La tragica morte di Brian Thompson, CEO di UnitedHealthcare, avvenuta ieri a New York, ha scosso l’opinione pubblica.
Thompson, 50 anni, è stato colpito alla schiena davanti all’Hilton Midtown di New York, dove UnitedHealthcare stava organizzando la sua giornata dedicata agli investitori.
Secondo i primi resoconti, l’aggressore avrebbe atteso l’arrivo di Thompson all’hotel per l’evento, avvicinandosi da dietro e sparando più volte prima che la sua pistola si inceppasse.
L’aggressore è poi fuggito in un vicolo, dov’è stato recuperato un cellulare, e successivamente è salito su una Citi Bike elettrica dirigendosi verso Central Park.
La commissaria della polizia di New York, Jessica Tisch, ha chiesto l’aiuto del pubblico, offrendo una ricompensa di 10.000 dollari per qualsiasi informazione utile.
Il fallimento di nH Predict
La ragione per cui trattiamo questa notizia non è perché abbiamo iniziato a occuparci di cronaca, bensì perché UnitedHealthcare, che è il principale fornitore di assicurazioni sanitarie negli Stati Uniti, è coinvolta da tempo in una causa legale collettiva.
Premesso che le reali cause dell’accaduto non sono ancora note e che probabilmente verranno chiarite dagli inquirenti, parliamo di un procedimento legale che accusa l’azienda di aver utilizzato un algoritmo di intelligenza artificiale, nH Predict, per negare in modo improprio richieste di assistenza prolungata ai suoi pazienti più anziani.
La causa, presentata presso il Tribunale Distrettuale degli Stati Uniti del Minnesota, sostiene che l’uso di nH Predict da parte di UnitedHealthcare abbia portato all’interruzione prematura e in malafede dei pagamenti per servizi sanitari essenziali. E alla conseguente morte di svariate persone.
I querelanti, rappresentanti gli eredi di individui deceduti che erano coperti dai piani Medicare Advantage offerti da UnitedHealthcare, affermano di aver dovuto sostenere personalmente le spese per le cure mediche necessarie, a causa del diniego da parte dell’assicuratore a coprire le richieste dei malati.
Secondo gli avvocati dei querelanti, questa causa potrebbe coinvolgere migliaia di persone e comportare danni per miliardi di dollari.
nH Predict, sviluppato da NaviHealth, una società acquisita da UnitedHealth nel 2020, avrebbe sistematicamente negato richieste di assistenza prolungata per pazienti anziani, inclusi soggiorni in strutture di assistenza specializzata e cure domiciliari.
In giro si legge che i suoi algoritmi commettono errori nel 90% dei casi. L’affermazione non nasce da analisi matematiche quanto dal fatto che tutte le volte che i cittadini hanno impugnato le decisioni di nH Predict, i giudici federali hanno dato loro regione in circa il 90% dei casi, evidenziando così l’inaccuratezza del sistema adottato da UnitedHealthcare. Certo, poi bisogna vedere come sono stati impostati i suoi parametri…
L’ordine esecutivo presidenziale americano sull’intelligenza artificiale del 2023 potrebbe avere applicazioni future proprio in casi come questo.
Esso, infatti, sottolinea la necessità di trasparenza e responsabilità nei sistemi di intelligenza artificiale, in particolare nel settore sanitario, dove le decisioni prese possono avere impatti significativi sulla vita delle persone.
Promuovendo l’utilizzo responsabile dell’IA e garantendo che i sistemi siano progettati e implementati in modo da sostenere l’equità e prevenire le discriminazioni, l’ordine esecutivo mira a evitare situazioni in cui gli algoritmi negano erroneamente cure essenziali a popolazioni vulnerabili, come gli anziani.
L’IA, ma non sempre
Stando alla moglie di Brian Thompson, il marito aveva recentemente ricevuto diverse minacce legate alla sua attività professionale. L’accaduto potrebbe dipendere “forse per una copertura negata”, ha ipotizzato la donna.
Ma le cause dell’assassinio, che stando alle immagini sembra essere stato portato a segno da un professionista, potrebbero anche essere altre. L’ex CEO di UnitedHealthcare era sotto indagine da parte del Dipartimento di Giustizia (DOJ) degli Stati Uniti per presunto insider trading.
Secondo un articolo del New York Post, Thompson aveva venduto opzioni su azioni per un valore di 15,1 milioni di dollari poco prima che emergesse la notizia di un’indagine antitrust del DOJ, che aveva causato una diminuzione del prezzo delle azioni della società.
Inoltre, una causa legale intentata dal City of Hollywood Firefighters’ Pension Fund accusava UnitedHealth Group e i suoi dirigenti, tra cui Thompson, di frode sui titoli per non aver divulgato l’indagine antitrust in corso.
La causa sosteneva che, tra il momento in cui i dirigenti erano venuti a conoscenza dell’indagine e la sua divulgazione pubblica, avevano venduto azioni personali per oltre 120 milioni di dollari.
Al di là di quanto scopriranno gli inquirenti, il caso di nH Predict evidenzia l’importanza di un’implementazione etica e responsabile dell’IA, specialmente nel settore sanitario.
Con l’IA che assume un ruolo sempre più prominente nei processi decisionali, è di vitale importanza che le organizzazioni diano priorità alle considerazioni etiche legate all’utilizzo di queste tecnologie.
Ciò include garantire che gli algoritmi siano accurati, trasparenti e allineati col miglior interesse dei pazienti, specialmente quando si tratta di decisioni critiche riguardanti la copertura sanitaria e i trattamenti.
Il profitto, quando si parla di vite umane, dev’essere messo in secondo piano.


