TikTok sfida gli USA in tribunale: “Nessun legame con la Cina”

by | 18 Ago 2024 | Politica, Tech War

Tempo di lettura: < 1 minuto

TikTok ha presentato venerdì un ricorso presso la Corte d’Appello federale statunitense, contestando le affermazioni del Dipartimento di Giustizia sui presunti legami dell’app con la Cina.

L’azienda cerca di annullare una legge che impone alla sua casa madre cinese, ByteDance, di vendere gli asset statunitensi del suo social network entro il 19 gennaio 2025, pena il divieto di operare nel paese.

Nella sua dichiarazione, TikTok ha sostenuto che il Dipartimento di Giustizia ha commesso errori fattuali nel rappresentare i rapporti dell’app con la Cina. L’azienda ha ribadito che i dati degli utenti americani e il motore di raccomandazione dei contenuti sono archiviati negli Stati Uniti su server gestiti da Oracle, e che le decisioni di moderazione per gli utenti USA vengono prese sul suolo americano.

La legge in questione, firmata dal presidente Biden ad aprile, è stata motivata da preoccupazioni sulla sicurezza nazionale. Il governo teme che TikTok possa essere usato dal regime cinese per raccogliere dati sugli americani o manipolare i contenuti visualizzati.

TikTok ha anche argomentato che la legge violerebbe i suoi diritti di libertà d’espressione, contestando l’affermazione del Dipartimento di Giustizia secondo cui le decisioni editoriali dell’app sarebbero “il discorso di uno straniero” non protetto dalla Costituzione USA.

La questione si intreccia con la campagna elettorale per le presidenziali di novembre. Mentre il candidato repubblicano Donald Trump si è unito a TikTok dichiarando di non sostenere un divieto, la democratica Kamala Harris ha iniziato a usare l’app come parte della sua strategia di comunicazione.

La Corte d’Appello discuterà il caso il 16 settembre, portando il dibattito sul futuro di TikTok negli Stati Uniti al centro dell’attenzione pubblica nelle settimane cruciali prima del voto.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

sean duffy cina ford

L’amministrazione Trump attacca gli accordi di Ford con aziende cinesi

Il governo USA non gradisce gli accordi con CATL, Geely e BYD. Nel mirino anche le batterie prodotte in Michigan ma con tecnologia cinese.

BelGaN

Il Belgio arresta un ricercatore cinese per sospetto furto di tecnologia

Il ricercatore di BelGaN è stato fermato mentre stava partendo per Pechino. I procuratori indagano sul possibile trasferimento di segreti industriali a un’azienda...
Trump USA Xi Jinping Cina data center

Non volete i data center? Per Trump, fate un favore alla Cina

Bollette, acqua e nuovi impianti alimentano le proteste locali. La destra americana, a braccetto con la Silicon Valley, risponde chiamando in causa Pechino e la...

Per JD Vance l’IA è “satanica”. Ma non rallenta sui data center

Il vicepresidente americano teme che i chatbot possano isolare e manipolare le persone. Ma rifiuta di rallentare la corsa tecnologica statunitense contro la Cina.

ontario

Trump rinomina il Lago Ontario e Google Maps lo segue. Apple e MapQuest, no

Google applica il nuovo nome deciso dal governo federale americano, mentre in Canada mantiene Lake Ontario. Apple e MapQuest hanno scelto di non adeguarsi.

Bill Gates

Bill Gates vuole tassare l’IA e riservare alcuni lavori agli umani

Nel 2023 paragonava l’IA a Internet e al PC. Ora sostiene che aziende e governi stanno accelerando senza aver deciso come affrontarne le conseguenze sociali. E propone...
silvano sansoni chapsvision

ChapsVision sfida Palantir: l’Europa cerca un’alternativa per intelligence e difesa

La società francese vale una frazione del gigante americano ma ha già conquistato l’intelligence francese e tedesca.

shapiro repubblicani data center

USA: i Repubblicani ora fanno campagna contro i data center

Dalla Pennsylvania al Texas, i politici che un anno fa celebravano l’arrivo dei data center ora promettono restrizioni in vista delle midterm. Ma Trump insiste:...
Share This