Apple contro il Digital Markets Act: “mette a rischio gli utenti”

da | 25 Set 2025 | Politica

Illustrazione gemini
Tempo di lettura: 3 minuti

Apple ha aperto un nuovo fronte nello scontro con Bruxelles, chiedendo alla Commissione Europea di abrogare o ridimensionare il Digital Markets Act (DMA), il regolamento antitrust entrato in vigore lo scorso anno per limitare l’abuso di posizione dominante da parte delle grandi piattaforme digitali.

Secondo la società di Cupertino, le regole nate per tutelare i consumatori in realtà “espongono gli utenti a rischi per la privacy e minacciano di frenare l’innovazione”.

Il DMA stabilisce una serie di obblighi e divieti per i cosiddetti gatekeeper, le aziende con un fatturato annuo nell’Unione Europea superiore a 7,5 miliardi di euro o una capitalizzazione di mercato di almeno 75 miliardi.

Oltre ad Apple, l’elenco include colossi come Google, Amazon e Meta. In caso di violazione, le sanzioni possono arrivare fino al 10% del fatturato globale, cifra che raddoppia al 20% in caso di infrazioni ripetute.

I rischi del sideloading secondo Apple

Nel mirino di Apple ci sono in particolare due aspetti: l’obbligo di consentire il sideloading, cioè il download di app da store di terze parti, e quello di accettare sistemi di pagamento esterni all’App Store.

Per l’azienda, queste misure aprono la porta a malware e truffe, minando la sicurezza di un ecosistema che finora si è distinto per controllo e protezione.

“È diventato chiaro che il DMA sta portando a un’esperienza peggiore per gli utenti Apple nell’UE. Li sta esponendo a nuovi rischi e sta interrompendo il modo semplice e integrato in cui i loro prodotti Apple funzionano insieme”, ha scritto la società in un blogpost. Cupertino ha denunciato anche i rischi derivanti dall’obbligo di concedere ad altre aziende l’accesso ai dati degli utenti, che secondo Apple potrebbe compromettere informazioni sensibili.

“Il DMA non sta neppure aiutando i mercati europei”, si legge ancora. “Invece di competere innovando, aziende già affermate stanno piegando la legge ai propri scopi, così da per raccogliere più dati dai cittadini dell’UE o per ottenere gratuitamente la tecnologia di Apple”.

Le multe e i precedenti con Bruxelles

La tensione tra Apple e Bruxelles è cresciuta negli ultimi mesi. Ad aprile, la Commissione Europea ha inflitto al gruppo una multa da 500 milioni di euro (588 milioni di dollari), accusandolo di violare le regole sul reindirizzamento degli utenti verso acquisti al di fuori dell’App Store.

Apple ha annunciato ricorso contro questa decisione, sostenendo che la normativa stia imponendo vincoli eccessivi che alterano la propria capacità di innovare.

Il contenzioso con l’UE non si ferma qui. Negli ultimi anni Bruxelles ha comminato oltre 8 miliardi di dollari di sanzioni a Google e ordinato ad Apple di restituire 13 miliardi di euro di tasse arretrate all’Irlanda, un caso che ha fatto discutere tanto nel Vecchio Continente quanto negli Stati Uniti.

Anche altre aziende, come Meta, hanno già subito sanzioni sulla base delle nuove regole.

L’America avverte Big Tech: non siete tenuti a obbedire all’Europa di TechTalking.it

L’antitrust americano avverte Apple e Google (tra gli altri): se adeguarsi alle normative europee e britanniche compromette la privacy degli americani, non fatelo.

Leggi su Substack

Lo scontro geopolitico con Washington

Sul dibattito pesa anche il clima politico tra Europa e Stati Uniti. Il presidente Donald Trump ha più volte attaccato le normative europee considerate penalizzanti nei confronti delle big tech americane.

Lo scorso agosto ha minacciato nuove tariffe doganali e restrizioni all’export di tecnologie avanzate e semiconduttori come ritorsione contro le tasse sui servizi digitali adottate da diversi Paesi.

In questo intreccio tra diritto della concorrenza e geopolitica, la battaglia di Apple diventa il simbolo di un confronto più ampio: da un lato l’Europa, che rivendica il diritto di regolare i mercati digitali per proteggere i consumatori e aprire spazi a nuovi player; dall’altro gli Stati Uniti, dove i giganti della Silicon Valley e la Casa Bianca vedono in queste norme un ostacolo strategico al primato tecnologico americano.

POTREBBE INTERESSARTI

Sundar Pichai Stanford studenti2
, • ⏱ 3 min

Stanford, circa 200 laureati lasciano il discorso di Pichai

L’uomo simbolo dell’intelligenza artificiale tiene un discorso di laurea senza mai nominarla. Ma i laureati protestano per la fornitura di tecnologia al...
Andy Jassy Amazon Anthropic
, , • ⏱ 5 min

La soffiata su Anthropic è arrivata da Amazon (che ci ha investito miliardi)

Andy Jassy ha segnalato al Tesoro che i suoi avevano aggirato i freni di Fable 5. Amazon è la stessa azienda che in Anthropic ha investito miliardi, le fornisce i chip...
Dario Amodei Anthropic
, • ⏱ 3 min

Anthropic ha detto che la sua IA è troppo pericolosa. Il governo USA l’ha presa in parola

Washington cita la sicurezza nazionale e un presunto jailbreak, e blocca i modelli Fable 5 e Mythos 5. Anthropic ribatte che la falla è circoscritta e già presente in...
ASML Christophe Fouquet
, • ⏱ 3 min

Fouquet (ASML) frena Bruxelles: “Per comprare europeo, prima serve qualcosa da comprare”

Mentre Bruxelles si dà il potere di sospendere i contratti durante le carenze, Christophe Fouquet chiede meno regole sull’IA e si candida a finanziare lui i...
sam altman donald trump openai IA
, • ⏱ 2 min

Il governo americano studia una partecipazione nelle aziende di IA

Gli Stati Uniti stanno valutando partecipazioni pubbliche nelle società di IA. L’idea è partita da Sam Altman, che l’ha portata all’amministrazione...
Europa fusioni
, • ⏱ 3 min

Sovranità tecnologica: ecco il piano dell’Europa per non dipendere più dagli USA

La dipendenza digitale dell’Europa sfiora l’80% e Bruxelles scopre che multare i giganti americani non basta più. Il pacchetto della Commissione punta su...
Trump TikTok
, • ⏱ 4 min

Trump firma il decreto IA alleggerito dopo lo scontro nel fronte MAGA

Dopo aver bloccato la prima bozza per timore di rallentare la corsa con la Cina, il presidente degli Stati Uniti approva una revisione volontaria a 30 giorni. Al centro...
Attilio Fontana Lombardia
, • ⏱ 3 min

Data center, la Lombardia apre la corsa italiana all’IA

La Regione approva la prima legge italiana sui centri di calcolo e rivendica l’obiettivo di “governare la trasformazione digitale, anziché subirla”. Ma il caso Rho/Pero...
Papa Leone XIV
, • ⏱ 4 min

Leone XIV alla Silicon Valley: la tecnologia non dà il diritto di governare

In Magnifica Humanitas, il papa chiede il “disarmo” dell’IA. Un documento di 43.000 parole che non parla solo ai cattolici.

Gavin Newsom
, • ⏱ 4 min

Gavin Newsom firma un’ordinanza sull’IA per proteggere i lavoratori

Il governatore della California ordina uno studio su riqualificazione, capital universale e fiscalità: non è ancora una legge, ma è già un segnale.

Share This