L’X-37B è un veicolo spaziale militare riutilizzabile, simile a uno shuttle, sviluppato da Boeing per l’US Air Force. Le sue missioni segrete durano mesi, e orbita attorno alla Terra a quote altissime. Le sue reali capacità e scopi rimangono avvolti nel mistero, alimentando speculazioni su tecnologie avanzate per la ricognizione, la sorveglianza, la guerra elettronica e persino il dispiego di armi spaziali.
Ebbene, un appassionato di osservazione satellitare potrebbe aver in parte svelato i misteri dell’ultima missione dello X-37B. Lanciato il 28 dicembre, il veicolo spaziale semi-segreto americano ha suggestionato gli appassionati per via del fatto che è stato portato in orbita a bordo di un imponente razzo SpaceX Falcon Heavy, superiore in dimensioni ai razzi precedentemente utilizzati per lo X-37B. Ciò suggerirebbe una traiettoria orbitale più elevata.
Tomi Simola, residente nei pressi di Helsinki, in Finlandia, ha condiviso sui social media e su SeeSat-L, un noto forum online per gli appassionati di tracciamento satellitare, la sua scoperta di un oggetto non identificato. La sua telecamera specializzata, progettata per monitorare il cielo in cerca di movimenti spaziali, ha catturato immagini di quello che sembra essere lo X-37B.
Le osservazioni di Simola, confermate da Mike McCants, esperto osservatore satellitare e co-amministratore di SeeSat-L, suggeriscono che lo spazioplano stia operando in un’orbita ellittica estremamente varia, tra i 323 e i 38.838 chilometri di altitudine, e inclinata di 59,1 gradi rispetto all’equatore. Questi dati corrispondono alle previsioni fatte dalla comunità di appassionati prima del lancio, basate sulla traiettoria prevista del Falcon Heavy.
Nonostante il silenzio della Space Force USA sull’orbita esatta dello X-37B, gli osservatori amatoriali hanno impiegato circa sei settimane per localizzarlo, un periodo più lungo rispetto alle missioni precedenti a quote inferiori. La difficoltà di occultare completamente la traiettoria dell’X-37B suggerisce che i potenziali avversari internazionali potrebbero essere già a conoscenza della sua posizione.
I dettagli specifici delle missioni dello X-37B rimangono un segreto ben custodito, con annunci ufficiali limitati ai momenti precedenti ai lanci e seguenti agli atterraggi. Questa è la settima missione dell’X-37B dall’inizio del programma nel 2010, con l’attuale volo incentrato su una serie di test sperimentali e l’esplorazione di nuove orbite.
Gli X-37B, costruiti da Boeing e noti anche come Orbital Test Vehicles, sono veicoli riutilizzabili progettati per trascorrere anni nello spazio, sfruttando l’energia solare, e capaci poi di atterrare su piste lunghe tre miglia. Questi spazioplani, simili a una versione ridotta dello Space Shuttle della NASA, possono portare carichi utili nella loro stiva e moduli di servizio per esperimenti aggiuntivi e il dispiegamento di piccoli satelliti.
La Space Force ha rivelato che i carichi utili attuali includono tecnologie per il “dominio spaziale” e un esperimento della NASA sull’effetto delle radiazioni spaziali sui semi delle piante. Mentre le speculazioni sulla funzione dello X-37B variano, va notato che questa missione sta seguendo un’orbita simile a quella utilizzata dai satelliti della Space Force per la rilevazione dei lanci missilistici.
In conclusione, sebbene il velo di segretezza intorno allo X-37B rimanga, la recente scoperta amatoriale fornisce nuove informazioni sulla sua orbita, svelando alcuni dettagli di questo suggestivo veicolo spaziale militare.


