Google: nuove indagini antitrust in UK su ricerca e pubblicità online

by | 24 Giu 2025 | Legal

Tempo di lettura: 2 minuti

Alphabet Inc. e la sua controllata Google si preparano ad affrontare un controllo più severo da parte dell’autorità antitrust del Regno Unito riguardo alle attività di ricerca online e pubblicità digitale.

La Competition and Markets Authority (CMA) ha annunciato martedì di aver sollevato preoccupazioni significative sulla correttezza dei risultati di ricerca, sui costi elevati della pubblicità online e sulle modalità di utilizzo dei contenuti nelle risposte di ricerca generate dall’intelligenza artificiale.

L’autorità britannica per la concorrenza ha proposto di designare Google con il cosiddetto “status di mercato strategico”, uno strumento normativo che conferisce poteri speciali per richiedere informazioni e imporre modifiche operative alle aziende. La decisione definitiva è attesa entro il 13 ottobre, secondo quanto comunicato dall’ente regolatore.

Intelligenza artificiale nel mirino delle autorità

La CMA ha specificato che la proposta di designazione SMS includerebbe le funzionalità di ricerca basate sull’intelligenza artificiale, escludendo però l’assistente AI Gemini. L’autorità ha sottolineato che questa posizione rimarrà sotto costante revisione man mano che l’utilizzo di queste tecnologie evolverà nel tempo.

Google ha definito l’annuncio come una fonte di “sfide evidenti” per le sue aree di business critiche. In una dichiarazione ufficiale, l’azienda ha espresso preoccupazione per l’ampiezza e la mancanza di focus delle considerazioni della CMA, evidenziando che si stanno valutando una serie di interventi prima ancora che vengano fornite prove concrete.

Pressioni internazionali crescenti

Questa nuova indagine si aggiunge alle già numerose battaglie legali che Google sta affrontando a livello internazionale. L’azienda sta attualmente contestando una multa antitrust record dell’Unione Europea pari a 4,1 miliardi di euro, mentre negli Stati Uniti un giudice sta valutando se smantellare la società e costringerla a vendere il browser Chrome.

La CMA condurrà consultazioni pubbliche prima di prendere una decisione finale. L’eventuale designazione dello status di mercato strategico non implicherà automaticamente che Google abbia agito in modo anticoncorrenziale, ma aprirà la strada a misure per regolamentare il funzionamento dei servizi di ricerca dell’azienda nel Regno Unito.

Secondo Bloomberg, le priorità dell’indagine CMA includeranno la possibilità per gli utenti di scegliere diversi fornitori di ricerca, un ranking equo dei siti web nei risultati di ricerca e la portabilità dei dati di ricerca dei consumatori per favorire lo sviluppo di nuove imprese nel settore.

Dopo la decisione programmata per ottobre, l’autorità prevede di considerare un ulteriore pacchetto di azioni nella prima metà del 2026. Questa seconda fase potrebbe affrontare le preoccupazioni relative al potere contrattuale di Google con gli editori, il trattamento dei concorrenti nella ricerca online e il controllo sulla pubblicità legata alle ricerche.

Un portavoce di Google ha avvertito che regolamentazioni punitive potrebbero impedire al Regno Unito di beneficiare delle ultime innovazioni dell’azienda. “Una regolamentazione proporzionata e basata su evidenze sarà essenziale per evitare che la roadmap della CMA diventi un ostacolo alla crescita nel Regno Unito”, ha dichiarato il rappresentante dell’azienda.

POTREBBE INTERESSARTI

Un gruppo di cybercriminali sta bloccando il mercato dell’auto americano

Negli USA l’auto vende i dati dell’utente e Washington non sembra voler far nulla

La FTC ha multato General Motors per aver venduto senza consenso i dati di guida dei clienti. Ma quasi tutte le altre case automobilistiche fanno lo stesso: la tua auto...
Google Alphabet

Google evita ancora lo smembramento. È una giornata d’oro per le Big Tech

Nello stesso giorno in cui il governo Trump si schiera con OpenAI contro il New York Times, un giudice respinge la richiesta di smembrare il business pubblicitario di...
New York Times HQ

Il governo USA si schiera con OpenAI contro il New York Times

Il Dipartimento di Giustizia fa dell’IA una questione di sicurezza nazionale. Il New York Times invece accusa Trump di favorire i miliardari dell’IA.

Chris Lehane OpenAI

Chi decise di non chiamare la polizia? OpenAI affronta altre 30 cause

Dopo la strage di Tumbler Ridge, le nuove denunce puntano sulla catena di comando interna e chiamano in causa Chris Lehane e Sam Altman. OpenAI respinge le...
John Kushner

Infantino, FIFA, Josh Kushner e l’avvocato di Elon Musk

Josh Kushner, fratello del più noto Jared e fondatore di Thrive Capital, era pronto a partecipare a un investimento da 4,2 miliardi di dollari. Ora l’UEFA chiede...
Apple

Apple dice di avere nuove prove contro OpenAI

L’analisi del MacBook di Chang Liu rafforza le accuse di Apple. OpenAI replica che Cupertino gestisce male gli accessi degli ex dipendenti e vuole frenare un futuro...
Andrew Ferguson FTC Amazon

La FTC accusa Amazon di aver gonfiato di nascosto i prezzi della pubblicità

Gli inserzionisti pensavano di partecipare a un’asta ma, secondo la FTC, Amazon poteva aumentare il prezzo dopo le offerte. L’azienda respinge le accuse.

Rita Lin anthropic

Anthropic vince lo scontro col Pentagono in tribunale

Il giudice Rita Lin: la sicurezza nazionale non può essere usata per “punire e vendicarsi dei critici del governo”

Mark Zuckerberg Meta Hyperion

Meta pagherà fino a 17 miliardi per chiudere il caso sui danni dei social ai minori

Limiti giornalieri, blocchi notturni e controlli sull’età: l’accordo con 51 Stati e territori americani interviene direttamente sul funzionamento dei social per gli...
mamdami amazon

New York sfida Amazon: basta coi corrieri in subappalto

I corrieri guidano furgoni Amazon e indossano divise Amazon, ma lavorano per società terze. Il sindaco Mamdani vuole obbligare il colosso ad assumerli...
Share This