La frase “Colpirne uno per educarne cento”, attribuita a Mao Zedong, il leader della rivoluzione comunista cinese e fondatore della Repubblica Popolare Cinese, sembra trovare un’eco inquietante nell’omicidio di Brian Thompson, CEO di di United Healthcare.
Un gesto tanto brutale quanto emblematico, che ha fatto emergere tensioni profonde tra il pubblico e un sistema percepito sempre più distante e spietato.
E che ha scosso l’industria assicurativa americana, se è vero che molte delle principali compagnie assicurative hanno preso in queste ore una decisione drastica: eliminare dalle proprie piattaforme online ogni riferimento ai dirigenti aziendali.
Un clima di paura e insicurezza
L’assassinio a colpi di arma da fuoco di Thompson ha gettato nel panico i vertici delle grandi compagnie.
Come riportato da 404 Media, con l’assassino ancora in fuga United Healthcare ha rapidamente modificato la propria pagina “Chi siamo”, rimuovendo l’accesso all’elenco dei dirigenti dell’azienda.
Ma siccome è abbastanza facile recuperare ciò che viene messo offline, qui potete vedere la pagina originaria. Noterete che, inserendo in un browser il link che trovate indicato, ora si viene ridiretti alla homepage del sito.
Anche Anthem Blue Cross Blue Shield ha adottato misure simili, sostituendo il collegamento alla sezione dedicata ai dirigenti con una pagina generica priva di informazioni specifiche sul top management.
Sulla stessa onda anche la non profit Caresource, che fornisce servizi Medicaid e Medicare; ed Elevance Health, compagnia a scopo di lucro affiliata a Blue Cross Blue Shield.
Medica, un’organizzazione non profit che opera principalmente nel Midwest, ha anche temporaneamente chiuso la propria sede in Minnesota.
Un suo portavoce ha confermato: “La sicurezza dei nostri dipendenti è la priorità assoluta. Abbiamo aumentato le misure di sicurezza per tutto il personale e rimosso i profili dei dirigenti dal nostro sito, come stanno facendo molte altre compagnie.”
La reazione dell’opinione pubblica
La decisione delle assicurazioni sanitarie pare sensata anche perché l’omicidio non ha generato la classica ondata di cordoglio che ci si sarebbe potuti aspettare. Al contrario, ha scoperchiato un vaso di Pandora di malcontento dei cittadini nei confronti del sistema assicurativo.
Sui social media e nei forum, molti hanno condiviso esperienze personali e familiari di negazione delle cure, dipingendo Thompson non come una vittima ma come un simbolo delle pratiche spietate dell’industria.
Un dettaglio inquietante emerso dall’indagine è poi rappresentato dalle scritte trovate sui bossoli recuperati sulla scena del crimine: “negare,” “difendere,” “deporre.”
Questi termini sembrano essere un chiaro riferimento al titolo di un libro pubblicato nel 2010, “Deny, Defend, Depose”, che denuncia le pratiche aggressive delle compagnie assicurative americane per respingere le richieste di risarcimento, ritardare i trattamenti medici e massimizzare i profitti.
Qualora servisse un esempio di queste pratiche, fa riflettere il goffo tentativo di Anthem Blue Cross Blue Shield di arginare le polemiche. L’assicurazione ha appena sospeso un piano che prevedeva la cessazione della copertura anestesiologica per interventi chirurgici più lunghi del previsto.
Questa marcia indietro, però, ha finito (prevedibilmente?) con l’accentuale l’indignazione pubblica. Si sono anche registrati commenti sarcastici sui social, secondo i quali il lavoro dell’assassino sarebbe tutt’altro che finito.
Il cambio di paradigma dopo United Healthcare
L’assassinio di Brian Thompson segna quindi un potenziale momento di svolta per l’industria assicurativa americana.
Se da un lato riflette l’estrema tensione che si respira nel rapporto tra i cittadini e il sistema sanitario, dall’altro evidenzia quanto sia profonda la crisi di fiducia verso queste istituzioni.
Mentre l’assassino rimane in fuga, appare evidente che la minaccia per i dirigenti del settore assicurativo non sia più solo l’assassino o suoi eventuali emuli, quanto la rabbia di un’opinione pubblica esasperata, pronta a mettere in discussione le fondamenta stesse del sistema. Americano, oggi, un domani magari anche nostrano, visto il costante degrado del nostro sistema sanitario nazionale.


