Il governo britannico ordina ad Apple di aggirare la crittografia

by | 8 Feb 2025 | Politica, Legal

Il Primo Ministro britannico, Sir Keir Starmer | Foto: Simon Dawson / No 10 Downing Street
Tempo di lettura: 2 minuti

Il governo di Keir Starmer conferma una volta di più la sua predilezione per George Orwell ordinando ad Apple di creare una backdoor nei suoi sistemi di crittografia. Lo scopo? Consentire l’accesso ai dati degli utenti su iCloud.

La richiesta, coperta dal segreto di Stato, rischia di scatenare una delle più grandi battaglie sulla privacy nella storia della tecnologia, sollevando dubbi sulle implicazioni per la sicurezza globale.

L’ordine segreto del Regno Unito ad Apple

Secondo fonti interne riportate da Bloomberg, il governo britannico ha emesso un ordine segreto a gennaio, imponendo ad Apple di aggirare la crittografia che protegge i dati degli utenti memorizzati nei suoi servizi cloud.

La richiesta si basa sull’Investigatory Powers Act, una legge che consente alle autorità di costringere le aziende a fornire accesso ai dati attraverso un “technical capability notice”.

E fate attenzione: la normativa vieta anche alle aziende di rivelare se abbiano ricevuto un simile ordine.

Apple ha evitato qualsiasi commento sulla vicenda ma va segnalato che in passato ha già ribadito il proprio impegno a difendere la privacy degli utenti.

“Proteggere la privacy dei nostri utenti e la sicurezza dei loro dati è al centro di tutto ciò che facciamo”, ha dichiarato l’azienda, aggiungendo di essere profondamente preoccupata per le proposte britanniche.

Come attivare la protezione avanzata dei dati su Apple iCloud

Per garantire una maggiore sicurezza dei propri dati, gli utenti Apple possono attivare la funzione “Protezione dati avanzata” sui loro dispositivi.

Su iPhone, Mac o iPad, basta accedere all’app Impostazioni e cliccare sul proprio account Apple. Da lì, bisogna aprire il pannello iCloud, scorrere fino in fondo e selezionare “Protezione dati avanzata”. Un menu guiderà l’utente nella configurazione.

Apple fornisce inoltre una guida dettagliata sul proprio sito web, illustrando le differenze tra la crittografia end-to-end e la protezione standard.

Per attivare la funzione, è necessario impostare un contatto di recupero account attendibile o scaricare una chiave di recupero speciale.

Il Regno Unito come la Cina?

La richiesta del governo britannico solleva un interrogativo inquietante: qual è la differenza tra questa imposizione e le stesse misure di sorveglianza adottate dal governo cinese?

Gli Stati Uniti e i loro alleati hanno giustificato le restrizioni a TikTok e ad altre aziende cinesi (come DeepSeek) sostenendo che Pechino potrebbe obbligare le imprese a condividere i dati degli utenti per motivi di sicurezza nazionale.

Ora, però, il Regno Unito sta applicando la stessa logica alle aziende occidentali, col rischio di creare un pericoloso precedente.

Se Apple fosse costretta a concedere l’accesso al governo britannico, altri Paesi, compresi quelli con regimi repressivi, potrebbero avanzare richieste simili.

La creazione di una backdoor, infatti, non può essere limitata a un solo governo “affidabile”: una volta aperta una breccia nella crittografia, la sicurezza di tutti gli utenti diventa vulnerabile a intrusioni da parte di attori malevoli, hacker o governi autoritari.

Apple, Google e Microsoft hanno da tempo avvertito che la crittografia è essenziale per proteggere cittadini, giornalisti e attivisti da sorveglianza illegale e attacchi informatici.

La battaglia tra governi e Big Tech sulla sicurezza dei dati pare dunque destinata a intensificarsi, con conseguenze che potrebbero ridefinire il concetto stesso di privacy digitale.

POTREBBE INTERESSARTI

Chat Control privacy

Chat Control torna, per la privacy degli utenti cambia poco

Il Chat Control torna in vigore fino al 2028: la bocciatura si ferma a 314 voti, lontano dai 361 richiesti. Per chi usa WhatsApp o Signal non cambia nulla.

Robot killer

ONU: i robot killer vanno vietati per legge

Il segretario generale dell’ONU rilancia il divieto per le armi autonome capaci di scegliere e colpire da sole. Ma sul campo i robot da guerra sono già...
Peter Thiel Dialog

Peter Thiel attacca il Papa: “lavora per i comunisti cinesi” sull’IA

Al festival di Aspen, il fondatore di Palantir accusa Leone XIV di favorire la Cina criticando l’IA, e rilancia le sue tesi su Democratici, Costituzione e...
Trump balla

Trump comprò azioni Apple e Nvidia il giorno prima di sospendere i dazi

Poche ore prima di sospendere i dazi imposti una settimana prima, Trump ha comprato azioni Apple, Nvidia e altri titoli tech. Il giorno dopo Wall Street ha vissuto uno...
Google Android

Android: la Corte UE conferma la multa da 4,1 miliardi a Google

La Corte di Giustizia dell’Unione europea respinge in via definitiva il ricorso di Google e Alphabet, confermando la sanzione più alta mai inflitta...
OpenAI ChatGPT

OpenAI propone il 5% delle azioni al governo Trump

Sam Altman avrebbe proposto una quota della società all’amministrazione Trump, sul modello del fondo sovrano dell’Alaska. La condivisione dei profitti...
Claude Anthropic Apple

Anthropic: Fable 5 torna libero e debutta Sonnet 5

Il Dipartimento del Commercio USA revoca il blocco all’export su Fable 5. Nello stesso giorno Anthropic lancia Sonnet 5, il nuovo modello agentico a basso...
Meta

Meta non evita il processo sui minori, TikTok sì

Una giudice californiana respinge la richiesta di archiviazione di Meta nella causa di 29 stati su Facebook e Instagram. TikTok invece patteggia in segreto per evitare...
Donald Trump

Trump ha investito in Axon prima del contratto ICE da 220M

Trump ha comprato azioni Axon il 10 febbraio. Due settimane dopo, l’ICE ha stretto un accordo con la compagnia per 17.800 Taser e 220 milioni di dollari.

J.D. Vance è la nuova frontiera dell'antitrust repubblicano?

JD Vance a Palo Alto: 4,2 milioni dalla Silicon Valley per i Repubblicani

JD Vance vola a Palo Alto e raccoglie 4,2 milioni. A casa di Chamath Palihapitiya, tra gli ospiti Armstrong (Coinbase) e il CEO di Intel.

Share This