Il 10 febbraio scorso, Donald Trump ha acquistato tra 1 e 5 milioni di dollari in azioni di Axon Enterprise, azienda produttrice di Taser, body camera e software per le forze dell’ordine. Due settimane dopo, il 24 febbraio, l’ICE (Immigration and Customs Enforcement) ha pubblicato un avviso di gara per un contratto quinquennale da 220 milioni di dollari per circa 17.800 nuovi dispositivi a conduzione elettrica, cartucce illimitate e formazione del personale: si tratta di quadruplicare l’attuale arsenale dell’agenzia, fermo a circa 4.300 unità.
Chi è Axon Enterprise
Axon Enterprise, una società con sede a Scottsdale in Arizona, produce circa il 90% dei Taser in uso negli Stati Uniti. Nata come Taser International, oggi è un impero che permea a 360° l’industria della sicurezza. Possiede Evidence.com per la gestione digitale delle prove, produce body camera e sviluppa software AI per le forze dell’ordine. I ricavi del primo trimestre 2026 hanno superato gli 807 milioni di dollari, con una crescita del 34% anno su anno. Axon ha già un contratto con il Dipartimento per la Sicurezza Interna (DHS) da 370 milioni per body camera e software, di cui finora impegnati circa 67 milioni.
Il bando ICE e le specifiche tecniche
L’avviso dell’ICE non fa il nome di Axon, ma richiede dispositivi con gittata di 45 piedi e 10 sonde a bersaglio individuale: caratteristiche che corrispondono al Taser 10, il modello di punta dell’azienda. Il documento cita esplicitamente la sostituzione dei modelli “X26P/X2”, anch’essi Axon. Esperti di appalti e tre analisti di settore sentiti da CNBC hanno detto che le specifiche incluse nel bando sembrano cucite intorno alla società, dato che escludono di fatto qualsiasi altro fornitore.
Il contratto, però, non è ancora stato assegnato. Secondo una fonte anonima, l’aggiudicazione è bloccata dal costo elevato e dal cambio di vertice al DHS: l’ex segretaria Kristi Noem è stata licenziata dal presidente Trump poco dopo la pubblicazione del bando, prima di averlo approvato. Il suo successore Markwayne Mullin ha cancellato ad aprile la norma che richiedeva l’approvazione personale del segretario per spese superiori a 100.000 dollari. La gara, stando alla stessa fonte, dovrebbe comunque andare avanti.
Il conflitto di interessi
Non è la prima volta che Trump si trova in questa posizione: aveva comprato azioni Palantir e poi le aveva promosse su Truth Social mentre il titolo scendeva. L’acquisto di Axon è diventato pubblico solo a maggio con il deposito della dichiarazione patrimoniale all’Ufficio per l’Etica del Governo: oltre 3.700 transazioni, con importi indicati per fasce. La Casa Bianca ha dichiarato che i beni sono gestiti da terzi indipendenti. “Non esistono conflitti di interesse”, ha detto la portavoce Anna Kelly.
I presidenti statunitensi sono per legge esentati dalle norme penali sul conflitto di interessi. Gli esperti sottolineano però il problema di percezione, soprattutto perché non è la prima volta che Trump e la sua famiglia sembrano fare qualcosa di simile. “La preoccupazione è che Trump abbia investito in una società il cui giro d’affari potrebbe crescere grazie alle politiche della sua stessa amministrazione”, ha detto Jordan Libowitz di Citizens for Responsibility and Ethics in Washington. Dal giorno dell’acquisto il titolo Axon è salito del 7%; nella settimana dopo il bando ICE aveva guadagnato oltre il 34%.
L’ecosistema Axon
Per Axon un contratto Taser con l’ICE è solo il punto di ingresso. Il modello di business punta a vendere l’intera infrastruttura: cloud storage, body camera, software di gestione delle prove e AI. La piattaforma Fusus aggrega in tempo reale flussi video da body camera, droni e telecamere fisse. Nel 2025 Axon ha annunciato una partnership con Ring di Amazon per condividere le riprese dei privati con le forze dell’ordine. “Se vengono integrati flussi da Ring, telecamere locali e body camera, si ottiene una mappa in tempo reale di quello che succede sul territorio”, ha avvertito Matthew Guariglia dell’Electronic Frontier Foundation.
Fonte: CNBC


