Lars Wingefors, CEO di Embracer, ha annunciato oggi la divisione del colosso scandinavo dei videogame in tre diverse entità, che saranno quotate indipendentemente alla borsa di Stoccolma, ossia il Nasdaq Stockholm.
Queste società sono attualmente identificate come Asmodee Group, Coffee Stain & Friends e Middle-Earth Enterprises & Friends, sebbene queste ultime due riceveranno un nuovo nome in futuro.
Mentre Asmodee e Coffee Stain rappresenteranno delle new-entry per il listino di Nasdaq Stockholm, Middle-Earth rimarrà all’interno del Gruppo Embracer, mantenendo la sua attuale quotazione, che potrebbe anche essere rinominata. Asmodee si distaccherà entro i prossimi 12 mesi, mentre Coffee Stain si separerà nel corso del 2025. Le azioni di queste due aziende saranno distribuite agli azionisti del Gruppo Embracer.
Quest’ultima ha affermato che la suddivisione in tre entità permetterà a ciascuna di concentrarsi sulle proprie “strategie fondamentali” e di crescere in modo autonomo. Le 9.003 proprietà intellettuali completamente possedute o controllate da Embracer, saranno ripartite tra le nuove entità.
Asmodee Group si concentrerà sui giochi da tavolo, mentre i titoli di Coffee Stain spazieranno dagli indie fino ai AA per PC, console e dispositivi mobili. Middle-Earth Enterprises & Friends, invece, si focalizzerà sui giochi AAA per PC e console, gestendo i principali franchise di Embracer come Il Signore degli Anelli e Tomb Raider.
Embracer ha dichiarato che ci saranno ancora collaborazioni tra le aziende e le proprietà intellettuali delle tre divisioni, ma queste saranno gestite “secondo i termini di mercato“. Lars Wingefors, CEO di Embracer, rimarrà il proprietario di tutte e tre le compagnie e ha affermato di voler “creare una nuova struttura proprietaria a lungo termine“.
“Ho sempre considerato il mio ruolo di CEO del gruppo e principale proprietario come quello di un promotore di successo per imprenditori, creatori di giochi e leader aziendali nel raggiungere ulteriori successi”, ha scritto in una lettera aperta riguardante la trasformazione dell’azienda. “E questo non cambierà.”
Questa operazione fa parte di un ampio programma di ristrutturazione durante il quale Embracer ha chiuso tre studi (Volition Games, Free Radical Design e Campfire Cabal), venduto Saber Interactive e Gearbox, e licenziato più di 1.400 dipendenti.
Ma poco importa: a seguito dell’annuncio di questa ripartizione, le azioni di Embracer hanno guadagnato il 18%.


