TikTok si prepara a chiudere negli Stati Uniti

by | 16 Gen 2025 | Tech War

Tempo di lettura: 2 minuti

TikTok, come abbiamo più volte riportato, sta rischiando il blocco negli Stati Uniti. Col risultato che 170 milioni di utenti potrebbero perdere accesso alla celebre piattaforma social già da domenica.

La decisione è legata a una legge approvata lo scorso aprile, che impone il divieto di nuovi download di TikTok dagli store di Apple e Google qualora la società madre cinese, ByteDance, non ceda le sue operazioni statunitensi.

A partire dal 19 gennaio, le aziende americane non potranno più fornire servizi di distribuzione, manutenzione o aggiornamento dell’app.

Nonostante i legali di TikTok abbiano definito questa eventualità come una “chiusura totale”, agli utenti che tenteranno di accedere alla piattaforma potrebbe essere mostrato un messaggio pop-up con informazioni sul divieto.

L’azienda prevede inoltre di offrire un’opzione per scaricare i propri dati personali.

Un quadro legale complesso

Secondo il Washington Post, il presidente eletto Donald Trump starebbe valutando l’emissione di un ordine esecutivo per sospendere temporaneamente l’applicazione del divieto, ma le modalità legali di un simile intervento rimangono poco chiare.

Intanto, il presidente uscente Joe Biden non sembra intenzionato a intervenire nei suoi ultimi giorni in carica, come confermato da un funzionario della Casa Bianca. “Biden è legalmente impossibilitato a farlo, a meno che ByteDance non proponga un piano credibile per la cessione di TikTok”, ha aggiunto la fonte.

Il tentativo del senatore Ed Markey di estendere il termine per la cessione dell’app di 270 giorni è stato invece bloccato dal collega repubblicano Tom Cotton, rendendo ancora più incerto il destino della piattaforma.

TikTok rassicura i dipendenti: ‘Stipendi garantiti’

In mezzo all’incertezza, TikTok ha cercato di rassicurare i propri dipendenti statunitensi.

In un messaggio inviato martedì a un canale interno che coinvolge oltre 13.000 dipendenti, il responsabile globale delle risorse umane, Nicky Raghavan, ha scritto: “Il vostro impiego, stipendio e benefici sono garantiti, e i nostri uffici rimarranno aperti, anche se la situazione non sarà risolta prima della scadenza del 19 gennaio”.

Raghavan ha sottolineato che la legge colpirebbe esclusivamente l’esperienza degli utenti, lasciando intatte le operazioni aziendali. “Il nostro team dirigenziale rimane focalizzato nel pianificare diversi scenari e nel definire la strada da percorrere,” ha aggiunto, lodando i dipendenti per la loro “resilienza e dedizione”.

Nonostante la gravità della situazione, fonti interne all’azienda hanno riferito che i dirigenti di TikTok hanno provato a minimizzare l’impatto del possibile blocco, scherzando persino sul fatto che questa vicenda potrebbe ispirare un giorno un film di Hollywood.

La prossima decisione della Corte Suprema sarà essenziale per determinare il futuro dell’app negli Stati Uniti.

Nel frattempo, TikTok cerca di mantenere attive le proprie operazioni, garantendo ai dipendenti continuità lavorativa e supporto in un momento di grande incertezza.

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