Scrivendo nell’edizione per abbonati della sua newsletter regolare Power On, Mark Gurman di Bloomberg sostiene che è in arrivo una “grande novità” con iOS 18, aggiornamento previsto per la fine dell’anno. Gli AirPods Pro, questa la sua anticipazione, si doteranno di una innovativa modalità “apparecchio acustico”.
Non è la prima volta che sentiamo (perdonateci il gioco di parole) questa novità. Il Wall Street Journal aveva già dato un primo indizio nel 2021, indicandolo però come esclusivo di una futura generazione di AirPods Pro. Invece, nel settembre 2022, Apple ha presentato la seconda generazione di AirPods Pro, seguita da un modello aggiornato dotato di porta USB-C.
Gli AirPods Pro includono già la funzione Coversation Boost, che migliora volume e chiarezza delle voci di fronte all’utente, ma Apple non ha mai promosso questi auricolari come dispositivi per la sordità, un passo che implicherebbe l’approvazione della FDA.
La FDA, acronimo di Food and Drug Administration, è un’agenzia federale statunitense che fa parte del Dipartimento della Salute e dei Servizi Umani degli Stati Uniti. La sua responsabilità è proteggere la salute pubblica attraverso la regolamentazione e la supervisione di vari prodotti, tra cui alimenti, farmaci e appunto dispositivi medici.
Per la FDA un apparecchio acustico è un dispositivo indossabile pensato per aiutare o compensare le difficoltà uditive. Tale definizione abbraccia dispositivi sia ad aria che a conduzione ossea ma nel 2022 l’agenzia ha introdotto una nuova categoria di apparecchi acustici da banco, denominati prodotti di amplificazione sonora personale (PSAP).
I PSAP sono definiti come un qualsiasi prodotto elettronico destinato a consumatori non affetti da problemi di udito per amplificare i suoni in certi ambienti, come per la caccia o altre attività ricreative.
A differenza degli apparecchi acustici, i PSAP “non sono intesi per trattare, curare, mitigare o prevenire malattie, e non sono intesi per influenzare la struttura o la funzione del corpo”. Di conseguenza, non esiste una classificazione normativa per questi apparecchi, e non ci sono requisiti per la registrazione legale da parte dei produttori con la FDA di questi dispositivi.
Non è ancora chiaro se e come Apple dovrà ottenere l’approvazione della FDA per questa nuova modalità “apparecchio acustico” degli AirPods Pro, il cui nome potrebbe anche cambiare. Se Apple dovesse indicarli come adatti a chi soffra di particolari problemi uditivi, sarebbe necessaria l’approvazione normativa. Diversamente, potrà commercializzarli liberamente.
Apple presenterà iOS 18 a giugno, durante il suo evento annuale Worldwide Developers Conference, per poi lanciare l’aggiornamento software in concomitanza con l’uscita della nuova serie di iPhone 16, presumibilmente a settembre. In quell’occasione sapremo se Mark Gurman ci aveva visto giusto.


