Azioni Apple in rialzo dopo il giudizio positivo di un analista

by | 30 Apr 2024 | Tecnologia

Tempo di lettura: 2 minuti

Abbiamo scritto tante volte che, agli occhi del mercato, Apple ha perso il treno dell’intelligenza artificiale. Recupererà, senz’altro, ma a oggi non si va molto oltre le dichiarazioni d’intenti.

Si è anche detto che Apple sta pagando la crisi del suo prodotto di punta, l’iPhone. Penalizzato dal mercato cinese, incapace di rinnovarsi da troppo tempo, il melafonino rischia di venire superato dall’IA che, si suppone, tosto o tardi trasformerà i nostri dispositivi tascabili in emuli del Rabbit R1.

Bullizzata dall’Unione Europea, che l’ha costretta addirittura a subire l’onta di chinare il capo di fronte a Epic Games, sotto schiaffo dell’antitrust americano e pertanto penalizzata in Borsa, non stupisce che ci sia chi (avventatamente?) abbia già scritto articoli che suonano come dei requiem.

E quando quasi, a poterlo incontrare, verrebbe da dare un buffetto consolatorio a Tim Cook, ecco arrivare el hombre del destino, Toni Sacconaghi.

Le azioni di Apple ieri hanno infatti registrato un incremento del 2,5%. Questo perché un noto analista del Gruppo Société Générale di Bernstein ha elevato il giudizio da “market perform” a “outperform”.

L’analista ha giustificato la sua analisi in vari modi. Ad esempio, ha spiegato che sì, ci sono timori riguardo le operazioni in Cina; tuttavia, le difficoltà lì sono più di natura ciclica che strutturale, e il business in quel paese per Apple ha sempre mostrato una volatilità superiore rispetto al resto del mondo.

L’analista ha poi spiegato che i cicli di sostituzione dei dispositivi e le nuove funzionalità di intelligenza artificiale generativa potrebbero ridare slancio alle vendite dell’iPhone 16.

L’analista, ormai l’avrete capito, è Toni Sacconaghi, e le sue previsioni hanno dato vita al più significativo guadagno percentuale giornaliero per Apple in più di due settimane.

Toni Sacconaghi è analista del Gruppo Société Générale di Bernstein.

Trattandosi del primo giudizio equivalente a “compra” fornito da Toni Sacconaghi dal 2018, la notizia dev’essere stata accolta come un evento dagli addetti ai lavori, che quindi hanno fatto incetta di azioni del colosso di Cupertino.

Proiettandosi al 2025, Sacconaghi prevede che Apple potrebbe realizzare ricavi per 416,9 miliardi di dollari e un utile per azione di 7,40 dollari, superando le previsioni di 412,1 miliardi di dollari e 7,13 dollari per azione. Ha inoltre previsto un incremento del 10% nelle vendite di unità iPhone, arrivando a 248 milioni di pezzi.

Nonostante le basse aspettative per i risultati del secondo trimestre fiscale di Apple, che saranno pubblicati giovedì, Sacconaghi ha poi fatto notare che le azioni stanno entrando nel loro periodo stagionalmente più forte. In 15 degli ultimi 17 anni, infatti, nei tre mesi precedenti i lanci di un nuovo iPhone, Apple ha sempre registrato prestazioni superiori alla norma.

Perpetrando la più classica delle profezia che si auto avvera, Sacconaghi ha così mantenuto il suo target di prezzo a 195 dollari, il che non è poco se confrontato col prezzo di chiusura di Apple di ieri di 173,50 dollari.

Dopo un incremento del 48% nel 2023, le azioni di Apple sono calate del 9,9% dall’inizio dell’anno. Il tempo ci dirà se le previsioni di Toni Sacconaghi si verificheranno o meno ma confidiamo che da Cupertino, a Natale, almeno un panettone glielo manderanno.

POTREBBE INTERESSARTI

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
apple watch series 12

Apple porta l’ascolto ambientale su Apple Watch. E cambia la privacy

Per anni Cupertino ha fatto della privacy un argomento di vendita. Ora Siri Recap può restare attivo per intere fasce della giornata, e sullo sfondo cresce la pressione...
Apple iPhone Duo

Apple lancia iPhone Duo: ora i pieghevoli possono diventare grandi

Cupertino entra tardi nel mercato con un prezzo di partenza di 2.369 euro. Ma Counterpoint la vede già al 25%. In Europa, intanto, resta aperto lo scontro su Siri...
crowdstrike

CrowdStrike: gli hacker ora attaccano l’IA (e sono velocissimi)

Secondo Luca Livrieri, gli attaccanti colpiscono gli strumenti usati per sviluppare software, rubano capacità di calcolo e sfruttano le nuove falle in poche ore.

alex karp palantir

Alex Karp punta su Fedorov e sul know-how bellico ucraino

Dopo aver cercato capitali negli Stati Uniti, l’ex ministro ucraino trova in Alex Karp l’investitore capofila della società che vuole trasformare le lezioni del fronte...
Fedorov

Droni, IA e Starlink: Fedorov cerca capitali USA per le armi ucraine

Dopo il licenziamento, Fedorov cerca capitali negli Stati Uniti e incarichi di consulenza nei Paesi NATO. Sullo sfondo ci sono Patriot, Starlink e il ruolo sempre più...
manchester aeroporto

Hackerato l’aeroporto di Manchester: rubati i dati di 8,7 milioni di clienti

Email, telefoni, targhe e codici postali sono finiti nelle mani degli hacker. Manchester Airports Group assicura che voli, pagamenti e sicurezza aerea non sono stati...
robot olimpiade pechino

I robot corrono più veloci di Bolt. Il difficile viene adesso

A Pechino un umanoide ha corso i 100 metri in 9,39 secondi. Ma fabbriche, magazzini e case mettono ancora alla prova capacità molto più difficili della...
europa raffinazione

L’Europa perderà un quinto della capacità di raffinazione entro il 2035

Gli impianti lavorano quasi al massimo per la crisi in Medio Oriente, ma S&P prevede un calo del 20% della capacità europea entro il 2035.

elon musk peter thiel FAA palantir

Il controllo aereo USA cade a pezzi. E Palantir ci guadagna

Musk aveva promesso di rifare il controllo del traffico aereo. Il DOGE non c’è riuscito e ora Palantir entra sempre più a fondo nell’aviazione civile...
Share This