Intesa Sanpaolo: il COPASIR indaga sulla fuga dei dati di Meloni e Draghi

by | 23 Ott 2024 | Politica

Tempo di lettura: 2 minuti

Il Comitato Parlamentare per la Sicurezza della Repubblica (COPASIR), secondo voci raccolte da Reuters, starebbe concentrando le sue attenzioni sulla recente fuga di dati dalla banca più grande del Paese, Intesa Sanpaolo.

La violazione è stata scoperta qualche settimana fa ed ha destato stupore perchè non è stata fatta tramite un attacco hacker esterno, ma per mano di un dipendente della banca con un accesso autorizzato ai dati dei clienti.

L’impiegato ha sfruttato le sue credenziali per accedere alle informazioni sensibili in modo graduale e continuo nel corso di due anni, riuscendo così ad aggirare i sistemi di controllo della banca, che, in caso di attacco esterno o più intenso, come quelli che fanno uso dell’IA per penetrare le difese, avrebbero rilevato un numero elevato di richieste di dati concentrate in un breve periodo.

Questo evento ha sollevato preoccupazioni a livello nazionale, dato che tra i clienti coinvolti figurano nomi importanti come il Presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e l’ex Primo Ministro Mario Draghi.

Il logo del COPASIR

Il logo del COPASIR

Il comitato sta monitorando attentamente il caso di Banca Intesa Sanpaolo e pianifica di raccogliere informazioni da persone che potrebbero avere dettagli rilevanti sulla vicenda, anche se al momento non sono previste audizioni dirette con i dirigenti di Intesa.

Dopo l’accaduto, Intesa ha emesso pubbliche scuse il 13 ottobre, con Meloni che ha richiesto un’indagine giudiziaria approfondita per chiarire i fatti e identificare eventuali complotti dietro la violazione. In risposta, il consiglio di amministrazione della banca ha nominato il generale Antonio De Vita, un ex ufficiale di polizia, come nuovo responsabile della sicurezza, creando una divisione dedicata per prevenire futuri incidenti.

Il COPASIR terrà una riunione a porte chiuse il 23 ottobre con il sottosegretario Alfredo Mantovano, responsabile delle questioni legate all’intelligence. Tuttavia, i contenuti delle discussioni del comitato rimangono riservati e non vengono pubblicati verbali degli incontri.

Questo caso, però, ha evidenziato ulteriormente le sfide legate alla sicurezza informatica per le istituzioni bancarie e la necessità di rafforzare i controlli interni ed esterni.

POTREBBE INTERESSARTI

Cina censura

Anche la Cina respinge lo stop all’IA: “È solo allarmismo”

Il portavoce di Pechino accusa Amodei, Altman e Musk di allarmismo sull’IA. Lo stesso giorno il ministro della sicurezza di stato cinese lancia un allarme quasi...
Donald Trump annuncerà domani World Liberty Financial

Trump respinge lo stop all’IA: “Chi vince, vince tutto”

Amodei, Altman e Musk chiedono più cautela sull’IA. Trump risponde dal golf in Irlanda: fermarsi significa regalare il vantaggio alla Cina.

Trump USA Xi Jinping Cina data center

Non volete i data center? Per Trump, fate un favore alla Cina

Bollette, acqua e nuovi impianti alimentano le proteste locali. La destra americana, a braccetto con la Silicon Valley, risponde chiamando in causa Pechino e la...

Per JD Vance l’IA è “satanica”. Ma non rallenta sui data center

Il vicepresidente americano teme che i chatbot possano isolare e manipolare le persone. Ma rifiuta di rallentare la corsa tecnologica statunitense contro la Cina.

ontario

Trump rinomina il Lago Ontario e Google Maps lo segue. Apple e MapQuest, no

Google applica il nuovo nome deciso dal governo federale americano, mentre in Canada mantiene Lake Ontario. Apple e MapQuest hanno scelto di non adeguarsi.

Bill Gates

Bill Gates vuole tassare l’IA e riservare alcuni lavori agli umani

Nel 2023 paragonava l’IA a Internet e al PC. Ora sostiene che aziende e governi stanno accelerando senza aver deciso come affrontarne le conseguenze sociali. E propone...
silvano sansoni chapsvision

ChapsVision sfida Palantir: l’Europa cerca un’alternativa per intelligence e difesa

La società francese vale una frazione del gigante americano ma ha già conquistato l’intelligence francese e tedesca.

shapiro repubblicani data center

USA: i Repubblicani ora fanno campagna contro i data center

Dalla Pennsylvania al Texas, i politici che un anno fa celebravano l’arrivo dei data center ora promettono restrizioni in vista delle midterm. Ma Trump insiste:...
Steve Jobs NeXT computer 1988

La CIA aiutò Steve Jobs a tenere in vita NeXT. E quindi a riportarlo in Apple

Negli anni Ottanta l’intelligence americana acquistò migliaia di computer dalla società di Jobs. La sua tecnologia sarebbe poi diventata la base dei sistemi operativi...
microsoft cina windows

La Cina non vuole più Windows nei suoi apparati statali

Il governo anticipa l’addio persino alla versione di Windows sviluppata appositamente per la Cina. L’ordine arriva a poche settimane dall’incontro...
Share This