Fondata nel 2017 ad Austin, Texas, Atlas Energy Solutions opera nel Texas e Nuovo Messico, le regioni più attive per l’estrazione di petrolio e gas in Nord America.
Specializzata nella produzione e vendita di proppante (un elemento chiave nel fracking), fornisce anche servizi di logistica, trasporto e stoccaggio per l’industria petrolifera e del gas. Guidata da Ben Brigham, è nota per le sue soluzioni innovative e di alta qualità che migliorano l’efficienza operativa dei clienti.
Il che ci porta a Kodiak Robotics. Fondata nel 2018 e con sede a Mountain View, California, è un’azienda specializzata nello sviluppo di tecnologia autonoma per il trasporto su lunghe distanze. L’azienda è guidata (ammirate il gioco di parole) da Don Burnette, un pioniere nel settore dei veicoli autonomi, che ha precedentemente lavorato al progetto di auto a guida autonoma di Google e co-fondato Otto, acquisita da Uber.
Cos’hanno in comunque queste due realtà, vi domanderete? Hanno che ieri Kodiak Robotics ha annunciato una collaborazione con Atlas Energy Solutions, per fornirle tecnologia di guida autonoma. Atlas prevede infatti di ricevere i primi due camion dotati di tecnologia Kodiak entro fine anno.
Le aziende hanno già raggiunto un traguardo significativo completando la prima consegna commerciale completamente autonoma in Nord America. Il viaggio di poco meno di 40 chilometri è stato effettuato da un deposito Atlas a un sito di perforazione, senza la presenza di un conducente.
Kodiak vede nel trasporto di materiali in ambienti industriali, come i giacimenti petroliferi del Texas occidentale, un nuovo e potenzialmente redditizio mercato per i camion semi-autonomi. Il CEO di Kodiak, Don Burnette, ha spiegato ad Axios che operazioni come quelle avvenute in queste ore, caratterizzate da una rete stradale privata e basse velocità, possono fungere da banco di prova prima di passare alle autostrade pubbliche.
Burnette ha descritto la logistica industriale come “un trampolino di lancio verso un esordio su strada”, sottolineando che questo settore genera entrate reali già oggi. E ha aggiunto: “Questo ci permette di mettere alla prova e rafforzare molte delle capacità che saranno infine richieste quando lanceremo le operazioni su strada”.
Con Waymo pronta a rimpiazzare i tassisti e Kodiak i camionisti, forse nel futuro prossimo non ci resterà che preparare il caffè per le macchine autonome… prima che vadano al lavoro!


