Nintendo è un marchio che ha sempre saputo stupire e innovare il mondo. Dell’intrattenimento, e non solo.
E ci è riuscita ancora una volta, se è vero che mentre tutti s’aspettavano l’annuncio della nuova Switch, il colosso giapponese se n’è uscito con Alarmo, una sveglia che promette di rendere il risveglio più divertente e meno traumatico.
Dal punto di vista estetico, Alarmo è un oggetto che sembra uscito direttamente dall’universo Nintendo. La sveglia ha la forma di un cilindro rosso, sormontato da un grande pulsante bianco e rotondo.
Lo schermo LCD da 2,8 pollici si inserisce perfettamente nel design, con una cornice che lo fa sembrare quasi circolare, specialmente quando è al buio.
L’aspetto divertente è ulteriormente arricchito dalla possibilità di scegliere tra cinque giochi per personalizzare il quadrante dell’orologio, consentendo ai personaggi di camminare sullo schermo e seguire i movimenti dell’utente.
Funzioni Nintendo-izzate, ma non perfette
L’elemento che differenzia maggiormente Alarmo dalle sveglie tradizionali è la sua capacità di offrire un’esperienza di risveglio tematizzata sui giochi Nintendo.
Si può scegliere tra 35 scenari tratti da celebri giochi come Breath of the Wild, Super Mario Odyssey e Pikmin 4. Queste scene si attivano gradualmente, partendo da suoni pacati per poi intensificarsi, fino a utilizzare luci lampeggianti per obbligarti ad alzarti dal letto.
Un’altra funzionalità interessante è la possibilità di monitorare i tempi del sonno e registrare quanto tempo si impiega a svegliarsi dopo che l’allarme è scattato. Tutti questi dati vengono salvati direttamente sull’orologio, senza necessità di app o connessioni esterne, il che semplifica l’utilizzo per i bambini o per chi preferisce non sincronizzare ulteriormente i propri dati.
Tuttavia, l’assenza di un’integrazione con altri dispositivi o app limita il potenziale di Alarmo, soprattutto in un’epoca in cui i gadget che monitorano il sonno sono ormai sempre più connessi.
Movimenti “millimetrici”
Il vero punto di forza di Alarmo è il sensore di movimento a onde millimetriche, che dovrebbe semplificare l’interazione senza dover toccare il dispositivo. Basta rotolare fuori dal letto per spegnere l’allarme, o agitare la mano per attivare lo snooze.
Un’idea affascinante ma, così riferisce chi ha avuto in prova la sveglia, con un difetto sostanziale: non distingue tra persone diverse.
Se uno dei partner si alza dal letto mentre l’altro dorme, l’allarme potrebbe continuare a suonare, rovinando il sonno dell’altro. Nintendo ha segnalato questo problema sulla confezione ma resta comunque un limite evidente, soprattutto per chi condivide il letto con un partner o animali domestici.
Anche la funzione per conciliare il sonno è innovativa ma imperfetta. Alarmo permette di attivare suoni rilassanti ispirati ai giochi per aiutare l’utente a riaddormentarsi. Tra questi, il tema notturno di Zelda con suoni di fuoco scoppiettante e dolci note di pianoforte.
Nonostante la qualità dei suoni, la loro durata è limitata a soli 10 minuti, rendendo difficile godersi una lunga sessione di rilassamento prima di addormentarsi. Chi ci mette molto ad addormentarsi è avvisato.
Un accessorio che gioca sulla nostalgia
Il vero cuore di Alarmo risiede nel suo forte legame con l’universo Nintendo. Non è un dispositivo pensato per chi cerchi una soluzione avanzata per migliorare il sonno od ottimizzare il risveglio, ma per chi voglia aggiungere un tocco di nostalgia e divertimento alla propria routine mattutina.
Per i bambini, o per gli appassionati di vecchia data, svegliarsi con Mario o Link sul comodino è sicuramente un’esperienza affascinante.
Per tutti gli altri, continuerà a essere più pratico svegliarsi con una sveglia tradizionale o col telefonino. E anche conveniente, visto che Alarmo, acquistabile unicamente dallo store di Nintendo, viene venduto a 100 euro.


