Le azioni di Uber e Lyft sono salite rapidamente venerdì, dopo che Elon Musk ha rivelato il robotaxi di Tesla, il Cybercab, un veicolo che ha deluso gli investitori a causa della mancanza di dettagli concreti e finanziari sul futuro della guida autonoma.
L’evento, che si è svolto giovedì sera in California, è stato presentato come cruciale per il futuro di Tesla, ma la presentazione di un prototipo a due posti e del concept di Robovan con una capacità di trasporto fino a 20 persone, ha sollevato più domande che risposte.
Musk ha annunciato che la produzione del Cybercab potrebbe iniziare nel 2026 con un prezzo inferiore ai 30.000 dollari, ma ha subito ammesso che le sue previsioni tendono ad essere troppo ottimistiche.
La reazione del mercato è stata evidente: mentre le azioni di Uber sono salite del 7%, raggiungendo un massimo storico, quelle di Lyft sono aumentate dell’8,3%. Il contrasto con Tesla, il cui titolo è crollato del 10%, ha riflesso la frustrazione degli investitori, che si aspettavano maggiori dettagli sulla strategia per entrare nel mercato della mobilità autonoma.
“Consideriamo l’evento il miglior scenario possibile per Uber”, ha dichiarato John Colantuoni, analista di Jefferies, che ha definito il robotaxi di Tesla “privo di mordente”, criticando la mancanza di prove tangibili sui progressi verso le funzionalità di guida autonoma.
Cybercab: due posti sono pochi
Gli esperti del settore hanno sottolineato che la configurazione a due posti del Cybercab appare contraddittoria rispetto alle esigenze dei consumatori. Jonathan Elfalan, direttore dei test per il sito Edmunds.com, ha dichiarato: “Quando pensi a un taxi, pensi a qualcosa che trasporti più di due persone”.
Il design, più vicino a una coupé sportiva che a un veicolo per famiglie o viaggiatori, ha lasciato perplessi anche analisti e investitori, molti dei quali si aspettavano qualcosa di più versatile e in grado di competere con i robotaxi già operativi, come quelli di Waymo e Zoox, che possono ospitare fino a quattro passeggeri.
Secondo Mike O’Rourke, chief market strategist di JonesTrading, l’evento doveva essere “decisivo” per Tesla. Ritardato di due mesi, l’incontro doveva dimostrare la capacità dell’azienda di mantenere la sua posizione di leader nel settore della guida autonoma, giustificando al contempo la sua alta valutazione di mercato. Tuttavia, la mancanza di dettagli specifici ha lasciato molti con dubbi sul reale potenziale del Cybercab.
Il CEO di Uber, Dara Khosrowshahi, aveva già espresso scetticismo riguardo al futuro immediato dei robotaxi, affermando che non prevede una diffusione significativa di questi veicoli nella flotta di Uber per molti anni.
La tecnologia non è ancora pronta, i regolatori sono cauti e i costi non saranno competitivi nel breve periodo, ha detto Khosrowshahi durante il podcast Zero di Bloomberg Green. “La sicurezza è la priorità numero uno”, ha aggiunto, spiegando che l’azienda si concentrerà sugli aspetti economici solo tra tre e sette anni.
“Più giocoso che serio”
Mentre Tesla ha svelato un futuristico robovan in grado di trasportare fino a 20 persone, non sono stati forniti dettagli su quando questo modello sarà disponibile. Inoltre, il mercato per i veicoli a due porte è estremamente limitato, rappresentando solo il 2% delle vendite di auto negli Stati Uniti, escludendo SUV e pickup.
Sandeep Rao, ricercatore senior presso Leverage Shares, ha affermato che i robotaxi dovrebbero avere caratteristiche più simili ai taxi tradizionali, con ampio spazio e porte scorrevoli.
Il potenziale per i robotaxi è enorme, con Musk che ha ipotizzato che questo business potrebbe portare la valutazione di Tesla a 5 trilioni di dollari, rispetto ai 700 miliardi attuali. Tuttavia, la strada per raggiungere questo obiettivo sembra ancora lunga.
L’ex CEO di Waymo, John Krafcik, ha definito il design del Cybercab “più giocoso che serio“, sollevando preoccupazioni sulla fruibilità del veicolo per passeggeri anziani o con disabilità.
In definitiva, mentre Tesla ha presentato il suo prototipo come una soluzione a basso costo per la mobilità urbana, molti analisti ritengono che l’azienda dovrà produrre robotaxi più grandi per avere successo in un mercato ancora agli inizi e fortemente regolamentato.


