Pew Research Center, uno degli istituti più autorevoli negli Stati Uniti nell’analisi dei comportamenti digitali, fotografa un panorama social sempre più frammentato negli Stati Uniti.
È una dinamica che ricorda da vicino quanto accaduto ai media tradizionali, ossia la fine del pubblico di massa e la nascita di tante micro-audience difficili da intercettare con continuità.
È un cambiamento strutturale che sta ridefinendo il modo in cui piattaforme, brand e personaggi pubblici parlano al Paese.
La caduta di X e l’ascesa di Reddit
Il dato più evidente riguarda la crisi di X. Negli Stati Uniti l’uso della piattaforma è in calo costante: secondo Axios, l’app ha registrato una diminuzione dell’utilizzo quotidiano superiore al 20% dopo l’acquisizione da parte di Elon Musk. Ne risulta che oggi è usata dal 21% degli adulti americani, una quota che non cresce più.
Reddit, al contrario, sta vivendo una certa espansione. Il 26% degli americani dichiara di usarlo, contro il 18% di quattro anni fa, e tra i giovani tra i 18 e i 29 anni la metà lo considera un punto di riferimento quotidiano. È un segnale che arriva proprio mentre X fatica a trattenere la propria base utenti e a mantenere un ruolo centrale nel dibattito pubblico.
Facebook, YouTube e Instagram restano invece le piattaforme più diffuse, con percentuali che riflettono anni di consolidamento nella routine digitale delle persone.
La loro longevità (sono tutte nate tra il 2004 e il 2010) le ha rese parte integrante del consumo mediatico, ma questo oggi non basta più a garantire una massa critica stabile.
TikTok e la spinta degli under 30
Lo scossone arriva però dalle nuove generazioni. YouTube continua a dominare tra gli under 30, ma TikTok è il vero motore della transizione: il 63% dei giovani la usa regolarmente e circa la metà vi accede almeno una volta al giorno. La crescita è così marcata da diventare un nuovo standard di riferimento, mentre piattaforme più tradizionali perdono slancio.
In questo scenario, le nuove reti social pensate come alternative, da Bluesky a Threads, fino a Truth Social, restano marginali tra i più giovani, con percentuali che vanno dall’1% al 15%.
Al contrario, WhatsApp sta conquistando spazio: oggi è usata dal 32% degli americani, rispetto al 23% del 2021, con una presenza particolarmente forte tra utenti asiatici e ispanici.
Cosa significano i social per l’IA
La frammentazione dei social non è solo un fenomeno culturale, perché ha anche implicazioni dirette per i modelli linguistici generativi. I grandi modelli come Gemini e ChatGPT si alimentano di contenuti disponibili sulle piattaforme, e questa nuova distribuzione del pubblico sta iniziando a modellare i dataset da cui imparano.
Secondo il report di Muck Rack, Gemini attinge soprattutto da YouTube, spesso incorporandone le trascrizioni. Al contrario, per ChatGPT, Perplexity e Google AI le conversazioni di Reddit restano una delle fonti più preziose.
In un ecosistema dove l’informazione è sempre meno centralizzata, anche i modelli fondazionali iniziano a rispecchiare le nuove geografie del web sociale.
Fonte: Axios


