Il grande appuntamento annuale di Apple ha portato con sé una serie di annunci importanti, tra cui il lancio dei nuovi iPhone 16, aggiornamenti legati all’intelligenza artificiale e altre novità in ambito hardware. Come sempre, l’evento ha attirato l’attenzione di milioni di appassionati e addetti ai lavori, e le novità non hanno deluso le aspettative.
iPhone 16: una nuova era per Apple
“La prossima generazione di iPhone è stata progettata per Apple Intelligence sin dalle basi. Segna l’inizio di una nuova ed entusiasmante era”, ha dichiarato il CEO di Apple, Tim Cook, durante la presentazione.
Come previsto, l’iPhone 16 è stato il protagonista indiscusso dell’evento e vede l’introduzione di design rinnovati e nuovi colori (tra cui un elegante blu acquamarina), con un occhio di riguardo per la personalizzazione. L’iPhone 16 e il 16 Plus sono caratterizzati da un nuovo pulsante Azione personalizzabile, che era precedentemente disponibile solo sui modelli di fascia alta. Inoltre, è stato introdotto un pulsante di controllo della fotocamera che permette di scattare foto e accedere rapidamente alle funzionalità della fotocamera.
Il pulsante risponde a diversi gesti fisici: una leggera pressione mostra anteprime nitide, mentre una pressione decisa scatta una foto. Scorrendo il dito sul pulsante si possono regolare le impostazioni della fotocamera. Utilizzando questo pulsante, inoltre, l’iPhone è in grado di analizzare ciò che viene inquadrato e scattato, fornendo all’utente informazioni dettagliate su ciò che sta vedendo, che si tratti di un monumento, un locale, un animale o altro.
I miglioramenti al comparto fotografico vedono l’iPhone 16 essere dotato di una fotocamera principale da 48 MP con apertura f/1.78, una ultra-grandangolare sempre da 48 MP (f/2.2) e un teleobiettivo 5x da 12 MP (f/2.8). Per quanto riguarda i video, è possibile registrare in 4K a 120 frame al secondo in quasi tutte le modalità, incluso l’HDR, con una serie di altri aggiornamenti che rendono i modelli Pro delle vere e proprie camere cinematografiche.

È stato introdotto un pulsante di controllo della fotocamera che permette di scattare foto e accedere rapidamente alle funzionalità della fotocamera.
Sul fronte audio, gli iPhone 16 Pro sono equipaggiati con quattro microfoni ad alta risoluzione, che supportano funzionalità come l’Audio e il Cinematic Mix, consentendo la registrazione delle voci su canali separati e manipolabili individualmente.
A livello di prestazioni, l’iPhone 16 monta il nuovo chip A18, che, secondo Apple, lo rende fino al 30% più veloce rispetto all’iPhone 15. Il modello base da 128 GB partirà da 799 dollari, mentre il 16 Plus sarà disponibile a partire da 899 dollari.
I modelli più premium, l’iPhone 16 Pro (da 999 dollari) e il Pro Max (da 1199 dollari), offrono versioni potenziate dei nuovi processori Apple, ossia l’A18 Pro, e si dimostrano ideali per il gaming, il lavoro creativo e l’uso avanzato dell’intelligenza artificiale. Anche i display di questi modelli sono leggermente più grandi rispetto a quelli standard, con uno schermo da 6,3 pollici per il Pro e da 6,9 pollici per il Pro Max, i più grandi mai visti su un iPhone.
Le fotocamere dell’iPhone 16 Pro e Pro Max sono state migliorate con una risoluzione ultrawide superiore, pensata per scatti panoramici, e strumenti avanzati per i filmmaker, che permettono di registrare video 4K a 120 fps e di migliorare la qualità audio durante la registrazione.
Apple Intelligence: il futuro dell’IA secondo Apple
Uno degli annunci più attesi è stato quello di Apple Intelligence, presentata come una tecnologia basata su un modello linguistico di grandi dimensioni, con l’obiettivo di migliorare le app e le funzionalità esistenti in modo discreto ma efficace.
Tim Cook ha sottolineato l’importanza di questa tecnologia nel rendere Siri più naturale, contestualmente rilevante e personalizzata per ogni utente. Craig Federighi, responsabile dell’ingegneria software di Apple, ha invece aggiunto che la nuova intelligenza artificiale sarà in grado di analizzare le email, fornire riepiloghi e gestire le notifiche in modo più intelligente, elevando le più importanti in cima alla lista.
Apple Intelligence sarà lanciata in beta negli Stati Uniti in autunno e si espanderà a livello internazionale entro il 2025, con l’inclusione di nuove lingue come il cinese, il francese e lo spagnolo. Un’altra funzione interessante è la ricerca visiva, che consente di utilizzare le foto per aggiungere eventi al calendario o ottenere informazioni su un luogo semplicemente inquadrandolo con la fotocamera.
Apple Watch Series 10: un decennio di innovazione
In occasione del decimo anniversario dell’Apple Watch, Apple ha presentato la Serie 10 con un design rinnovato e angoli più arrotondati. Questo modello è dotato di schermi OLED grandangolari e il display è fino al 40% più luminoso rispetto ai precedenti modelli. Con uno spessore di appena 9,7 mm, l’Apple Watch Series 10 è il più sottile mai realizzato. La batteria ha un’autonomia di 18 ore e, secondo Apple, è il modello che si ricarica più velocemente di tutti.

Apple ha aggiornato il modello Watch Ultra 2, ora disponibile in titanio nero.
Tra le nuove funzionalità c’è un quadrante fotografico che utilizza l’intelligenza artificiale per curare le immagini mostrate e strumenti avanzati di traduzione basati su machine learning. Inoltre, è stato annunciato un algoritmo per il rilevamento dell’apnea notturna, che verrà lanciato in attesa dell’approvazione della FDA.
Il prezzo della Serie 10 partirà da 399 dollari, con disponibilità dal 20 settembre. Apple ha inoltre aggiornato il modello Watch Ultra 2, pensato per gli sportivi, ora disponibile in titanio nero.
AirPods 4: comfort e innovazione
Apple ha svelato durante il suo evento 2024 una serie di importanti aggiornamenti per la linea AirPods, segnando un salto generazionale per gli auricolari wireless.
Gli AirPods 4, definiti come “i più comodi di sempre”, sono dotati del nuovo chip H2 che alimenta il nuovo algoritmo di riduzione del rumore, oltre a quelli per la modalità trasparenza e per l’audio adattivo, che analizzano automaticamente il rumore ambientale e lo attenuano. Anche la funzione di “conversation awareness” sfrutta un meccanismo simile, riconoscendo quando l’utente sta parlando e regolando di conseguenza il volume degli auricolari.
Saranno disponibili a partire da 129 dollari con supporto alla ricarica wireless e integrazione con l’app Dov’è, mentre la versione da 179 dollari includerà la cancellazione attiva del rumore, funzione precedentemente esclusiva degli AirPods Pro.
Inoltre, anche gli AirPods Pro si rinnovano, con un focus particolare sulla salute uditiva. Grazie a un aggiornamento software previsto per l’autunno, diventeranno uno strumento per monitorare e proteggere l’udito, offrendo un test clinicamente convalidato accessibile tramite iPhone. Questa attenzione alla salute rappresenta uno degli aspetti più innovativi del keynote, con le AirPods Pro che si propongono di aiutare chi soffre di perdita uditiva.

Gli AirPods 4 sono definiti da Apple come “i più comodi di sempre”.
Parallelamente, gli AirPods Max ricevono un aggiornamento incrementale, con l’introduzione della porta USB-C e nuovi colori, mantenendo lo stesso prezzo di 549 dollari. Anche questi modelli beneficeranno delle nuove tecnologie legate all’audio adattivo e alla riduzione del rumore, grazie all’integrazione del chip H2, già presente negli AirPods Pro.
L’Apple Event 2024 ha quindi mostrato un’azienda sempre più focalizzata su innovazione e intelligenza artificiale, con prodotti che puntano a migliorare l’esperienza degli utenti in modo significativo. Dall’iPhone 16 agli AirPods 4, passando per Apple Intelligence e gli Apple Watch, l’ecosistema di Apple si arricchisce di nuove funzionalità che sembrano destinate a segnare il futuro della tecnologia. Quanto il mercato sarà ricettivo, ce lo diranno invece le prossime settimane.


