Quando un marchio automobilistico svela un prototipo, non si limita a mostrare un’auto ma racconta una visione.
Le concept car come la Jaguar Type 00 non sono semplici anteprime dei modelli di produzione ma rappresentazioni artistiche e tecnologiche di ciò che un brand intende portare nel futuro.
A differenza delle versioni finali, i prototipi non devono sottostare alle limitazioni tecniche, normative e di mercato che influenzano i modelli destinati alla vendita.
Ciò consente ai designer di spingere i confini della creatività, sperimentando soluzioni estetiche e tecniche che potrebbero altrimenti restare irrealizzabili.
Jaguar: “Copy nothing”
Presentare un prototipo prima del modello finale ha molteplici scopi. Da un lato, serve a suscitare curiosità e a generare interesse mediatico; dall’altro, permette di testare la reazione del pubblico e degli esperti alle nuove idee.
È anche un modo per consolidare l’identità di un brand e preparare il terreno per una trasformazione che, nei modelli di produzione, sarà adattata alle esigenze reali degli utenti e ai vincoli di sicurezza.
Col motto “Copy Nothing”, Jaguar ha deciso di voltare pagina per entrare nell’era dell’elettrico con un trailer divisivo, mostrato due settimane fa: 2,8 milioni di visualizzazioni, 41mila commenti, pochi quelli positivi.
Un video che comunque ha mostrato l’indubbio coraggio del nuovo corso Jaguar, a cominciare dal fatto che è stata lasciata la possibilità di commentarlo.
A spiccare è stato non solo il forte connotato woke, poi confermato dalle parole del Direttore Marketing, Santino Pietrosanti, ma l’assenza di una qualsivoglia automobile. Un’assenza che però trova una spiegazione nel video di lancio che potete vedere qui sotto:
Ecco la Jaguar Type 00
Durante la Miami Art Week, la casa automobilistica britannica ha presentato il Type 00, un concept car che anticipa la rivoluzione stilistica e tecnologica del brand.
La presentazione del concept in questo contesto non è stata casuale: Jaguar ha voluto ribadire il suo legame con l’arte e la creatività, celebrando l’innovazione con una prospettiva culturale.
La Type 00 è una coupé a due porte che combina proporzioni eccessive a dettagli futuristici. Il lungo cofano, la linea fastback senza finestrino posteriore e le ruote da 23 pollici, creano una silhouette che indubbiamente cattura l’attenzione.
Le portiere ad ali di farfalla, un volante ovale e un “corrimano” in pietra tra i sedili (!), aggiungono poi un tocco futuristico a un abitacolo fin troppo minimalista.
Il passato che ispira il futuro
Secondo Gerry McGovern, Chief Creative Officer di Jaguar, il concept rappresenta un ritorno alle origini del marchio: “Quando Jaguar era al suo meglio, rompeva le regole del design, creando icone come l’E-Type e l’XJS. La Type 00 è un nuovo oggetto del desiderio che continua quella tradizione.”
Il prototipo si collega alla nuova identità visiva del brand, che molto ha fatto discutere nei giorni scorsi reinterpretandone i canoni.
I colori scelti per il debutto, London Blue e Miami Pink (che a noi ricordo molto il rosa di Barbie – il film), nelle intenzioni di Jaguar riflettono l’equilibrio tra la modernità e le radici britanniche, con il primo ispirato a Londra e il secondo all’Art Déco di Miami.

Gli interni essenziali della Jaguar Type. Si nota il volante ovale e il misterioso “corrimano” tra i sedili.
Verso una GT elettrica di nuova generazione
La Type 00 è un esercizio di stile che vuole anticipare il primo modello di nuova generazione che Jaguar lancerà nel 2025.
Sarà una GT elettrica a quattro porte, costruita nel Regno Unito, con un’autonomia stimata fino a 690 km e una ricarica rapida in grado di aggiungere 320 km in appena 15 minuti. Il tutto sarà reso possibile dalla nuova architettura Jaguar Electric Architecture (JEA).
Detto questo, sebbene il nuovo claim di Jaguar dica “Copy Nothing”, non possiamo fare a meno di notare evidenti richiami alla Rolls Royce Spectre, così come un ammiccamento alla clientela Bentley. Sui social invece c’è chi l’ha accostata alla Chrysler Crossfire, chi alla Herrera Outlaw di Cyberpunk 2077.
Ma è tutto da vedere quanto di questo design da MicroMachine verrà trasposto nel modello finale. Siamo invece più inclini a credere che non avrà futuro il volante ovale, né il “corrimano” tra i due sedili, che vediamo pericoloso in caso di incidente.
Ma al netto delle nostre considerazioni personali, non resta che tornare al titolo di questo articolo: vi piace?


