Slate Auto, l’anti-Tesla americana che punta sull’essenziale

by | 26 Apr 2025 | Automotive

Tempo di lettura: 3 minuti

In questi giorni ne stanno parlando tutti sulle testate americane. E la ragione è presto spiegata: Slate Auto ha deciso di sfidare le convenzioni del mercato automobilistico statunitense con un pickup elettrico che è tutto l’opposto di Tesla.

Nessuna esasperazione tecnologica, nessuna corsa al lusso digitale: la nuova startup, sostenuta da Jeff Bezos, punta su un veicolo spartano, altamente personalizzabile e soprattutto accessibile, con un prezzo di lancio previsto inferiore ai 20.000 dollari grazie al credito d’imposta federale per i veicoli elettrici.

Il debutto ufficiale è avvenuto a Long Beach, in California, dove la giovane azienda ha presentato il suo primo modello: un mezzo volutamente analogico, con finestrini manuali e senza display di infotainment.

“L’industria automobilistica si è talmente concentrata sull’autonomia e sulla tecnologia che ha spinto i prezzi a livelli che la maggior parte degli americani non può permettersi. Siamo qui per cambiare le cose”, ha dichiarato il Chief Commercial Officer Jeremy Snyder.

Specifiche essenziali ma funzionali

Il pickup di Slate Auto partirà con una batteria da 52,7 kWh in grado di garantire circa 240 chilometri di autonomia, alimentando un motore posteriore da 150 kW.

Per chi cerca più percorrenza, sarà disponibile anche una batteria maggiorata che offrirà circa 385 chilometri di autonomia. La ricarica avverrà tramite lo standard nordamericano ormai condiviso anche da Tesla.

Dal punto di vista pratico, il veicolo sarà equipaggiato con cerchi da 17 pollici, un cassone lungo circa 1,5 metri e una capacità di carico utile di circa 635 chilogrammi, con la possibilità di trainare fino a 450 chilogrammi.

Compatto nelle dimensioni rispetto ai pickup tradizionali, il veicolo offrirà anche un vano anteriore (frunk) da circa 200 litri, dotato di scarico per poter essere utilizzato, ad esempio, come ghiacciaia durante i party.

Nonostante l’impostazione spartana, saranno comunque presenti tutte le dotazioni di sicurezza obbligatorie come la frenata automatica d’emergenza, gli airbag e la retrocamera.

La personalizzazione come filosofia di Slate

Il concetto di “base” secondo Slate Auto è radicale: il veicolo verrà venduto senza verniciatura, pronto per essere personalizzato con pellicole adesive che l’azienda fornirà in kit.

Anche perché, ma non diciamolo a nessuno, in questo modo l’azienda può ridurre drasticamente i costi di produzione, eliminando la necessità di costruire un impianto di verniciatura e di affrontare uno dei processi più complessi e regolamentati dell’intera filiera automobilistica.

Sarà anche possibile scegliere tra oltre 100 accessori disponibili, oppure optare per pacchetti preconfigurati per rendere più immediata la scelta.

Chi vorrà potrà persino trasformare il pickup in un SUV a cinque posti e tornare successivamente alla configurazione originale, senza dover ricorrere a officine specializzate.

“Potete rendere il Blank Slate vostro già al momento dell’acquisto, o cambiarlo nel tempo in base alle vostre necessità e alle vostre finanze”, ha dichiarato il CEO Chris Barman, sottolineando come tutto il sistema di personalizzazione sarà semplice da gestire anche per chi non è esperto di meccanica.

Una scommessa con le spalle coperte

In un mercato dove startup come Canoo, Fisker e Lordstown Motors hanno già conosciuto il fallimento, Slate Auto sceglie una via decisamente diversa: partire da un prodotto economico e costruire la sostenibilità del business attraverso la personalizzazione.

Una strategia rischiosa ma supportata da solidi investimenti: oltre ai fondi raccolti da Bezos, la startup ha incassato più di 111 milioni di dollari complessivi, con il sostegno di investitori come Mark Walter, CEO di Guggenheim Partners e proprietario dei LA Dodgers.

Ad oggi, Slate Auto conta circa 400 dipendenti e continua a crescere per raggiungere gli ambiziosi obiettivi industriali che si è posta.

“Crediamo che i veicoli debbano essere accessibili e desiderabili”, ha ribadito Barman, convinto che questo pickup “sarà un veicolo che la gente sarà davvero orgogliosa di possedere.”

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