Nel Mellon Auditorium di Washington, lo stesso edificio dove nel 1949 fu firmato il trattato NATO, 1.500 venture capitalist della Silicon Valley si sono ritrovati per l’Hill and Valley Forum, l’evento diventato il crocevia tra mondo tech e amministrazione Trump.
I numeri raccontano una trasformazione in corso: 400 milioni a una società mineraria senza gara, 900 milioni a una startup per componenti di sottomarini, il software Maven di Palantir diventato presenza permanente al Pentagono con un contratto da 1,3 miliardi. Diversi frequentatori del forum sono finiti direttamente al governo, dal podcaster David Sacks come zar per IA e criptovalute, al cofondatore della conferenza Jacob Helberg come sottosegretario di Stato.
Nel frattempo l’Europa approva il piano ReArm Europe da 800 miliardi, ma il vero problema non è finanziario: è tecnologico. Se la difesa del futuro è software e droni autonomi, con quale tecnologia si riarma il continente?
Ne parliamo nell’editoriale su Substack di questa settimana.
Fonte: Washington Post


