Se siete lettori assidui di TechTalking, avrete probabilmente accolto con minore entusiasmo le novità annunciate all’evento di Apple “It’s Glowtime”. perché molte le avevamo anticipate nei mesi scorsi.
Una di queste, e a detta di molti tra le più rilevanti, l’avevamo riportata lo scorso marzo, quando scrivevamo della possibilità che gli AirPods Pro 2 di Apple potessero essere utilizzati come apparecchi acustici.
Ora la notizia è ufficiale, in quanto l’americana Food and Drug Administration (FDA) ha concesso l’approvazione necessaria affinché essi possano fungere da apparecchi acustici da banco, senza bisogno di prescrizione medica.
L’aggiornamento software che abilita questa funzionalità rappresenta un passo significativo per la diffusione di soluzioni più accessibili per chi soffre di perdita uditiva da lieve a moderata. E si chiama software “Hearing Aid Feature“, che consente agli AirPods Pro 2 di adattarsi alle esigenze di chi ha difficoltà uditive, offrendo una soluzione innovativa e accessibile.
“Il problema della perdita dell’udito colpisce milioni di americani”, ha dichiarato Michelle Tarver della FDA in un comunicato. “L’autorizzazione di un software di apparecchio acustico su un prodotto audio di largo consumo è un passo avanti importante per migliorare l’accessibilità del supporto uditivo”.
L’autorizzazione della FDA si inserisce in un più ampio contesto normativo che ha visto, nell’ottobre 2022, la decisione di permettere la vendita di apparecchi acustici senza prescrizione medica, aprendo così la strada a un’industria emergente di dispositivi acustici più facilmente disponibili.
La nuova funzionalità, che sarà accessibile tramite iOS 18 quando gli AirPods Pro 2 saranno collegati, permetterà agli utenti di eseguire un test uditivo direttamente dallo smartphone per verificare eventuali perdite da lieve a moderata. In alternativa, sarà possibile caricare i risultati di test effettuati da un medico. Il software regolerà le frequenze per amplificare suoni chiave, come la voce umana, migliorando la qualità dell’ascolto in ambienti rumorosi o durante le conversazioni.
L’introduzione di questa tecnologia rappresenta un ulteriore esempio di come Apple continui a esplorare il lucroso business del medicale, trasformando i suoi prodotti da semplici accessori di consumo in dispositivi medici capaci di migliorare la qualità della vita di milioni di persone.


