare propulsori extra su molti veicoli spaziali.
No. They did for early cargo Dragons but for Dragon 2 the trunk is jettisoned BEFORE the deorbit burn and left in orbit to make an uncontrolled reentry months later. As the Australian pictured below discovered when he found a huge chunk of trunk sticking out of the ground pic.twitter.com/BjJizrPOnf
— Jonathan McDowell (@planet4589) November 1, 2023
A marzo, un frammento di una batteria espulsa dalla stazione spaziale ha colpito il tetto di una casa in Florida. A maggio, un pezzo di 40 kg di una navetta SpaceX Dragon è caduto su un resort in North Carolina, mentre un altro frammento è stato trovato in una città vicina. Ad aprile, un altro pezzo di 40 kg di una capsula Dragon è stato trovato in una fattoria a Saskatchewan, in Canada.
Negli ultimi anni, vari pezzi di detriti di Dragon sono stati trovati in Colorado e in Australia. I detriti spaziali sono caduti sulla Terra fin dall’inizio dell’era spaziale, ma i moderni materiali compositi, come quelli usati nelle navette Dragon, pongono nuove sfide agli ingegneri, che devono capire come questi materiali reagiscono alle estreme condizioni di rientro.

Un detrito di un Dragon precipitato in Australia nel 2022
SpaceX e NASA non si aspettavano che così tanti materiali del tronco Dragon sopravvivessero al rientro. I dati raccolti dai detriti recuperati offrono opportunità per migliorare i modelli di previsione e trovare soluzioni per ridurre i rischi per la popolazione. Sebbene il rischio di danni o ferimenti causati da detriti spaziali sia molto basso, senza adeguate misure di mitigazione, aumenterà con l’aumentare del numero di satelliti in orbita.


